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sabato 30 dicembre 2017

Intime riflessioni di fine anno.

Ormai il 2017 sta esalando gli ultimi respiri ed è tempo di bilanci.

I bilanci sono sempre stucchevoli direi antipatici e quindi non li farò.

L'anno che verrà  porta con sé qualcosa di nuovo e di stimolante . 

Gli ultimi giorni dell'anno sono stati di preparazione a ciò che saranno per me i prossimi 

impegni per il nuovo anno. Belle sfide: impegni di lavoro ed impegni di natura politica.

Sosteneva il sommo Eduardo che "gli esami non finiscono mai" ed aveva ragione . 

L'importante che tali esami non siano di laboratorio...😀 

E' stato un anno duro e si prospetta un anno nuovo altrettanto difficile , impegnativo . 

Del resto le cose facili non rientrano nel novero della mia esistenza e non solo della mia.
     
Allora auguro un buon 2018 e buona fortuna a tutti coloro i quali sapranno cogliere le sfide 

della vita . 

Ricordiamoci che sono  le sfide quelle cose che rendono la vita più interessante. 

(SV)   



mercoledì 20 dicembre 2017

Il Natale 2017 ed il lavoro. Riflessioni.

Sempre difficile affrontare le tematiche intorno al Natale. Si corre il rischio di farsi prendere dalla retorica e quindi cadere nel già scritto o già sentito.
Se poi il Natale lo si lega al concetto del lavoro inteso come l'essenza stessa della persona allora la cosa diventa davvero difficile. Ci provo e mi scuso se non sarò esaustivo .

Che valenza può avere oggi il Natale , da sempre inteso come "Nascita spirituale" in una Società sempre più protesa verso uno sfacciato   relativismo  che fa della "Morte " non solo spirituale  un suo riferimento?

    Si parla da tempo di "declino economico" ma spesso si confonde il declino economico con un declino che è tutto spirituale.
    E' declino spirituale, valoriale direi  quando la società consumistica e individualistica vissuta su un benessere non sempre reale ma  fittizio si trova a fare i conti con la globalizzazione , per troppo tempo sbandieriata come una opportunità, ma che ha fatto bene solo ad uno sfrenato liberismo.
    La crisi economica che è anche se non  soprattutto  valoriale ci ha anche portato ad un declino delle nascite.
Il lavoro , considerato come un elemento , un diritto essenziale per la dignità umana oggi è inteso come un optional. Non c'è lavoro e quando c'è  sottopagato e senza tutele.

"Nella definizione delle condizioni che rendono possibili un lavoro degno, si delineano i tratti di
una economia che vede la persona al centro, possibile solo in forza di una conversione culturale.
Non una economia di mercato ripiegata sulla massimizzazione del profitto, ma un'economia che antepone a esso l'utilità sociale".( Arcivescovo Filippo Santoro Metropolita di Taranto.)

Il Natale potrebbe essere inteso come l'inizio di una nuovo concetto di vita.
Un positivo miscuglio di immanenza e trascendenza che ci induca a vivere in un contesto più umano dove promuovere la vita in tutte le sue sfaccettature . Tra tante  cose anche promuovere un  lavoro degno non sfruttato e giustamente retribuito e stabile.

Viviamo il Natale in una dimensione legata alle problematiche del momento senza dimenticare il concetto basilare   della nascita di Gesù Cristo ed il suo significato.
Che il vento benefico e salvifico del Natale soffi in noi alimentando quella fiammella di speranza per un mondo migliore sempre più ricolmo di Valori e di Umanità. 

Buon Natale

Salvatore Valerio
   



        

domenica 10 dicembre 2017

Il libro di Natale Labia sull'impegno politico di Salvatore Tatarella. Tra presenze importanti ma anche assenze.

Sabato 9 dicembre c'è stata la presentazione del libro sulla vita di  Salvatore Tatarella nell'incantevole sala Fedora del Teatro Umberto Giordano di Foggia. Il libro di Natale Labia mette in risalto l'impegno non solamente politico di Salvatore Tatarella colui che oltre ad essere sindaco di Cerignola per due mandati si impegnò anche come parlamentare europeo.
Questa manifestazione avrebbe dovuto avere come unico intento la promozione,  il ricordo ed un giusto e doveroso riconoscimento,  ad una personalità politica di Destra di spessore come Salvatore Tatarella.
 Purtroppo a qualcuno è invece sembrata una manifestazione politica destinata a sancire il probabile se non sicuro, ingresso di Fabrizio Tatarella nel movimento politico di Matteo Salvini in un contesto locale come quello di Foggia  dove tre  consiglieri comunali sono entrati a far parte del movimento che un tempo fu di Bossi dopo aver avuto mandato in liste civiche.
Alla Manifestazione insieme a Salvini la presenza di Nello Musumeci e Sgarbi oltre alla presenza del Sindaco Landella.

Si è notata l'assenza di Paolo Agostinacchio , assenza non di poco conto non solo per ciò che l'onorevole Agostinacchio ha rappresentato per la Destra locale e rappresenta tutt'ora , ma per aver condiviso con Salvatore  prima nel Msi e  successivamente in AN,  dopo la svolta di Fiuggi, un lungo cammino politico. Avevano  visioni e strategie politiche diverse  ma entrambi appartennero a quella destra di governo,  sdoganata dal voto del  popolo italiano che portò tante personalità di destra alle amministrazioni delle città della nostra provincia.
Con risultati positivi che in tanti ancora rammentano.

Salvatore Tatarella sindaco di Cerignola;
Giuliano Giuliani   sindaco di San Severo;
Paolo Agostinacchio sindaco di Foggia.

Chi meglio dell'On Paolo Agostinacchio  avrebbe potuto ricordare l'aspetto  politico di Salvatore Tatarella e tracciarne le sue doti umane?

L'amico Fabrizio Tatarella ha risentito del momento , ha avuto qualche disattenzione di troppo.
Troppo preso emotivamente.

(SV)







 

giovedì 30 novembre 2017

Nel nome della Patria vado a Trieste.

A Trieste sabato 2 e domenica 3 Dicembre vi saranno i 4000 delegati provenienti da tutta l'Italia che
affolleranno il Palarubini.
Il Congresso di Fratelli d'Italia.
Ci sarò anche io in quanto "grande elettore" così c'è scritto nello statuto..
In un contesto sociale e politico come quello attuale è giusto ancora  essere parte attiva in un partito politico ? A mio avviso la risposta è affermativa.
Non voglio scomodare il B.Brecht che afferma che il peggior analfabeta è quello politico , ma con la
massima obiettività vedendo tanti esempi negativi il consiglio di una persona saggia sarebbe di starne alla larga. Ma il punto nevralgico del discorso penso sia un altro ; io penso che la Politica si caratterizzi con la  passione e il sacrificio .Le idee non si impongono ma si propongono ed hanno valenza e credibilità  se chi le propone dimostra di farle proprie attraverso uno stile di vita coerente con le idee che professa. Sarei tacciato per ingenuo se pensassi che per intraprendere un certo percorso politico occorrano solo passione e sacrificio , si cadrebbe nello stesso errore di chi mette al primo posto il motto "onestà" "onestà". Oggi ci vuole anche altro , tra cui la conoscenza delle problematiche e le dovute risposte.

