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venerdì 27 dicembre 2013

Foggia: tra auguri di buon anno , qualunquismo e riflessioni politiche.

Un tempo c'erano i Partiti.
...Senza i Partiti non c'è democrazia ... ci hanno  da sempre ripetuto. Ed è una grande verità.
I Partiti hanno in Italia in questi anni rappresentato la società italiana con i suoi vizi (tanti) e le sue virtù (poche).Per tanti anni ci è stata una democrazia malata, si inventarono " l'arco costituzionale" per far rimanere fuori , in una sorta di riserva indiana, una buona parte di italiani che non si riconoscevano nella DC oppure nel PCI e nel PSI.
Adesso a che punto siamo?
Viviamo ormai nell'era del post-berlusconismo.
Il PDL, idea politica valida per un blocco "social-conservatore " si è sciolto come neve al sole e con la decadenza del suo inventore, ha fatto emergere tutte le sue debolezze e contraddizioni.
 Altro che semplificazione della politica !
Questa entità politica si è frammentata in almeno tre partiti.
Dall'altra parte infuria il "ciclone Renzi" anche se si inizia a pensare che "l'allarme meteo" di tale tempesta è destinato  a rientrare.
Il Crollo del muro delle ideologie che va di pari passo con la caduta dei Valori,il sentimento dell'antipolitica (che dovrebbe essere sentimento della cattiva politica), si incarna in un brutto qualunquismo dove , " so tutt' na maner" diventa lo slogan, una sorta di colonna sonora.
Tutti sappiamo che è molto semplicistico parlare così, ma non si può dire che certa politica e certi personaggi politici (locali e non)  si siano impegnati molto per far sopraggiungere  ripensamenti.
 Un po per strategia un po per darsi una verginità politica, specialmente a livello locale, si nascondono in tanti dietro  Liste , Movimenti (con o senza stelle) cercando di salire sul "carrozzone" della novità, del cambiamento.
 A Foggia , penso con pochi margini di errore, che per le prossime amministrative si conteranno tante liste civiche e tanti candidati sindaci.
Sarà vincente questa strategia? Oppure sarà molto dispersiva , aggiungendo caos al caos favorendo l'astensionismo? Vedremo.
Civiche  o non civiche , queste liste dovranno portare avanti un progetto politico amministrativo condiviso, che potrà essere più o meno vicino ai Partiti tradizionali, allora ci sarà l'abbraccio con coloro che avranno criticato, contestato.
E poi tutti dovranno farci capire come si farà ad amministrare una città fornendo almeno i servizi essenziali con le svariate centinaia di milioni di euro di debito  lasciate in dote  dalle ultime disastrose amministrazioni di centro sinistra.
Per tali ragioni ritengo di augurare a Foggia e a tutti i foggiani un 2014 che segni una inversione di tendenza per una città martoriata da terremoti, da bombardamenti e da mala amministrazione.
Buon anno Foggia ! Meriti di più.

Salvatore Valerio
Presidente dell'Associazione Politico Culturale
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.



(logo dell'Uomo Qualunque)

venerdì 20 dicembre 2013

Il mio Natale .

"Riverisco signora Direttrice!"
Con questo rispettoso saluto iniziavano le mie giornate di piccolo studente presso la Scuola Elementare "Istituto Rabbaglietti" di Foggia in via Le Maestre , una delle strade più antiche di Foggia.
Il Natale mi riporta inesorabilmente a quei ricordi di infanzia, ricordi affatto sbiaditi dal tempo anche se la mia mente li elabora come un filmato in bianco e nero.
Quando penso al  Natale della mia infanzia non posso non metter fuori dallo scrigno dei ricordi non solo i miei amati genitori Pia e Luigi e tanti parenti a cui ho sempre voluto bene, ma anche quella scuola elementare che segnò i primi anni della mia vita in senso positivo e mi iniziò a formare come persona consapevole.
Durante il periodo natalizio mi vengono alla mente questi ricordi, momenti di vita vissuti con la massima serenità, spensieratezza accompagnata da una buona dose di ingenuità fanciullesca.
Erano gli anni sessanta in giro c'era una gran voglia di futuro, di ricostruzione non solo materiale , voglia di progresso. Sintetizzando : "voglia di vivere!"
Tutto questo, non vi sembri esagerato, era percepito da noi bambini perché trasmesso dai nostri genitori.
Si percepiva una gran voglia di progresso inteso come un qualcosa che avrebbe  fatto vivere tutti  una vita con meno stenti (venivano da una guerra drammatica) e con un "benessere" diffuso .
La scuola Rabbaglietti era in quel periodo all'avanguardia.
La brava e dinamica Nobildonna foggiana, educatrice e valente scrittrice  Amelia Rabbaglietti, amante della nostra terra e delle sue tradizioni, riusciva a creare una perfetta ed equilibrata sintonia tra le nozioni di didattica tradizionali e lo studio di recitazione e canto.
Il periodo che precedeva le festività era il periodo più bello ed intenso .
Alla "solita" letterina di Natale, piena di buoni propositi era legata  la recita più importante dell'anno che suscitava interesse e che avrebbe  potuto avere un palcoscenico molto importante : il Teatro Giordano.(ormai chiuso da anni)
Una volta accadde e ricordo ancora adesso le intense emozioni che si provarono a calcare quel glorioso palcoscenico!
In conclusione, io lego il ricordo del mio Natale di bambino a questa Scuola e alla sua Direttrice considerata allora al pari di una buona zia , che aveva tra le sue mani di saggia educatrice, un manipolo di monelli/e.
                                                                         ***

