sabato 23 maggio 2026

Foggia, Bombardamenti del '43. Il Monumento ai caduti civili è realtà.

 Sarà inaugurato il 28 Maggio  p.v. , alle ore 10, la stele che ricorda i caduti civili periti sotto i bombardamenti  del'43 nella nostra città presso i  Piazzali On . Vincenzo Russo e  Vittorio Veneto.

Si concretizza lo sforzo e l'impegno profuso da anni  del Comitato  "Un Monumento per le vittime del '43 a  Foggia, APS ", al quale si sono unite : Associazione  Vittime di Guerra, Fondazione Dei Monti Uniti  e la CGIL-.....

La stele commemorativa  è stata  eseguita dall'artista Alfredo Romagno in arte "Nemo".

Nel piazzale della stazione  è stata posizionata anche  la storica locomotiva del gruppo 880 numero 009 restaurata grazie alla Fondazione Ferrovie dello Stato.

   


                                                                 - - - - - -


         E' stata scelta non a caso la data del 28 maggio in quanto, proprio in questo giorno, iniziarono i bombardamenti su Foggia ad opera delle forze anglo-americane nel 1943. Foggia , ritenuta una postazione di grande importanza strategica per il suo nodo ferroviario, per i suoi aeroporti e le vie di collegamento verso i Balcani.

Tra il maggio ed il settembre ci fu una sequela devastante di incursioni che si protrassero anche dopo l'Armistiziodi Cassibile, che sancì  l'uscita dell'Italia dall'alleanza con la Germania Nazista. 

Il 75% degli edifici della città fu distrutto. Non è attualmente nota la esatta certificazione dei morti che furono sicuramente diverse migliaia.

Dopo 83 anni (finalmente) si rende giustizia a tanti nostri concittadini civili  che perirono durante queste drammatiche giornate. Il ricordo di questi eventi luttuosi, che hanno lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva locale, sia di monito per le nuove generazioni.

 Bisogna lavorare per  la realizzazione di un futuro  basato su presupposti di pace e dialogo.

 E Dio sa quanto siano attuali questi auspici!  


Salvatore Valerio

Componente del Comitato "Un Monumento per le vittime civili dei bombardamenti  del '43 a Foggia APS"


martedì 19 maggio 2026

Foggia. I Cassonetti intelligenti , tra il faceto ed il serio .


Ricordate la famosa canzone di Cochi e Renato di alcuni decenni fa?

La Canzone intelligente.

Trasformiamola in Cassonetto Intelligente.

"Questo è il cassonetto intelligente

che farà incazzare tutta la gente ...

si apre solo lentamente,

quando vuole lui, naturalmente..."

"Tu arrivi col sacchetto in mano,

sembri quasi un marziano,

cerchi il badge, poi l'istruzione,

ma dal Comune nessuna spiegazione..."

"manca la Comunicazione sui rifiuti quotidiani,

arrangiatevi Voi , cittadini foggiani...."




Al netto di tutto, in maniera seria,  c'è da segnalare che a Foggia l'introduzione della 

differenziata e quindi dei cassonetti intelligenti, avrebbe potuto essere accompagnata da 

una campagna molto più chiara e capillare. Quando si comunica male o addirittura per nulla, 

si corre il rischio che una utile novità venga percepita come un disagio più che un miglioramento. 

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Si è persa una buona occasione di trasformare, attraverso una corretta comunicazione, un evento 

importante di educazione civica e di supporto concreto ai cittadini.

Attendersi tutto questo da una amministrazione in continua lotta "poltronistica"  interna ed in crisi da tempo,

probabilmente è da persone ingenue. 

Molto più semplice, per questa amministrazione attuare il 

così detto "Panem  et Circenses". 


@salvatorevalerio

   


sabato 16 maggio 2026

La venerazione della Madonna in provincia di Foggia. La Madonna del Soccorso.

Il culto mariano racchiude in sé, dalle nostre parti , una serie di aspetti che travalicano il senso meramente  religioso ed abbracciano una memoria collettiva ed una identità spesso contadina che si tramanda nel tempo.

Madonna dell' Incoronata , Madonna dei Sette Veli, Maria Santissima di Siponto solo per citarne qualcuna.

                                                                       °°°°°

In questi giorni a San Severo si festeggia la Madonna del Soccorso.

Uno dei simboli religiosi più forti di questo paese, una devozione che si riscontra sin dal Medioevo.

Si celebra a Maggio ed è considerata una delle più spettacolari feste della nostra provincia.

La processione attraversa le principali vie della città, famose le sequenze di fuochi pirotecnici esplosi a ritmo serrato, tradizione unica che mescola fede, adrenalina e partecipazione di popolo.   

Per gli abitanti di San Severo non è soltanto la loro Patrona religiosa ma rappresenta  un segno identitario, un qualcosa che lega generazioni del passato a quelle di oggi.

Questi aspetti legati alle tradizioni dei nostri territori , per fortuna reggono ancora e rappresentano anche  la cultura di un intero popolo. Nonostante la "cancel culture" e una revisione storica posta in essere da certi ambienti così detti   "progressisti".




°°°

San Severo il culto della Madonna del Soccorso è legato agli Agostiniani, che in città ebbero un convento (con annessa chiesa di sant'Agostino) attestato dal 1319. Tornati nel 1514, dopo un periodo di allontanamento, i frati vi promossero il culto della Madonna Nera: secondo la leggenda, la statua sanseverese della Vergine - opera quattrocentesca verosimilmente locale che, non rispondente agli standard iconografici soccorristi, fu resa barocca nel 1760 dall'artista Nicola Antonio Brudaglio di Andria - sarebbe giunta dalla Sicilia nel 1564. Quando il convento agostiniano fu definitivamente soppresso (1652), la devozione alla Madonna fu tenuta viva dai massari di campo (i possidenti), che dopo il 1679 si riunirono in confraternita, canonicamente eretta nel 1704 ed elevata ad arciconfraternita nel 1870.