Mi sono formato nella sede missina di Cso Garibaldi a Foggia intitolata a Leonardo Manzi ,  Martire Triestino.Lui non fece tanti calcoli si lasciò trasportare dalla passione.
 Uno come lui la  incarnava la passione. La passione e l'amore per l'Italia.
Già ebbi a scrivere qualche anno fa:
  "... il giorno in cui si commemorano le vittime di tutti gli episodi legati alla repressione antiitaliana nelle zone occupate dall’esercito jugoslavo alla fine della II guerra mondiale. In questa data vengono anche ricordate  le vittime dei fatti del 5-6 novembre 1953, quando sei dimostranti italiani contro l’annessione di Trieste alla jugoslavia vennero uccisi dalla polizia inglese. Una di quelle sei vittime era un ragazzo foggiano, non ancora diciassettenne: si chiamava Leonardo Manzi, fu colpito con tre colpi di fucile stringendo a sé la bandiera italiana che cercava di sistemare in un luogo al quale non ci si doveva avvicinare; l'ultima fucilata lo raggiunse alla schiena, nel momento in cui gli amici stavano portandolo via a spalle dalla piazza. «Oggi - ci fa notare Salvatore Valerio - è importante anche ricordare il nostro eroe dimenticato, uno dei Martiri Triestini; morto a Trieste nel 1953 con la bandiera tricolore stretta tra le mani, al grido di "W l'Italia". Non è retorica o revanscismo nazionalista, ma un dovere per tutta la cittadinanza di Foggia  ricordare questo giovane foggiano morto per un ideale di Patria e non per aver provato l'ebrezza di squallidi paradisi artificiali. Inchiniamoci di fronte a questo nostro eroe pregando per la sua anima certamente salita in paradiso. Leonardo Manzi! Presente!».

Quindi la mia presenza a Trieste la sento come una chiamata e spero di poter dare anche un pur minimo apporto non solamente con la mia presenza, ma anche e soprattutto con qualche proposta a favore dei tanti Patrioti che oggi attendono risposte concrete.
Salvatore Valerio


                                                               I Moti Triestini del 1953





sabato 11 novembre 2017

11 novembre 1999. Foggia Viale Giotto. Il silenzio degli innocenti.

Viale Giotto. Una tragedia che rimane indelebile e che fa parte oramai  della storia della città di Foggia.



Grande e dignitosa fu la  risposta di una intera comunità che rispose con compostezza e con  uno slancio di solidarietà encomiabile , dal Sindaco all'ultimo cittadino.

E' stato da allora fatto davvero  tutto per evitare che  simili catastrofi possano ripetersi?
E' meglio non farsi troppe domande . Ce ne siamo fatte tante in questi anni.
                                          Monumento a ricordo dei caduti di Viale Giotto-



Ogni altra parola sarebbe superflua.
Il miglior modo per ricordare i nostri concittadini morti nel crollo è un rispettoso silenzio.
Solo il   silenzio ci accomuna a loro.
Il silenzio loro è il silenzio degli innocenti, ma il nostro  catalogabile solo come un silenzio  di rispetto.

Una prece.


Salvatore Valerio

venerdì 10 novembre 2017

Violenza .Chi di Spada ferisce....

La violenza di Spada (delinquente figlio di delinquenti di Ostia) accomunata ad una forza politica che si chiami Casa Pound o Pinco Pallo poco importa è sempre un esercizio facile oltre che meschino.
La violenza è violenza e va comunque condannata senza mezzi termini.
Il territorio dove è avvenuta questa esecrabile azione violenta verso un giornalista,  è da tempo terra di nessuno e solo  adesso il Ministro Minnitti ritiene di intervenire.

Da "signor nessuno" mi sono andato ad informare e leggo che questo energumeno si schierò nel 2015
apertamente con il Movimento 5 stelle e nessun giornalista , nessuna trasmissione si interessò a lui.
Aggiungo io , giustamente.
Diventa notizia quando il suddetto dichiara la sua simpatia verso Casa Pound.
Brutti, sporchi e cattivi!
La solita "tiritera" antifascista e tutto il suo solito bla...bla...bla... politically correct.
Ecco allora tutto il pandemonio che ne è nato.
Voglio subito chiarire che non mi interessa difendere Casa Pound . Si difendono da soli.
Il mio è un ragionamento .
Hanno suscitato inoltre un certo scalpore le esternazioni di Piernicola Silvis sui social.
Ecco cosa scrive su Facebook l'ex Questore e attuale Scrittore ( ottima penna) :

"Francesco Facchinetti a Nemo è schifato dalla testata di Spada. Wow.
 Perché non si è schifato anche mesi fa, quando un pregiudicato di Foggia con un'altra testata ha rotto il naso a un collega della questura di Foggia? 
Forse perché a uno sbirro è normale che capiti? 
Forse perché per un pregiudicato foggiano è normale esprimersi a testate?
 Forse perché non c'era la diretta tv?"


°°°°°°°

Una cosa è certa , la violenza chiama altra violenza che comunque è sempre condannabile , prescindendo da chi la subisce.
Negli ultimi giorni sono apparsi dei titoli di giornali molto evocativi in tal senso;
violenza scritta e verbale.
La gara a chi è più cretino non mi affascina.
La gara a chi la spara più grossa non mi entusiasma.
Diamoci tutti una calmata! 


Salvatore Valerio,







domenica 5 novembre 2017

Musumeci e l'importanza del voto siciliano.

Solo un poco attento osservatore politico può ritenere di scarsa rilevanza nazionale il voto siciliano.
Potrebbe rivelarsi importante per un futuro assetto del centrodestra nazionale.
Nello Musumeci ha buone possibilità di potercela fare .
Da parte mia , molto modestamente giunga un grosso in bocca al lupo a questa gran bella persona.
Persona navigata ed esperta che sa come muoversi nel difficile panorama politico attuale  ma  nel contempo un galantuomo , una persona per bene.
Ebbi modo , qualche anno fa di scambiare qualche parola con lui.
Scattò da  subito stima ed empatia.
Era una manifestazione celebrativa nel ricordo di Giorgio Almirante  in provincia di Foggia .
Gentile, preparato , si esprimeva con grande scioltezza e passione insieme ad una  autorevolezza
tipica  delle persone di altri tempi .
Tra le definizioni che dà di se stesso che mi hanno maggiormente colpito c'è quella in cui si lega all'essere "ontologicamente di destra".

Per i siciliani un ottima occasione per poter  voltar pagina con una persona che li rappresenterà degnamente  senza distinzione non solo con onestà,  ma con  ottime  capacità amministrative.



Salvatore Valerio

 

sabato 4 novembre 2017

Oggi 4 Novembre.

In una società, come la nostra, protesa sempre più al "mondialismo" che rifiuta anche piccole fiamme di sano nazionalismo,si celebra la giornata delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale, un tempo "Anniversario dell Vittoria" che evocava la prima guerra mondiale , una "vittoria mutilata".

Si tende a  rimuovere  tutto ciò che in qualche maniera riporti a particolari periodi storici nazionali.
Si tende a rimuovere certi valori .
Ma non è possibile rimuovere la Storia di un Popolo che ne configura anche l'identità. 
Non è possibile dimenticare chi si immolò per la Patria.