E' molto difficile, direi quasi  azzardato,  raffrontare quel periodo a quello di oggi.
La depressione economica di adesso sta sempre più prendendo le sembianze di  una mostro che trasmette una sorta di malattia rappresentata da un   arretramento di natura sociale.
Non esistono più certezze .Si perdono posti di lavoro.Ogni progetto di vita viene messo in discussione . Il futuro non si sa cosa possa riservarci. Domina una angosciosa sensazione di instabilità, di provvisorietà.
Ma è solamente una crisi di natura economica? Oppure dietro tutto questo si nasconde ben altro?
Ognuno di noi dia una risposta a questo interrogativo.
Una cosa è certa non sarà un Natale come altri e non solo per cause di natura economica.
Abbiamo anche una crisi di Valori.
Non potrà da solo il nostro splendido Papa Francesco riuscire a farci superare questo brutto momento dal punto di vista valoriale, senza un aiuto da parte nostra senza aver fatto la nostra parte di credenti e di cattolici.
Bisogna essere consapevoli del momento delicato che stiamo vivendo ed agire conseguentemente.
In che maniera?
Tornando alle cose semplici, alla solidarietà, al dolce tepore della Famiglia, ad un senso di Pace interiore.
 Non è forse la rappresentazione classica  dello spirito natalizio,della sua stessa essenza?
 Sono in effetti questi semplici presupposti Valoriali che è bene tener presenti sempre.
Non ci riempiono le tasche non ci arricchiscono economicamente ma di sicuro ci riscaldano il cuore donandoci più umanità.  Ci fanno star bene interiormente rendendoci migliori.
Buon Natale a tutti!

Salvatore Valerio


sabato 14 dicembre 2013

I fatti al di la delle parole.



Salvatore Valerio   Presidente               

Alla  Responsabile dell’Istituto                            

Suore Pie Operaie di San Giuseppe

Suor  Emanuela Vignozzi

Via Concetto Marchesi , 48

71121 Foggia

Foggia, 13 Dicembre 2013

L’Associazione Politico Culturale “Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee” decide ad unanimità devolvere XXXXXX  alla causa del Vs Istituto.

Il Vs Istituto presente nella nostra città, nel suo tessuto sociale  sin dal 1931 si prodiga per la assistenza ai  minori delle Famiglie disagiate.Continua ad essere  una splendida realtà nella città di Foggia , nonostante una crisi non solo sociale ed economica ma prioritariamente valoriale che l’attanaglia , ed un fulgido  esempio di come si possano ottenere  sinergie tra l’attività laica e religiosa protesa  verso un unico progetto di solidarietà sociale.
La nostra Associazione è molta attenta e protesa  verso il sociale, e a tutti quegli atti che hanno tali 

presupposti .  Concetti, questi ,che abbiamo fatto nostri e che  dovrebbero essere il perno di

una Evoluzione del concetto di  Politica che osserva predisponendosi all’ascolto e alla risoluzione dei

problemi del prossimo non in maniera clientelare ma solidale.

    In linea con i dettami di  Papa Francesco ci impegniamo  perché  tutto questo  avvenga e pensiamo che

sia la maniera  migliore di interpretare al meglio il senso e lo Spirito del Santo Natale, un Natale di

solidarietà e di Pace Sociale.