SV









A proposito del "ricordo":
"Le Istituzioni hanno il dovere di irrobustirlo, per consentire alla comunità nazionale di celebrare i propri valori. Giornata dell'Unità Nazionale, non soltanto delle Forze Armate: il ricordo degli eroi e delle battaglie della nostra storia risorgimentale non può andare disgiunto dal patrimonio di cultura, di lingua, di arte che ha cementato il popolo italiano, che lo ha portato ad essere libero e unito".
Il Presidente  Carlo Azelio Ciampi 






"Chi non ricorda non vive"
Giorgio Pasquali
Filologo

mercoledì 1 novembre 2017

Un atto che calpesta militanza e attività sociale.La chiusura della storica sede della destra di Colle Oppio da parte della Raggi.

Un'azione politica di estrema gravità , dove la legalità centra poco.

La meschina sindaca Raggi con una ordinanza sgombra la sede storica della Destra italiana di Colle Oppio attualmente occupata da Fratelli d'Italia AN..
Una donna, una politica che proviene da un movimento in cui non c'è ombra di memoria storica, ma il nulla.
Aver fatto tutto ciò in un periodo pre/elettorale denota la scarsa valenza ed efficacia politica che questa signora col suo movimento porta con sé.

Si scatena (giustamente ) sui social la polemica.

Viene sintetizzata con queste poche frasi da Paolo Ruotolo su facebook che condivido pienamente.


"Sacrificio, sudore, militanza e attività sociale non possono essere mortificati e calpestati con queste forme.
Sarebbe cosa buona e giusta se contro questa decisione scellerata tutti coloro i quali hanno un pezzo delle proprie radici dentro quel percorso, facessero sentire forte e chiara la propria voce.
Perché il sindaco di Roma ha colpito qualcosa di più di un semplice partito ".


SV

mercoledì 25 ottobre 2017

Interpellanza dell'On Giorgia Meloni al Ministro della Giustizia , per la sicurezza della Provincia di Foggia alla luce dei recenti fatti di mafia .

Atti parlamentari Camera dei deputati del 24 ottobre 2017 n.50975

"... la provincia di Foggia continua ad essere teatro di omicidi di matrice mafiosa ....

Tale concentrazione di crimini ostacola il progresso economico  e sociale della provincia e lede i diritti fondamentali dei cittadini tra i quali quello della sicurezza, della libertà e della uguaglianza
sociale.
Dall'inizio dell'anno sono state 17 le vittime della faida foggiana e , in proporzione al numero degli abitanti della provincia la situazione è allarmante;

-A fronte di tale situazione appare necessario ed urgente che siano poste in atto azioni di effettivo contrasto a questa emergenza di criminalità, che non siano più limitate a forma di controllo sporadico o a  occasionali retate, ma che si realizzi , soprattutto attraverso la presenza
stabile sul territorio, degli organismi specializzati nella lotta alle associazioni criminali di matrice mafiosa, quali la direzione distrettuale antimafia (Dda) la direzione investigativa antimafia (Dia) , il tribunale dei minorenni e la sezione staccata della Corte di Appello di Bari."

La testimonianza che tale problematica non è più vista in una ottica  di natura localistica , qualcuno la chiamava "Mafia Garganica" , ma rappresenta ormai un allarmante  problematica di valenza Nazionale.
Un grazie a Giorgia Meloni

(SV)

domenica 22 ottobre 2017

Eletti i delegati di Fratelli d'Italia AN(Grandi Elettori) della Provincia di Foggia per il prossimo Congresso Nazionale.

 In foto la delegazione dei grandi elettori che rappresenteranno la provincia di Foggia al prossimo Congresso Nazionale.


Foggia,Domenica 22 ottobre 2017

Si è celebrato questa mattina il Congresso provinciale dei Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.
Eletti i Grandi Elettori della provincia di Foggia , che parteciperanno al Congresso Nazionale del partito che si terrà a Trieste i prossimi 1-2-3 Dicembre.
Ad unanimità è stata votata la mozione che esprime la coesione e lo spirito comunitario che serve per superare e ricomporre il tessuto nazionale proprio lo stesso giorno in cui l'iniziativa referendaria del Veneto e della Lombardia vanno in senso opposto.
La proposta del Presidenzialismo come un nuovo processo costituente che riconcili popolo ed Istituzioni come garanzia di Unità e della Sovranità popolare da nord a sud.
La visione di un Mezzogiorno inteso come patrimonio di grande civiltà e risorsa nazionale .
Salute, Istruzione , infrastrutture, Welfare e Lavoro.
Un'agenda di temi impegnativi che costituiranno l'asse portante dell'impegno di Fratelli d'Italia anche attraverso iniziative di partecipazione e mobilitazione popolare.


S.V.


domenica 8 ottobre 2017

Riuscirà l'autoambulanza di Michele Emiliano a salvare il malato Gino Lisa di Foggia?.

"Sono l'autoambulanza che è venuta in soccorso ad un moribondo" (Aeroporto Gino Lisa).
Così si è espresso il Governatore della Puglia Emiliano in una conferenza stampa tenutasi a Foggia
il 6 ottobre u.s.

Il Gino Lisa sarà base della Protezione Civile Regionale a da questo potrà scaturire l'allungamento della pista e quindi un eventuale  utilizzo turistico dello stesso.
Alla luce di questo intervento "socio-sanitario" del Governatore alcune considerazione sono d'obbligo.

I maligni sostengono che "Michelone" abbia voluto prendere direttamente in mano la situazione superando gli scontri che ci sono all'interno del PD locale;

finalmente viene offerto a Foggia qualcosa ;  dopo tante defezioni o ridimensionamenti ,  come la Scuola di Polizia, il Distretto Militare , la Fiera di Foggia , la paventata chiusura o ridimensionamento della Biblioteca Provinciale, senza parlare della Stazione Ferroviaria;

il tutto è condito   con la solita ( giusta) diffidenza dei cittadini, viste le tante promesse del passato.

Sarà solo una manovra preelettorale destinata a far dilatare i tempi ?

Lo scopriremo solo vivendo.

Al netto di tutto questo fa "rumore" il silenzio della classe imprenditoriale locale che dovrebbe
vedere nella eventuale riapertura dell'Aeroporto cittadino , una spinta per l'economia locale che gravita intorno ad agricoltura e turismo riconosciute risorse del nostro territorio.
Salvatore Valerio




sabato 7 ottobre 2017

Un atto di umanità e una scelta di amore.

Non ci interessa entrare nel merito delle leggi attuali che prevedono la possibilità di adottare
un bimbo . Stiamo alla notizia di cronaca italiana: una neonata con la sindrome di Down viene
rifiutata da sette coppie che erano in lista di  attesa , ma alla fine viene adottata da un single.

Ovviamente la legge glielo consente e ho provato intuitivamente per questa persona una enorme
considerazione per questo atto , che è da considerasi un meraviglioso atto di umanità e una scelta  di
amore.

Un gravoso impegno per un single  non c'è che dire.
Adottare questa bambina sfortunata  può essere un'esperienza gratificante che cambierà sicuramente
il senso della vita di questo individuo .

Oggi i "valori" dominanti  sono quelli tipici dell'uomo mediocre;
l'attaccamento morboso al denaro e alla futilità, l'egoismo, e un distacco totale  verso qualunque 
interesse che non sia meramente utilitaristico.

Ecco il motivo per cui , in una società come   la nostra,  protesa sempre più verso l'effimero  e l 'inutile
è una buona notizia che riscalda il cuore.
Un grosso in bocca al lupo ad entrambi.


Salvatore Valerio
.

sabato 30 settembre 2017

La storia triste di Giuseppina Fattori . Quando la burocrazia si dimentica della umanità.

Sono stato cresciuto ed educato, come tante altre persone, con dei valori di  riferimento molto importanti , uno su tutti , la legalità.
Ma certi fatti di cronaca, come quello accaduto alla sfortunata Giuseppina Fattori, potrebbero far
venire meno la certezza della legalità come riferimento importante ,  fondamento del vivere civile. Ma poi basta riflettere un po per poter  facilmente comprendere che più che di legalità si parla di esasperata burocrazia.
Le considerazioni da fare sono tante, ed attengono la nostra sfera di sensibilità personale ma una su tutte è quella che riguarda la tutela delle persone anziane che devono essere trattate dalla nostra società con maggiore attenzione e umanità.
Diciamo che a 95 anni ( gli anni della signora Giuseppina ) si dovrebbe tutelare la dignità della
persona "a prescindere".
Si trovi una soluzione umana , un atto di civiltà per evitare di pensare che talvolta lo Stato è forte con i deboli e debole con i "forti".
Si dice spesso che l'Italia "non è un paese per giovani" ma dopo certi episodi si dovrebbe dire che il nostro non è un paese per anziani.

SV



Oggi è arrivato il giorno dello sfratto per Peppina Fattori, la 95enne terremotata nel maceratese “colpevole” di stare in una casetta di legno nel proprio giardino. Come altre 300 circa nella zona.


domenica 17 settembre 2017

Sanità.Regione Puglia bocciata sui Lea ma Emiliano vuol piantare la Cannabis.

 Michele Emiliano , Governatore della Puglia, afferma ad
un convegno medico che la Puglia è pronta a produrre in proprio la Cannabis per scopi terapeutici; questo se il Governo non dovesse aumentarne la produzione.
In tanti affermano che è un gesto di civiltà.
Quando si parla di gente che soffre bisogna andare molto cauti . Se questa terapia è posta in essere per alleviare il dolore a pazienti oncologici che ben venga.
La cannabis "fatta in casa" consentirebbe di  abbattere i costi .
Dal 2014 il Ministero della Salute ha affidato in esclusiva, all'Istituto Farmaceutico Militare di
Firenze la produzione di Cannabis Terapeutica.
A questo punto nulla da eccepire .
....

Ma se da un parte qualcuno si spella le mani nell'applaudire questo gesto di civiltà il Governatore della Regione Puglia (come l'editorialista del Corriere del Mezzogiorno),  dall'altra c'è qualcuno che rimane perplesso , ricordando la bocciatura da parte del Ministero della Salute sui Livelli Essenziali di Assistenza, della Regione Puglia , avvenuta nella primavera  del 2017 relativa agli anni precedenti.

Andare alla ASL di Foggia ( Puglia)  e chiedere una mammografia :attese di mesi.
visite cardiologiche, anche qui attese bibliche;
non cambia molto con altre branche mediche specialistiche;
vogliamo parlare delle visite in  pronto soccorso?
Insieme alle ore interminabili di attesa dell'utenza,  si riscontrano i salti mortali effettuati dagli operatori sanitari che risultano essere sotto un incessante  stress lavoro-correlato per la carenza cronica di personale.


Allora in conclusione caro Emiliano,

ci sta tutto bene , anche le piantagioni di cannabis sparse sul lungomare di Bari , ma guarda con

maggiore attenzione tutto il resto, altrimenti i maligni sarebbero autorizzati a pensare che dietro  il

tuo gesto dall'apparenza solidale e civile si nasconda una volgare propaganda.

venerdì 15 settembre 2017

Italia 2017 . I Patrioti censurabili e quelli censurati.

Patriota: Chi ama la patria ed è perciò disposto a combattere e soffrire per essa

Cosa c'è di offensivo e volgare nel definirsi "Patriota"?

Chiedetelo a Facebook che ha censurato un link di Giorgia Meloni che ricordava l'appuntamento del

22/23/24 settembre di Atreju.

In Italia si respira una pessima aria.

Veramente difficile l'appartenenza ad una aria politica non conforme. Nella TV di Stato  e non solo

si criminalizza tutto ciò che non attiene l'aria di "sinistra mondialista".

Il Nazionalismo, anche quello sano che non offende nessuno e non vuol  evidenziare superiorità ma

metterne in risalto esclusivamente l'identità , è bandito ormai ritenuto obsoleto e foriero di conflitti.

Ci mancava anche il Fiano di turno,  con la sua legge liberticida che ci  fa tornare indietro evocando

rigurgiti di apologie fasciste vietando   simboli ed atteggiamenti ai più ritenuti

folcloristici.

Insieme al fantomatico rigurgito fascista ritorna l'ormai logora retorica antifascista che oggi

non trova un fondamento  , ma  serve solamente a sviare la pubblica opinione

dalle problematiche quotidiane come violenze,  immigrazioni di massa ,disoccupazione, pensioni, gli esodati , le scarse tutele dei lavoratori e via discorrendo.

In una  intervista  Pasolini ebbe a dire :

"Esiste oggi una forma di antifascismo archeologico che è poi un buon pretesto per procurarsi una patente di antifascismo reale. Si tratta di un antifascismo facile che ha per oggetto ed obiettivo un fascismo arcaico che non esiste più e che non esisterà più." (1974)

Era il 1974 figuriamoci oggi come risulta essere anacronistico ed arcaico.

.....

Una cosa volgare ed offensiva che oggi andrebbe  censurata  è quella relativa alla presa di posizione

dell'ANPI di Savona che si è opposto alla posa di una targa in memoria di Giuseppina Ghersi , una

tredicenne stuprata nel 1945  davanti al papà e alla mamma da un gruppo di partigiani.

Questa la giustificazione del diniego:

."...ma cercate di capire , era una fascista ed eravamo a guerra finita... "

Una bambina di tredici anni!

Questi sono i portatori di giustizia , libertà e democrazia?

Tristezza e raccapriccio .

E dire che anche i Partigiani sono ritenuti "Patrioti".

Pacificazione ?

Non sei di casa in Italia!


Salvatore Valerio

    







domenica 10 settembre 2017

11 settembre 2001 . La fine delle nostre certezze.









Fiumi di inchiostro, considerazione di ogni genere, dubbi, perplessità sulla veridicità di cose viste e riviste in TV a livello planetario. 

Per me (comune mortale e cittadino del mondo)  la crisi che stiamo vivendo sulla nostra pelle parte proprio da questa fatidica data. 

Molte cose sono cambiate da allora , la più importante : si è sbriciolato insieme alle torri gemelle, il senso di efficienza , di potenza di imbattibilità, non di una Nazione o  di un Continente ma di una intera  concezione di vita.
Si sono sbriciolate le certezze.