Il Presidente  “Associazione Politico Culturale “Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee”

Salvatore Valerio


Risposta


         Congregazione Suore

PIE OPERAIE di SAN GIUSEPPE

     Via Concetto Marchesi, 48

               71100 Foggia

Cod.fisc. e p. IVA  01343890487

 

 

                                                                                  Al Presidente dell’associazione

                                                                                  “Laboratorio di Evoluzione politica e delle idee”

                                                                                  sig.  SALVATORE VALERIO

 

 

 

Gent..mo signor Salvatore Valerio,

è con animo grato e commosso che mi appresto a scrivere questa mia missiva, innanzitutto ringrazio l’associazione nella sua persona ed attraverso Lei tutti i soci per la generosa donazione di XXXX

( XXXXXXX)  al nostro Istituto, ma la commozione più grande mi è nata dalle sue parole di stima nei nostri confronti, e per questo la ringrazio moltissimo, a nome mio e delle mie sorelle, che condividono il nostro carisma di aiuto e dedizione ai bambini più sfortunati.

            La nostra Congregazione è sorta  nel periodo della 1° guerra mondiale, per cui la nostra fondatrice, madre Maria Agnese Tribbioli, visse tutto il periodo del dopo guerra con l’assillo costante di cercare di lenire le difficoltà di tante persone, e soprattutto i ragazzi, istituì laboratori e scuole in quanto riteneva fondamentale, per poter vivere onestamente, avere un po’ di cultura ed un lavoro.

            La nostra vita è improntata sullo stile della semplicità e fraternità, infatti la stessa denominazione “Pie Operaie di San Giuseppe” è per noi un programma di vita, lavorare alacremente, non solo per il nostro sostentamento, ma soprattutto per donare agli altri i sacrifici del nostro lavoro.

            Le nostre Comunità Educative, non sono da noi considerate “lavoro” ma bensì famiglia, viviamo assieme ai ragazzi le gioie e sofferenze e condividiamo con essi la nostra quotidianetà e il motore primo che ci spinge a vivere con gioia questo nostro modo di vita è l’amore di Dio, questo è il nostro fine ultimo e la nostra ricompensa.

            Il vedere valorizzata la nostra spiritualità, ci dà forza e maggiore coraggio nell’affrontare le difficoltà  quotidiane che non mancano, e il vostro contributo umano, oltre che economico è per noi un aiuto grande e uno stimolo maggiore, perché solo nella fraternità e solidarietà vi sono le basi di uno sviluppo  e di una pace  sociale che la società odierna necessità ed anela.

            Mi permetta, Presidente, di salutare con affetto il nostro Tommaso*, che oltre ad essere un ragazzo bravo e di cultura, è soprattutto buono, e questo lo fa grande,  perché è solo la bontà che  è emanazione di Dio, che realizza le aspirazioni umane.

            Ringraziando nuovamente, auguriamo un sereno e santo Natale, a Lei, e a tutti i soci dell’associazione, con stima   Suor Emanuela e Comunità
 
 
 
 
* Tommaso Palermo

           

 


 

giovedì 5 dicembre 2013

Tutti i partiti hanno sguazzato nel "porcile" di una legge elettorale sballata.

 Allora, vediamo se ho ben  capito. Siamo andati avanti con una legge elettorale del cavolo e , per giunta, anticostituzionale. La Consulta ci ha messo tanto a decidere, a riflettere e valutare ma ce la fatta. 
Dopo quattro anni di battaglie è andato come aveva auspicato l'Avvocato  Bozzi che è stato il primo
firmatario del ricorso contro il Porcellum.
Bisogna chiedersi come mai si è atteso tanto per giungere ad una conclusione che era già scritta.
Ragioni di ordine esclusivamente di Diritto Costituzionale o piuttosto una strategia dettata dalla opportunità politica? 
Ma la   domanda più semplice che oggi si fa l'uomo della strada è:  ma allora e' tutto illegittimo !
In tutti questi anni abbiamo scherzato?
Sono incostituzionali anche gli eletti in parlamento?
Sono incostituzionali e quindi illegittime le maggiori cariche dello Stato, Primo Ministro e Presidente della Repubblica compreso? 
Gli  eletti con un metodo incostituzionale hanno legittimamente la facoltà di operare?
Diventa costituzionale la decadenza di Berlusconi votata in parlamento da soggetti incostituzionali? Non sono un esperto di diritto , ma a lume di naso e con un ragionamento terra terra ritengo che viviamo in una repubblica delle banane e che parlando con la massima serietà e rispetto il buon senso ci fa dire che dovrebbero  dimettersi tutti! Per una motivazione di ordine etico.(?) 
Anche perché tutti, nessuno escluso, hanno sguazzato traendo personali benefici da questa pessima legge.
La Corte comunque ha già evidenziato che questa sentenza non è destinata ad avere effetti sugli attuali parlamentari... come  dire siete delegittimati ma andate avanti ....mha!

Salvatore Valerio
Presidente dell'Associazione Politico Culturale
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.


sabato 30 novembre 2013

Il Monumento a Foggia.

Foggia una città che ha subito nella sua storia millenaria numerose traversie.
Terremoti;estremamente   distruttivo quello del 1731.
Bombardamenti;nel 1943 la distrussero in maniera drammatica con un grave dispendio di vite umane ( decine di migliaia).
Crolli di edifici ;tristemente famoso quello di Viale Giotto e quello di Via delle Frasche che costarono centinaia di morti.
Mettiamoci anche una amministrazione cittadina degli ultimi anni disastrosa.

In una realtà sì fatta (dove non si riesce a rendere agibile dopo anni ed anni di attesa un contenitore culturale come il Teatro Giordano, dove non si riescono mai a capire di chi sono le colpe delle  inadempienze che causano mancati interventi come quelli relativi all'allungamento della pista dell' Aereoporto Gino Lisa)  una città come Foggia esprime ancora  una memoria storica di una certa rilevanza .
Questa ne dovrebbe denotare anche un senso di appartenenza e identità. I testimoni più rappresentativi di questa memoria storica sono i Monumenti che parlano del  passato della città  .
I latini lo chiamavano "Monumentum" (ricordo) dal verbo monere.
Prescindendo dalla sua valenza tecnico-architettonica il monumento rappresenta un opera importante
creata dall'uomo per rappresentare la memoria, in maniera degna e consona, di un sacrificio, di un  avvenimento importante, di  una personalità che ha dato lustro alla citta' o addirittura alla intera Nazione.
Mi pregio di essere tra i soci  fondatori  del "Comitato un Monumento per i Martiri Civili  dei Bombardamenti del '43"quindi ho molto a cuore non solo  ciò che dovrà nascere grazie  all'impegno e dedizione di noi tutti del Comitato e (si auspica)  delle Istituzioni , ma anche per ciò che la città esprime con i Monumenti già esistenti.
A questo punto dire che  la situazione attuale mostra degrado e abbandono per i monumenti più rappresentativi della città significa esprimere una amara verità. Ancor più amara se si considera l'incuria non solo delle Istituzioni Cittadine alle prese con i loro annosi problemi amministrativi e politici , ma anche dello scarso senso civico che purtroppo pervade alcuni strati della popolazione portata a non apprezzarne la loro valenza sociale.
Insieme al nuovo Monumento dei Caduti dei Martiri del '43  auspichiamo che possa nascere un nuovo senso civico che porti sempre più  ad apprezzare e difendere ciò che si ha, preservandolo dall'ignoranza e  dall'incuria.

Salvatore Valerio
Presidente dell'Associazione Politico Culturale
 Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee

Allegate alcune foto del degrado.









venerdì 22 novembre 2013

L'unica certezza è lui.

Oggi tutto è in discussione, si perdono speranze, il futuro rimane un concetto astratto e nebuloso, specialmente per i giovani, per quelli non giovani non rimane che vivere il presente giorno per giorno. Eppure in un momento così , un uomo ...può interpretare la speranza di tanti e mette tutti d'accordo credenti e non: e' il nostro Papa.E' l'unico personaggio del nostro tempo credibile, perché si cala nella realtà umana di tutti i giorni in maniera sobria , senza paroloni accostandosi all'uomo e alle sue vicissitudini portando sempre una parola di conforto e di incoraggiamento. Con la sua semplice, ma efficace comunicazione sta sbalordendo il mondo intero. Tanti uomini delle nostre Istituzioni e della politica dovrebbero prendere lezioni da questa persona .
 
Salvatore Valerio

lunedì 18 novembre 2013

Papa Francesco non solo farmacista ma Informatore Medico Scientifico.

Sono rimasto sorpreso dall'ultima iniziativa del nostro Pontefice!
Che fosse un comunicatore eccellente lo avevamo intuito subito , cosi come avevamo compreso
che interpretasse una figura di Pontefice fuori dal comune.
Ma questo Papa non smette mai  di stupire e al pari di un eccellente
Manager di Marketing Farmaceutico, studiando approfonditamente l'esigenza dell'utente-paziente , in questo caso si tratta di fedeli disorientati in cerca sempre più di una guida spirituale (non venga considerato superficiale o blasfemo il mio accostamento) si inventa un farmaco che tenderebbe a colmare un vuoto terapeutico.
 Il "farmaco" si chiama " misericordina" con tanto di foglietto illustrativo che ne spiega l'utilizzo.
Cosa dire? Dico che la cosa mi ha favorevolmente colpito, è un Papa amabile che arriva con la sua comunicazione diretta e semplice al cuore di noi tutti.
Il Papa Informatore Scientifico oltre che Farmacista , che informa sulla capacità mediche e taumaturgiche  della "misericordina" una particolare medicina che fa bene al cuore e allo spirito, nessuno lo aveva previsto e neanche lontanamente immaginato.