Dopo 16 anni rimane comunque la rabbia per la morte di tanti uomini e donne innocenti alle quali va un doveroso pensiero ed una preghiera.



Salvatore Valerio

Giorgia Meloni.La caduta di stile di Aldo Grasso.

Risulta evidente dalle poche righe che oggi scrive  sul Corriere della Sera, che la Meloni
non piace ad uno dei referenti del Politically  Correct  : Aldo Grasso.


I latini dicevono: "de gustibus non disputandum est", ma qui non si parla di una pietanza ,ma di un personaggio politico che , può legittimamente non piacere ed  essere contestato per una visione politica diversa dalla 
propria , ma che va in ogni caso rispettato. 
Va giù duro Grasso facendo passare la Presidente di Fratelli d'Italia come una burina da "trattoria".
Parliamo di una giovane politica di destra   che ha scelto la via della sovranità e del popolo. Cose  che al pensiero unico e alla intellighenzia non vanno giù, in altri termini è una Populista e Sovranista.

Questa puzzetta sotto il naso tipica di chi si sente superiore è davvero antipatica ed insostenibile specialmente se proviene da un qualificato giornalista come Aldo Grasso.
E poi quel riferimento a Totò e alla politica mangereccia davvero una battuta fuori luogo . 

E' lo scotto che deve pagare  chi va verso il popolo parlando di politica in maniera semplice, trovando spunto dai Pomidoro che vengono dall'estero , o del formaggio fatto con il  latte in polvere.
Molto meglio chi non nasconde la propria propensione a rivolgersi in maniera schietta al popolo di chi invece ha la propensione ad avere come unico riferimento le  Banche da salvare che "fottono" il popolo.

Salvatore Valerio

sabato 9 settembre 2017

Foggia.Dopo il fattaccio conosciamo tutti il sito archeologico di Faragola (Ascoli Satriano). (IV-VI secolo d.C.).







Il sito archeologico di Faragola nei pressi di Ascoli Satriano (Fg)  è stato seriamente compromesso
da un incendio del tetto in legno che lo proteggeva.
E' stato dato un grosso risalto a livello nazionale di quanto accaduto anche grazie alla dichiarazione del prof. Volpe tra gli artefici della valorizzazione dell'area e studioso di uno dei siti archeologici più importanti della Regione e d'Italia.
Al di là delle polemiche sorte per mancanza di telecamere o di Vigilantes sorgono interrogativi sulle conoscenze che abbiamo noi , abitanti delle zona, e dell'importanza che attiene la sfera culturale di queste bellezze storiche dei nostri territori.
Diciamo la verità . In quanti ( a parte gli addetti ai lavori) conoscevano il sito e la sua importante 
valenza storica ed architettonica?
Non siamo consapevoli dei tesori che sono sparsi nella nostra provincia.
Abbiamo un Museo Civico in città andiamola a visitare. 
Nel centro di Foggia, il Museo Civico / Pinacoteca racchiude tesori archeologici, dipinti e anche una sezione etnografica.

La risonanza ricevuta conseguentemente all'incendio del Sito Archeologico,  nonostante rappresenti una cosa nefasta,   grave,  sia lo stimolo per accrescere  la consapevolezza della bellezza e della cultura che trasmette il nostro meraviglioso territorio  che va,  in maniera decisa,  difeso , conosciuto ed apprezzato.

Salvatore Valerio














 BARI - Mosaici danneggiati irrimediabilmente, marmi cotti, calcinati per il calore, strutture murarie distrutte. L’oscillum decorato con la figura di danzatrice presente nello stibadium rubato. E’ il primo bilancio che il presidente del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici del MiBact, l’archeologo Giuliano Volpe, professore all’Università di Foggia, traccia dei danni provocati dal rogo che si è sviluppato nella notte, per cause in corso di accertamento, nel sito archeologico di Faragola, ad Ascoli Satriano, nel Foggiano. «E' la fine», scrive Volpe su Fb, senza nascondere di avere «le lacrime agli occhi per il dolore, la rabbia, la delusione, lo sconforto».
Volpe, che si trova attualmente in Malesia, ha lavorato negli anni, insieme con un gruppo di studenti, archeologi e restauratori, alla riscoperta del sito e oggi non ha dubbi: l'incendio è stato appiccato e forse - dice - sono stati usati esplosivi. Il legno della copertura è ignifugo. «Sembra roba di professionisti», aggiunge Volpe che sempre su Fb ha pubblicato le foto dello scempio che si è consumato nel sito dove è stato individuato un esteso insediamento di età romana e tardoantica. Nel tempo sono stati portati parzialmente alla luce alcuni ambienti residenziali di una ricca villa - Villa Faragola - di cui è stata finora documentata soprattutto la fase tardoantica (IV-VI secolo d.C.). Per i lavori nel sito sono stati stanziati finanziamenti da Ministero e Regione che ha destinato 1 milione e 600 mila euro al recupero e valorizzazione dell’area. Il termine dei lavori è previsto per marzo 2018, ma viste le condizioni in cui è stato ridotto il sito, non sarà più possibile rispettare la data di consegna. «Quattordici anni - dice Volpe - di scavi, di ricerche, di studi, di lavoro, per uno dei parchi archeologici considerati più importanti di Puglia e d’Italia: persi, distrutti»
I vigili del fuoco non si pronunciano: «stiamo lavorando per capire cosa sia successo», dicono. Al momento non sono stati ritrovati inneschi nè tantomeno tracce di liquido infiammabile. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Volpe, che ha ricevuto la solidarietà dell’Ateneo di Foggia, comunque è certo: «sembra un intervento fatto da persone esperte, hanno fatto in modo che tutto fosse distrutto». Da alcuni mesi il cantiere era stato sospeso in attesa della ripresa per il completamento del terzo lotto dei lavori. «Quando un sito è lasciato senza controlli, diventa 'terra di nessunò», dice Volpe.
«Restano ormai, oltre ai pochi oggetti portati al museo e ai materiali nei nostri laboratori, - conclude l’archeologo - solo i nostri studi, le foto, i video, i disegni, la nostra memoria e la passione per un sito straordinario».
( la Gazzetta del Mezzogiorno)

domenica 3 settembre 2017

La merendina come mezzo di distrazione di massa.

Siamo fatti così.
Abbiamo bisogno di qualcosa che ci faccia distrarre.
Per distrarci da fatti poco edificanti come terrorismo,stupri, tentate violenze attuati da
"diversamente italiani", stupri di vecchiette, dal fascismo che dicono sia alle porte e dal rinato antifascismo, dal razzismo di maniera , malattia il cui contagio è devastante e che paradossalmente colpisce anche gli antirazzisti , dal fatto che quando accendi la TV e ascolti i dati di economia sembra di essere ritornati agli anni sessanta con un nuovo "miracolo italiano" che nessuno nella realtà percepisce anzi...
Ecco arrivare a questo punto lo spot della merendina Motta e le sue meteoriti.