     Che sia anche di buon augurio e che dia l'inizio  nei confronti di una categoria di lavoratori che vengono ormai quasi quotidianamente licenziati, maltrattati, denigrati anche dalla cinematografia in maniera esagerata, ad un cambio di rotta che riporti dignità ad una professione cosi importante e con una dimostrabile valenza sociale.

    Grazie Papa Francesco! Sei un dono di Dio!

Salvatore Valerio
(Informatore Medico Scientifico)

lunedì 4 novembre 2013

Italia: si tira a campare!

Crisi, crisi....sempre più crisi! Il lavoro , brutta parola da pronunciare in questi tempi!
Errori passati, debolezze e incapacita' attuali.
In estrema sintesi ecco la situazione odierna!
Mi chiedo , ma è solo crisi economica?
Potremo tutti essere tratti in inganno perché questo e' un aspetto evidente , misurabile.
La crisi va ben oltre tali aspetti: e ' una crisi di natura istituzionale.
Non cadono forse a pezzi :
1) giustizia;
2)sistema politico;
3) scuola/università intese come "cultura".
4) coesione nazionale.
5) lavoro?

Oggi non viviamo in una unica Nazione, ma in due nazioni diverse: l'Italia del nord e del sud.
Tanti anziani e giovani senza grosse prospettive.
In tutta questa depressione politico sociale entra in maniera essenziale la politica.


Non siamo contro il Capitalismo , ma siamo critici verso il Capitalismo italiano che non è stato in grado di bloccare o rallentare questo stato depressivo.Gli stranieri ci stanno comprando tutto!
Accanto al Capitalismo italiano ci sono   le BANCHE che non si rivelano il volano della ripresa economica ma organismi inefficaci, incapaci sempre più spesso collusi con il sottobosco politico (leggi Monte dei Paschi).

Siamo diventati la Nazione in cui vi sono tantissimi telefoni cellulari , abbiamo la pretesa di ritenerci
moderni e al passo con i tempi...ma è tutto fatuo , falso . Siamo tra i popoli che passa più tempo
davanti alla televisione, ma che non legge libri...
Il populismo impazza così come l'anti politica . Ci manca una classe Dirigente che abbia in se ' dei coraggiosi segni di discontinuità con il passato, che scommetta sul cambiamento e sul futuro.. Solo così si abbatte il populismo, tornando alla Politica ( con la P maiuscola) . Quella che si faccia carico dei bisogni della gente senza avere l'alibi dell 'Europa e dei dettami sacrificali della BCE.
Fino ad oggi si è tirato a campare...ma a forza di tirare la corda si spezza e la nave affonda!

Salvatore Valerio





giovedì 26 settembre 2013

Il diritto di essere "diversi". Io sto con Guido Barilla.

Guido Barilla ha il diritto di essere "diverso".
Diverso dal pensiero dominante e politically correct che impone la visione della famiglia italiana come una famiglia non composta da Papà e Mamma , ma da genitore 1 e genitore 2.
Non si insulta chi non è omologato, non si invita al boicottaggio di un prodotto italiano tradizionale che viene copiato ed apprezzato in ogni parte del mondo.
Non scherziamo, per favore e non ne facciamo un caso!
In Italia ne abbiamo già tanti! 
Io mangio pasta Barilla!
Io sto con Guido Barilla!  

Salvatore Valerio






giovedì 19 settembre 2013

Foggia : il paradosso del monumento ai caduti del 1943.

Un Comitato di cittadini decide di ricordare degnamente i morti dei bombardamenti del 1943 con un monumento. Per tali ragioni si raccolgono fondi.
Paradossi foggiani!
Per un Monumento che si dovrebbe erigere contro la guerra , si scatena una "guerra" mediatica.
Siamo fatti così.
Molto probabilmente nella nostra popolazione  vi è un problema di natura antropologica..
(SV)

lunedì 16 settembre 2013

Passa l'estate.

Passa l'estate.
Passa la vita.
Restano i ricordi .
I ricordi  con il tempo assumeranno una connotazione sempre più  giallastra,
 come le foglie d'autunno.
Passa l'estate.
Gli avvenimenti trascorsi saranno impressi sulla pellicola della  nostra memoria,
nonostante l'intensità della luce estiva, in bianco e nero .
Un chiaro oscuro.
Passa l'estate.
Come un treno in un verde prato in aprile.
Passa l'estate.
Rimarranno indelebili i suoi profumi, la controra  e la brezza marina.

    Non sia vana la speranza di poter cogliere il prossimo convoglio
di giugno, che ci riproporrà le stesse fraganze le stesse emozioni.
L'importante è salire sul treno.
L'importante è vivere l'autunno e l'inverno con la stessa
intensità e passione.
@Salvatore Valerio@

sabato 7 settembre 2013

7 settembre :giornata di riflessione per dire no all'intervento in Siria.

Oggi è il 7 settembre.
   Si può digiunare, come ha consigliato il Santo Padre, 
si può,  attraverso un atto di condivisione, partecipare a
manifestazioni a veglie di preghiera.
La cosa importante è che qualsiasi atto abbia come riferimento affermare il netto "NO" all'intervento in Siria.

   Molto semplicemente oggi auspico una giornata di riflessione
sulla assurdità della guerra e di tutte le nefandezze che si porta dietro, facendo leva sulle Celebrazioni del 70mo anniversario degli atroci bombardamenti che distrussero Foggia , causando decine di migliaia di morti civili.  Un pensiero, in questa giornata evocatrice di  Pace, sia rivolto anche a questi nostri concittadini morti a causa della guerra.
  Che il loro sacrificio non resti vano. 

Salvatore Valerio

Presidente dell'Associazione Politico Culturale
LABORATORIO DI EVOLUZIONE POLITICA E DELLE IDEE


 
 

giovedì 5 settembre 2013

Una notizia anni ''70.

Succede che,  spulciando tra i giornali di oggi , rimanga colpito da una notizia che mi fa tornare indietro, quando alla fine dei miei studi liceali mi ritrovai calato nella realtà universitaria di quei tempi.
   Cosa è accaduto di tanto grave?

Lo scorso febbraio vi fu a Milano l'occupazione della  "Statale".

   Uno studente 28enne dell'Accademia di Brera viene picchiato da un gruppo di ragazzi dell'area "antagonista" riportando gravi danni alla testa.La vittima viene minacciata e non sporge denuncia. Il ragazzo,uno di quelli che della politica non ne vuol sapere, si è reso reo di aver imbrattato con il pennarello un vecchio manifesto comunista in cui  venivano esaltati coloro che hanno fatto la storia del comunismo nostrano.

   Si sono scagliati in tanti sull'ignaro ragazzo dopo la frase "...non sei comunista...?"
Risposta : "no non lo sono, non mi frega nulla della politica!"
Allora giù con calci pugni ed invettive complici anche l'alcool ed altro .Sta di fatto che il ragazzo ha veramente rischiato la vita.
Solo dopo sei mesi di vergognosa omertà da parte dell'ambiente universitario sono venute fuori queste amare verità.
   Negli anni settanta si inneggiava al proletariato e alla sua dittatura, e quindi anche un apolitico veniva annoverato nella schiera dei reazionari, dei fascisti.E come tali dovevano essere massacrati di botte.
 Ricordo il motto: "uccidere un fascista non è reato!"  
Bastava non esserecome loro per essere considerato fascista.


  Solo qualche giorno fa apparvero  sui social networks dei post dove il Pofessor Asor Rosa reclamava : " Noi di sinistra siamo superiori e migliori degli altri".
   Certo è che certi ambienti vicini alla sinistra hanno da lavorare molto per recuperare (se mai ci fosse stato) questo senso di supposta superiorità.

(SV)
   

martedì 3 settembre 2013

La pesante valigia.

Nessuna giornata trascorre invano.
Anche oggi nella mia valigia ho riposto un altro tassello
di esperienza.
Dovrò procurarmi una valigia più grande, visti i giorni che mi
attendono, viste le tante novità che sono dietro l'angolo.
Questa valigia diventa pesante!
Iniziamo a metter via le cattive esperienze ( che servono ma "pesano") per far posto a quelle buone.

Salvatore Valerio.

sabato 31 agosto 2013

Obama : faccio quello che voglio me lo posso permettere. (libera interpretazione di uno sconcertato)

Sono alto , sono bello, sono pure "abbronzato".