Ci dividiamo  anche  sugli spot.
 Una cosa è certa se se ne parla, l'agenzia pubblicitaria che l'ha pensata
 ha azzeccato il messaggio,  che può piacere o non.
Sicuramente ironico, meno stucchevole , noioso di quelli del Mulino Bianco
con le galline e Banderas sul viale del tramonto, o di quello ossessionante e martellante di Poltrone e Sofà.
Una considerazione è d'obbligo : riusciamo a fare polemiche anche su chi impone un educato ed ironico e fuori dai canoni  "buon di'".
Siamo diventati un popolo di maleducati!

:-)

SV

giovedì 31 agosto 2017

Reddito di Inclusione : opportunità o assistenzialismo ?

31 Agosto 2017

Che occorra trovare un modo di aiutare davvero le persone in difficoltà e consentir loro di stare
meglio , diminuendo il dolore che accomuna questi soggetti  meno fortunati è un dato incontrovertibile.
Nessuno contesta ( ci mancherebbe ) questi aiuti ma ci sia consentito di palesare dei dubbi
in merito al momento in cui vengono proposti.
Tutti sanno che nel 2018 si andrà a votare , alla luce di tutto questo è sembrata una sorta di "mancia"
di una elemosina di Stato destinata ad avere un ritorno elettorale specialmente a favore del PD che si trova un  in difficoltà, in altre parole una "furbata".
Ricordate le 80 euro di renziana memoria?
Inoltre si deve riconoscere che assume le sembianze di una forma di assistenzialismo che per esperienza,  nel tempo non ha mai portato  alla risoluzione del problema.
Diciamo la verità , un aiuto per ritenersi efficace deve avere i crismi di una soluzione reale ( fosse
il cielo!) ma specialmente duratura.
Se così non fosse sarebbe inutile , controproducente con il rischio non tanto remoto di cadere in forme di pietismo e reale assistenzialismo. Il rischio  è quello di ingigantire il
 problema.
E' più utile distribuire pesci o insegnare a tutti  a pescare procurando una canna da pesca?

S.V









I requisiti
Il Consiglio dei ministri ha approvato  in via definitiva il decreto attuativo della legge delega sulla povertà che introduce appunto il Reddito di Inclusione. Le domande per ottenerlo si potranno presentare, dal primo dicembre, presso il Comune di residenza che la trasmetterà all’Inps. Il Rei è un assegno variabile mensile accompagnato da un progetto di reinserimento sociale e lavorativo. Viene riconosciuto alle famiglie con un valore dell’Isee, l’indicatore della situazione economica familiare, non superiore a 6 mila euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, al massimo di 20 mila euro. La precedenza nella concessione del Rei sarà data alle famiglie con figli minorenni o disabili, con donne in stato di gravidanza o con disoccupati ultracinquantenni.


Per approfondire:

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2016-12-26/reddito-cittadinanza-mito-e-realta-225656.shtml?refresh_ce=1

mercoledì 30 agosto 2017

Foggia. Aeroporto e Monumento tra disfattismo imperante e pessimismo ontologico..

Foggia .

 "Non è una esagerazione dire che ogni nostra città o paese ha i suoi piccoli-grandi tesori. Anche Foggia.  Certo, i foggiani che conosco qui al nord ne parlano malissimo: sono fuggiti, dicono, da un ambiente chiuso, fermo, dove non accade nulla, dove manca tutto, non solo il lavoro. Qualcuno arriva a dire che è la città più brutta della Puglia. Saranno anche loro vittime del pessimismo ontologico e masochista italiano, molto di moda oggi, secondo il quale le cose vanno male, andranno male, e non c’è nessuna speranza e possibilità che cambino in meglio? Un po’ si."

SARA FUMAGALLI

18 gennaio 2015
glistatigenerali.com

Partendo da tali presupposti si possono fare innumerevoli considerazioni.Quella più semplice è che siamo pervasi da un senso di disfattismo tendente a denigrare qualsiasi cosa fatta ( o addirittura è in procinto di essere fatta) oppure ci si piange addosso in continuazione divenendo ,come afferma la signora Fumagalli,  vittime di un "pessimismo ontologico" che vede preclusa ogni cosa.
Il tutto vien fuori dall'attualità nella fine di  questa afosa e torrida estate 2017.
Ci sono oggi due argomenti all'ordine del giorno: il possibile e auspicato allungamento della pista che consentirebbe la  riapertura dello scalo foggiano.Il Sindaco propone una seduta consigliare monotematica sull'argomento.
L'altro forse all'apparenza meno importante , un  Monumento ai caduti civili del 1943 cosa di cui si parla da anni.
Aeroporto e Monumento sono due esempi, due facce della stessa medaglia che evidenziano ciò che abbiamo elencato.

AEROPORTO

Le solite frasi: " tempo perso ","manca la volontà politica" ," i baresi non vogliono", "si diserti l'aula consiliare" e via discorrendo.
E' risaputo  che Foggia presenta diverse criticità ma con un Aeroporto in attività non sarebbe già un
un punto di partenza ed un bel biglietto da visita per chi fa , come il nostro territorio, del turismo una fonte di ricchezza ed un fattore di sviluppo socio economico?

MONUMENTO

Oltre alla triste e misera storia della "conta dei morti"sotto quei furiosi e drammatici bombardamenti di cui non si è "propagandato" un bel niente , ma si è solo tramandato un numero ipotetico .
Ma 1000/5000/ 20000 il risultato non cambia con una città bombardata e distrutta  al 70%.

Circa un anno da fu presentato dal professor Biasci ( dell'Accademia delle Belle Arti di Foggia)  un plastico . Si arrivò anche a pensare il luogo dove erigerlo,   nella aiuola prospiciente il Terminal, nella parte laterale della stazione ferroviaria.

E' "brutto", "è troppo alto", è "troppo lungo","nasconde la visuale del " Terminal" queste le considerazioni .

Ho lasciato alla fine un particolare non di poco conto, l'opera di attenzione verso queste due tematiche da parte di due gruppi di cittadini con alto senso civico:

COMITATO VOLA GINO LISA.

COMITATO UN MONUMENTO A RICORDO DELLE VITTIME DEL 1943 A FOGGIA.

A prescindere dall'esito finale non si può non ritenere entrambi

 meritevoli di un plauso per non aver fatto cadere nell'oblio tali problematiche ma averle tenute

sempre vive, attraverso discussioni, dibattiti, rappresentazioni teatrali  e manifestazioni  .

 In altri termini  hanno avuto l'intelligenza,  la caparbietà di andare avanti nonostante  "certi

foggiani".

Consentitemi alla fine di ricordare una citazione di Italo Calvino che penso calzi..


«L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio».

Italo Calvino, Le città invisibili







lunedì 28 agosto 2017

Metti una notte con stupro a Rimini.

Metti che sono un emigrato nord africano ma potrei essere di una qualsiasi Nazione..
 Metti che io in verità non fuggo da una guerra .
 Metti che dovrei rimboccarmi le maniche per potermi sostenere.
 Metti che in molti mi considerano una risorsa e mi sostengono non solo moralmente ma anche materialmente
Metti che dovrei integrarmi ed avere il massimo rispetto verso la Nazione che mi accoglie. 
Metti che ne siamo in tanti ed anche disperati.

Metti che spaccio così faccio soldi facili. 

Al netto di tutto ciò trovo il tempo anche per drogarmi ed andare a stuprare donne e non solo,in spiaggia a Rimini.