Mi hanno dato anche il Nobel per la Pace!

Qualche Bomba sulla Siria...

Che vuoi che sia...

Faccio quello che voglio, cacchio!

Faccio finta di ascoltare il Congresso, ma le bombe le lancio lo stesso!

PS: dove sono i paci-finti ?

mercoledì 28 agosto 2013

Il Presidente De Laurentis fa parlare di sè per far pubblicità ai suoi film "cinepanettoni".

Come sportivo ed amante dello sport più bello del mondo non posso che essere dispiaciuto per l'incidente  occorso ,  nei giorni
scorsi al neo attaccante del Napoli Gonzalo Higuain a Capri.
Per fortuna nulla di grave.

   Rimango invece costernato nell'apprendere l'azione legale intrapresa dal Presidente della società partenopea che chiede 
100 milioni di euro, da devolvere in beneficienza , per danni di immagine alla società.Secondo lui il calciatore è stato curato male.
   Ma cosa avrebbe visto il Presidente? 
Niente! Proprio niente che possa giustificare una azione legale, tra l'altro non dal diretto interessato (il calciatore) ma da parte di un terzo, seppur proprietario dei diritti di immagine del presunto sfregiato che Domenica prossima sarà normalmente in campo.
  Al De Laurentis, interessava in questi giorni, che
si accendessero i riflettori su di lui che sta sponsorizzando uno dei tanti Film "cinepanettoni" prodotto dalla sua Filmauro che vedremo nel prossimo mese di Dicembre.
 Mezzuccio Squallido!

Salvatore Valerio
   

lunedì 26 agosto 2013

Un consiglio : attenzione a sopravvalutare le persone.



Nel sopravvalutare le persone si cade di sovente in errore.
Non bisogna elevare frettolosamente al di sopra di sè gli altri.
Si corre il rischio successivamente di rimanere stupiti, scoprendo che sono più "stronzi" di quanto non lo sia tu .

Salvatore Valerio.

domenica 11 agosto 2013

Papa Francesco e la Madonna dei sette veli di Foggia entrambi testimoni di amore e "tenerezza".

Tra le date più importanti della città di Foggia ce ne è una che ha un fascino tutto particolare e che rappresenta,al di la' dei riti religiosi, un modo per celebrare l'identità di appartenenza di una intera comunità:    il 15 di agosto.
Si coglie una certa affinità tra la sobrietà , tra la disarmante tenerezza  che infonde  la Madonna dei Sette veli,  e l'immagine della tenerezza spesso evocata nei discorsi di Papa Francesco.
Del resto non  c'e   una sorta di sottile filo che lega la Madonna che con il suo tenero sguardo protegge Foggia ed i suoi abitanti ,infondendo    tranquillità ' , tenerezza e speranza, e ciò che vuol infondere nei nostri cuori ( credenti o no ) questo Papa?
   Qualcuno sarebbe portato a correggere queste considerazioni , evidenziando che tutte le figure religiose hanno una spiccata propensione ad evocare questi aspetti. Verissimo. Ma la risposta a questi scettici  ci è data dalla comunicazione semplice , immediata  senza fronzoli che  può essere colta da tutti  e che è una prerogativa di questo Pontefice .
 Ci piace questo ritorno alle cose ed alle parole semplici , che vengono subito percepite.
 
 Partendo da tali presupposti  quest'anno la ricorrenza del 15 agosto a Foggia assume una connotazione del tutto diversa , in quanto cade in un contesto sociale ma anche religioso del tutto nuovo, pervaso da grandi mutamenti, dove il sentimento ,che rappresenta il fulcro delle affettività del genero umano (fino a ieri  accantonato sull'altare di una sopravvalutata " intelligenza" che insieme ad uno strisciante relativismo avevano intrapreso la strada di un appiattimento generalizzato)  adesso sembra  acquisire un Valore Universale  più alto non solo religioso ma anche laico.
Che ben vengano allora queste celebrazioni e queste belle e semplici parole di Papa Francesco!
Il nostro auspicio è che  diano maggior forza propulsiva a rivalutare le cose semplici e schiette ,spingendoci  ad essere più riflessivi e anche  più predisposti ad infondere in noi stessi e negli altri quella "tenerezza" ma anche quella sobrietà e quel senso di solidarietà  che ci occorrono per rassicurare le nostre inquiete coscienze in un momento molto delicato come quello che stiamo   vivendo.

W il Papa, W la Madonna dei Setteveli, W Foggia!

Salvatore Valerio
Presidente dell'Associazione Politico Culturale
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.

domenica 24 marzo 2013

Le scritte sui muri.