A questo punto penso che non sono "loro" ad essere razzisti ma io ad essere stronzo , che merito di essere cacciato a calci nel sedere dalla Nazione che ho irrispettosamente offeso con un comportamento così efferato e che va punito nei termini di legge.

SV



La cronaca:
potrebbero avere meno di 30 anni, probabilmente nordafricani. Sicuramente conoscono le strade riminesi e qualcuno di loro potrebbe essere una vecchia conoscenza della polizia. Almeno un paio sarebbero degli spacciatori. Il branco del duplice stupro di Rimini potrebbe avere le ore contante, anche se gli investigatori la definiscono un'indagine "difficile".  

sabato 26 agosto 2017

Il ritorno dalle vacanze tra malinconie e depressioni e ritorno alla (dura) realtà.

Tanti sono gli studi fatti su questo tema : il ritorno dalle vacanze.
 Malinconie e depressioni prendono il sopravvento su una percentuale di persone abbastanza consistente.
Il mese di settembre per tanti  viene paragonato ad un mese di
inizio anno. Come se vi fossero  due "capodanno",  il primo gennaio ed il primo settembre.
Negli stessi periodi si prendono infatti impegni, si pianificano cambiamenti e via discorrendo.
Ma prescindendo da tutto ciò , ha fatto rumore come uno psichiatra americano (Stephen Ferrando) abbia descritto questo fenomeno come "August Blues". Egli spiega  che questo senso di tristezza inizia a palesarsi dal mese di Agosto per poi sfociare in una vera e propria sindrome.
La malinconia di Agosto è simile a quella che si genera la Domenica sera (non solo per la sconfitta della squadra del cuore ) e non colpisce solo gli estimatori della bella stagione che volge al termine, ma anche chi la detesta e non vede l' ora che finisca.
In altri termini   i primi possono essere stressati in quanto si  avvicinano le scadenze autunnali o forse perché pensano di non aver fatto il massimo per  sfruttare al meglio la propria estate. Tutti gli altri in ansia perché sentono l'avvicinarsi del periodo che considerano migliore.
Può sembrare una battuta ma non lo è : nessuno studia gli stati depressivi di chi non va in vacanza
perché non può permetterselo?
Ma prescindendo da tutti questi  presupposti di natura psichiatrica cosa ci aspetta al nostro ritorno?
Il primo impatto di tante famiglie italiane sarà con la scuola e le sue problematiche:

in base alle prime stime del Codacons per il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) i prezzi al dettaglio, rispetto al 2016 e dopo un biennio di sostanziale stabilità dei listini, registrano quest’anno un incremento medio del +2,5%, con punte del +3,9% per gli zainetti griffati.
Per la prima volta, dunque, la spesa per il materiale scolastico sfonderà la soglia dei 500 euro a studente, raggiungendo durante l’anno scolastico 2017/2018 quota 511 euro a studente su base annua, cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola.

In conclusione non abbiamo tempo per farci distrarre da malinconie e depressioni dobbiamo calarci da subito nella (dura) realtà quotidiana. Probabilmente e paradossalmente tutto ciò allontanerà questa
tristezza ma non un po' di malinconia per il tempo passato.
Il calarsi nel quotidiano  diventa la migliore medicina.
La realtà del quotidiano ammette un periodo limitato di "evasione."

Ad ogni buon conto , buona ripresa a tutti!

Salvatore Valerio

giovedì 24 agosto 2017

Una generazione di "fuggitivi".

Sono recenti le elaborazioni dell'ISTAT apparse sull'Espresso riguardanti l'esodo dei giovani dalle nostre città..
Foggia è tra i capoluoghi di provincia che negli ultimi anni ha perso più giovani , da venti anni a salire.
Sono esattamente il 10,46%
Sono giovani che hanno cambiato la loro residenza per trasferirsi al nord o addirittura all'estero
per trovare un posto di lavoro degno di tal nome.
Laureati e diplomati.
In verità tutto questo non ci meraviglia ; conosciamo bene questa problematica essendo noi genitori che hanno in famiglia figli che dopo gli studi universitari stentano a inserirsi nel mondo del lavoro.
Quali sono i motivi che spingono  queste fughe?
Leggendo le motivazioni che offre alla platea dei lettori dell'Espresso la  giornalista Francesca Sironi c'è da rimanere alquanto perplessi.
La ragione, secondo lei,   è da rapportarsi allo sbilanciamento della spesa sociale esclusivamente verso gli anziani in una problematica che è anche di natura nazionale.
Tutto qui? Mi sembra un po troppo superficiale questa disamina.
Con le Pensioni che si allontanano sempre più dove intravede questo sbilanciamento verso gli anziani?
Allora è una problematica   di natura generazionale?  Imbastiamo un scontro
 generazionale?
Il problema in verità è tutto politico e riguarda prevalentemente il Sud.
Quella questione meridionale che diciamola tutta non è mai o quasi divenuta Questione Nazionale.
Situazione che è andata a peggiorarsi con la crisi e la famosa forbice tra nord e sud si è allargata ancora di più, nonostante anche il nord abbia subito determinate dinamiche negative.
I giovani fuggono perchè  non si fidano delle Istituzioni locali ( Comune, Regione) perchè si fanno
assunzioni clientelari dove il merito se ne va a farsi benedire.
I giovani fuggono perché sottopagati e sfruttati.
I giovani fuggono perché da laureati con 110 con o senza lode , sono pagati 600 euro al mese dai privati  ( in nero)  e lavorare per 10 ore al giorno,  prendere o lasciare.


«Pensando al Paese reale credo che l’unica strada possibile per i giovani sia emigrare. Inutile dire che ci sarà lavoro quando non ci sarà. Se fermi un ragazzo o una ragazza per cinque anni, dopo lauree, master, stage e ancora nulla, gli hai distrutto la giovinezza». 


Roberto Saviano 
2012

“Caligola nominò senatore il suo cavallo preferito; poteva farlo perché era l’imperatore. Vincenzo De Luca, governatore della Campania, fa nominare Roberto De Luca, suo figlio, superassessore a Salerno (Bilancio e Sviluppo) dopo aver ottenuto, da Roma, la desertificazione del Pd a Napoli. Se vivi al Sud e sei giovane e in gamba, ma non sei figlio illustre, scappa via e non voltarti indietro”.

Roberto Saviano Giugno 2016

........
Sarebbe bello ma forse , visti i tempi utopico,  un contesto sociopolitico nazionale nel quale consigliare ai nostri ragazzi di non fuggire, rimanere qui  ma l'amara verità e che per un non meglio identificato progetto mondialista a fronte di tante eccellenze che vanno via vengono accolti tanti poveri disperati.
Chi ci guadagna in questo scambio?