Oggi la giornata mite ed assolata mi ha spinto a stare fuori sin dalla  prima mattina.
Si iniziano a gustare gli odori tipici della primavera, dei prati verdi ricolmi di fiorellini di ogni specie.

Nonostante i prati incolti, in città si scorgono le prime macchie di colore rappresentati da questi fiori che nascono in maniera spontanea.
Come colonna sonora il garrire delle prime rondini.
Accanto a queste immagine poetiche fa capolino la triste realtà di una città degradata.
Il degrado lo si percepisce anche dalle scritte sui muri che campeggiano nelle zone più centrali della città.
Fino a qualche decennio fa si comunicava con delle scritte murali  la propria appartenenza politica e in molti la consideravano una maniera in cui esercitare la propria libertà di pensiero.
Per comunicare nell'era dei cellulari e dei social network, c'è ancora necessità di imbrattare i muri della citta'?
Cosa comunica questa irrefrenabile necessità  , se non uno scarso senso civico e uno scarso senso di educazione ed amore verso la propria citta'?
Il più delle volte sono scritte senza senso.
Sociologicamente i graffiti e scritte in genere significano sicuramente disagio e senso di insicurezza, ma, dal punto di vista penale, si tratta di un reato non da sottovalutare.

Che si creino delle aree predisposte a chi vuol sfogare tali frustrazioni.

Insomma per il decoro di una città che non vuole morire sotto i colpi del degrado imperante, si possono e si devono attuare delle attività di prevenzione; si puniscano gli esecutori  altrimenti lasceremo tutto nelle mani di questa gente afflitta da deficit comunicazionali e da altre turbe mentali e le nostre passeggiate  saranno sempre più accompagnate da un senso di fastidio per delle scritte che imbrattano la città e che non comunicano proprio nulla ma solo un  senso di malessere ed incuria  generalizzata.

Salvatore Valerio
Presidente Associazione Politico Culturale
Laboratorio di evoluzione politica e delle idee.

mercoledì 13 marzo 2013

Il nuovo Papa.

 Con emozione tutta la comunità che si ritrova nella parola di Cristo , sta vivendo con grande trasporto questi minuti che ci separono dall'Habemus Papam. . Spero che sia l'inizio di una nuova e più profonda spiritualità rivolta verso la formazione di un uomo nuovo proteso verso il futuro. (ore 19,10 del 13/03/2013)







( ore 20 ,30 del 13 /03/2013) Molto apprezzato l'atteggiamento umile del nuovo Papa nei confronti del Popolo di Dio. Spero possa rinascere un  sano orgoglio Cattolico.

W PAPA FRANCESCO!

giovedì 28 febbraio 2013

La scelta del Papa .

La scelta difficile di un Papa dell'era moderna, di un uomo, va comunque rispettata.

Ti ringraziamo per tutto ciò che hai fatto per noi credenti.



domenica 10 febbraio 2013

10 febbraio 2013 -Giornata del Ricordo.

l 10 febbraio si celebra la giornata del Ricordo.
Viene raccontata in questa giornata un pezzo di storia che racchiude in sè tutta la sua drammaticità.
Centinaia di migliaia di italiani, di Istria, Fiume, Dalmazia furono costretti a fuggire dalla ferocia e dalla pulizia etnica posta in essere dai partigiani comunisti del Maresciallo Tito.
Molti di essi furono lanciati ancora vivi nelle cavità carsiche (foibe).
E' una storia per troppo tempo volutamente e colpevolmente sottaciuta.
Infatti questi nostri sfortunati connazionali furono  vittime anche della colpevole omertà della classe politica italiana, per una non meglio precisata "ragion di Stato" che non avrebbe dovuto, in quegli anni,  fare emergere queste scomode  verità.
Auspichiamo che le scuole, le università,   in questa settimana dedicassero un po di tempo allla Commemorazione di questa giornata, con l'unico obiettivo  che tali drammatici avvenimenti non abbiano più a ripetersi, facendo prevalere sempre più nella mente delle giovani generazioni ,la pace il  riconoscimento reciproco  e quindi  la collaborazioni tra popoli di diversa etnia.
Noi vogliamo, come ogni anno, onorare la loro memoria.
Perche' la verità non si infoiba.
Saremo Domenica 10 febbraio in Piazza Martiri Triestini dove in maniera molto sobria reciteremo una preghiera e depositeremo dei fiori.
La cittadinanza è invitata.
Salvatore Valerio
Presidente dell'Associazione Politica Culturale
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.