Salvatore Valerio


l'Italia più di ogni altra nazione al mondo è riuscita secondo me a imbrigliare efficacemente la propria gioventù, trasformandola in una massa di zombie disposta a morire per il superfluo ma incapace di soffrire per qualsiasi cosa che conti davvero. Pl'Italia più di ogni altra nazione al mondo è riuscita secondo me a imbrigliare efficacemente la propria gioventù, trasformandola in una massa di zombie disposta a morire per il superfluo ma incapace di soffrire per qualsiasi cosa che conti davvero. 
 l'Italia più di ogni altra nazione al mondo è riuscita secondo me a imbrigliare efficacemente la propria gioventù, trasformandola in una massa di zombie disposta a morire per il superfluo ma incapace di soffrire per qualsiasi cosa che conti davvero. 

sabato 19 agosto 2017

Aeroporti di Puglia , Foggia e la sua provincia .





a)Premesso che tutta la Puglia è bella ;  National Geografic l'anno scorso decretò il premio alla regione Puglia  " Best Value destination 2016" come regione più bella del mondo.
b)Premesso che il mio non deve essere confuso come il solito "foggianesimo" cioè la predisposizione da parte del foggiano a piangersi addosso, o peggio ancora di becero provincialismo.
c) Premesso che l'aeroporto Gino Lisa di Foggia è situato in Puglia.

Fatte le dovute premesse la mia domanda è perché dobbiamo anche nello scalo foggiano    (di cui si attende l'allungamento della pista),  promuovere Lecce ( bellissimo il barocco leccese per carità) con la sua Cattedrale in bella mostra sulle pareti dell'entrata del Gino Lisa?
Non bastano i Media? Tàrante e Salento ormai sono promossi e reclamizzati dappertutto
 Bellissima anche Alberobello.

 Ma  visto che siamo a Foggia, capoluogo di provincia nella Puglia , il rosone della cattedrale di Troia (Fg)  con le sua particolarità che lo rendono unico al mondo non sarebbe stato meglio promuoverlo dal punto di vista turistico con una bella foto?
Oppure una bella immagine delle case bianche di Monte Santangelo ,patrimonio dell’Unesco, nonché importante meta di pellegrinaggio per il culto dell’Arcangelo Michele e percorso della via Francigena?
Vogliamo ricordare il mare del Gargano?

Aeroporti di Puglia ritiene di aver fatto cosa buona e giusta. Ma per noi "malpensanti" è l'ennesima dimostrazione dell'abbandono del nostro territorio da parte della "Regione più bella del mondo".
Attendiamo con una certa sollecitudine non tanto  la rimozione dei pannelli , ma l'attivazione e riqualificazione del nostro Aeroporto . Solo così potremo ricrederci e non essere apostrofati come "malpensanti".

Salvatore Valerio

mercoledì 9 agosto 2017

La mafia ammazza d'estate in Capitanata, ma lo Stato c'è .



Non facciamo in tempo ad indignarci per i fatti accaduti una manciata di giorni fa a Vieste dove fu ucciso in pieno centro e davanti ai turisti  un commerciante , che dobbiamo ritornare su questi esecrabili fatti di stampo mafioso avvenuti oggi ( 9 agosto 2017) in provincia di Foggia tra le campagne di San Marco in Lamis ed Apricena  .
Si parla di quattro morti ammazzati.

Dal TGCOM

Era un boss della mafia del Gargano l'obiettivo dell'agguato in cui a San Marco in Lamis (Foggia) sono rimaste uccise quattro persone. Si tratta di Mario Luciano Romito, 50 anni, ritenuto dagli investigatori capo dell'omonimo clan e ucciso, mentre era in auto con il cognato Matteo De Palma, da un commando armato.
L'agguato è avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria di San Marco. Romito, di Manfredonia, negli ultimi anni ha ingaggiato una vera e propria faida contro il clan dei Li bergolis di Monte Sant'Angelo, nel Gargano. In auto con lui, un Maggiolone, c'era il cognato che gli faceva da autista: anch'egli è rimasto ucciso sul colpo.
 Due contadini le altre due vittime - I killer avrebbero poi inseguito e ucciso le due persone a bordo di un Fiorino che si trovava nei paraggi in quel momento: si tratta di due contadini del posto che nulla avrebbero a che fare con il boss e il cognato. I due sarebbero stati uccisi semplicemente perché potevano essere dei testimoni pericolosi per i killer. Si tratta di due fratelli, Luigi e Aurelio Luciani, rispettivamnete di 47 e 43 anni. Fuggiti dopo il duplice omicidio avvenuto sotto i loro occhi, sono stati inseguiti e costretti a fermarsi. Sembra che uno dei due fratelli sia sceso dal mezzo ma, dopo aver percorso solo pochi metri, è stato raggiunto dai killer e ucciso.

L'agguato è avvenuto in un tratto di strada della provinciale 272 a pochissimi chilometri da San Severo e Apricena, due Comuni dove recentemente sono avvenuti diversi omicidi nell'ambito della lotta tra clan per la spartizione degli affari illeciti sul territorio.
......


A questo punto inutile dilungarsi nelle solite parole di circostanza.
La Mafia occupa gli spazi lasciati dallo Stato sempre più assente.
Finalmente pare che le Istituzioni si stiano interessando a questo fenomeno mafioso che attraverso 
questi omicidi evidenzia una lotta interna per il controllo del territorio.
Deve averla capita la drammaticità della situazione in provincia di Foggia  anche il Ministro Minniti che , a quanto sembra, sarà a Foggia nel primo pomeriggio di domani a presiedere una riunione del
Comitato Nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica. 
Ciò ha una grossa valenza : significa voler identificare quella che un tempo era destinata ad avere un ruolo marginale o locale , come un qualcosa di importante ed  emergenziale di interesse nazionale quindi di massimo interesse. Una risposta delle Istituzioni , anche se tardiva , c'è finalmente.

SV

martedì 8 agosto 2017

Foggia.Come dimostrare l'amore per i cani?

In una società così complessa e variegata come quella attuale diventa sempre più difficile la
convivenza con i cani. Ovviamente non per colpa dei cani , tra gli animali più belli del creato
per la compagnia  l'amore e la tenerezza che infondono con la loro fedeltà e l'attaccamento verso il genere umano. La colpa di queste difficoltà risiede nel comportamento umano.
Li trattiamo come giocattoli  di peluche e gli abbandoniamo quando ci fa più comodo e ci comportiamo da persone incivili quando li portiamo a spasso senza avere quelle accortezze che si
dovrebbero avere , non solo per il rispetto verso il prossimo ed il decoro della città , ma anche per
motivazioni di natura igienico-sanitarie.
Per quanto riguarda Foggia questo non rappresenta IL PROBLEMA ma uno dei problemi che però bisogna evidenziare per poterlo fronteggiare e risolvere.
Le ordinanze sindacali che prevedono sanzioni , servono a poco anche perché queste sanzioni vengono comminate raramente.
Questa foto chiarisce a pieno ciò che voglio evidenziare ed è solo un esempio.
La zona è una zona centrale prospiciente il Bar Cocò a Foggia , zona centrale nei pressi di Piazza Padre Pio.
Eppure a Foggia c'è una dog-area!

In conclusione cerchiamo di far nostra la massima di K. Lorenz.
 Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici 
che siamo disposti ad affrontare per loro.
Allora affrontiamo il sacrificio di rimuovere le deiezioni canine.
Dimostreremo di amare gli animali e di aver accortezza verso l'ambiente in cui viviamo tutti ( essere umani e animali).

PS. Un plauso a chi già si attiene a questi presupposti di civiltà rimuovendo i "ricordini" di Fido. 

Salvatore VALERIO.