Quale protettrice dei campi, la Vergine nera, che nella destra tiene alcune spighe di grano, un ramo d'olivo e un grappolo d'uva, fu invocata ogni qual volta siccità, tempeste e altri pericoli minacciavano le coltivazioni sanseveresi.

 ( da Wikipedia)

  

Salvatore Valerio  

mercoledì 18 febbraio 2026

22-23 Marzo 2026.Referendum sulla riforma della giustizia. Facciamo chiarezza.

 





Al netto di ogni legittima scelta è doveroso fare chiarezza.

La riforma della giustizia ha come obiettivo di cambiare radicalmente il nostro sistema

giudiziario al fine di renderlo imparziale e libero da ogni condizionamento.

Riforma attesa da più di 50 anni articolatesi in tre punti.

1) Separazione delle carriere dei magistrati: i giudici ed i pubblici ministeri avranno dei 

percorsi professionali distinti fin dall'inizio (concorsi separati);

2) si interviene sul Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) sottraendolo dalla

logica delle "correnti" . Come effetto coerente della separazione delle carriere saranno

formati due CSM, uno per i Giudici ed un altro per i Pubblici ministeri, entrambi presieduti

dal Presidente della Repubblica. Il peso delle correnti viene attenuato dal sorteggio, invece 

della elezione, per stabilire chi ne farà parte;

3)la riforma istituisce un'Alta Corte disciplinare, che valuterà (invece del CSM) le eventuali 

scorrettezze disciplinari dei magistrati. Non ci saranno le correnti, ma avrà una composizione tale 

da garantirne l'imparzialità del giudizio, in linea con il principio che chi sbaglia paga, anche se

è magistrato.

                                                                      *********

Attenzione alle fake news sulla riforma!

1)LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE E' Un PERCOLO PER LA DEMOCRAZIA!

FALSO! in diverse nazioni civili europee (Germania,Spagna,Portogallo) le carriere sono già separate! Nessun dubbio sulla democraticità di tali ordinamenti.

2)Con la separazione i PM saranno subordinati all'esecutivo ed i giudici perderanno la loro indipendenza! FALSO! La riforma non subordina il PM al potere esecutivo e non tocca l'indipendenza dei giudici.

3) Mette a rischio l'equilibrio dei poteri voluto dalla Costituzione. FALSO! Da' piena attuazione all'articolo 114 della Costituzione e senza alcuna modifica dell'articolo 104 che recita che la magistratura costituisce un organo autonomo.

4) Il CSM è un organo Istituzionale, i componenti non possono essere sorteggiati a caso.FALSO!

Il CSM è un ordine di garanzia e non una terza Camera. Il sorteggio avverrà utilizzando un elenco di avvocati e professori, compilato dal Parlamento in seduta comune, e per i due terzi da un elenco di magistrati, la cui competenza e rettitudine saranno garantite dalla legge di attuazione.

5) Tutti i giuristi sono contrari! FALSO! Solo alcuni giuristi sono contrari. Tanti magistrati sostengono la riforma, convinti che essa migliorerà la qualità della giustizia.

 Solo il giudice Nicola Gratteri è per lasciare tutto uguale indicando come delinquenti e della "Massoneria Deviata" chi si batte per questa riforma. 

@sv 

lunedì 9 febbraio 2026

Foggia . Epicuro e crisi politica tra i banchi di Palazzo di città.



                                          Le esternazioni della Sindaca Aida Episcopo,

                                                                        Epicuro


 di qualche giorno fa,che usa terminologie dotte come Atarassia e Aponia  

due pilastri della felicità nell'Epicurismo,  che evidenziano assenza di turbamento, dolore fisico ed 

ansia, denotano invece una certa apprensione per l'evolversi della crisi a Palazzo di città.


Del resto non è attraverso il filosofare tra concezioni epicuree  e/o stoiche che si risolvono le 

problematiche di una città, che attende risposte alle tante promesse ascoltate in occasione della 

campagna elettorale di due anni e mezzo fa, e che non comprende questo teatrino politico 

attinente richieste di poltrone e quant'altro. Ci sono tensioni nel "Campo Extra Large", come le ha 

chiamate qualcuno, che bloccano la vita amministrativa e questo la città non può permetterselo.

Sembrano lontani i tempi degli slogan .

 Da  " E' tutta un'altra storia" si è passati a "Fine della storia".

Intanto la città attende risposte. Sino a quanto?   

 Per rimanere in tema : " O tempora, o mores!" 

  

@salvatorevalerio

domenica 8 febbraio 2026

Giornata del ricordo 10 febbraio . Foibe ed Esodo. Il Boia Tito.



 Ci sono ancora coloro che negano il valore di questa giornata ritenendolo un "ciarpame nazionalista", un "falso storico" che racchiude in sé revanscismo. Forse perché i martiri delle Foibe furono vittime della brutalità dei partigiani comunisti di Tito? Forse perché i vincitori (i buoni) non possono aver fatto una porcata? Cit. prof. A. Barbero.

 Una cosa è certa , per tanto tempo il PCI e non solo, impose un accomodante silenzio. Ancora adesso negli ambienti dei "rifondatori comunisti" vi é la tendenza a sminuirne la valenza non solo sociopolitica, ma anche numerica di questo dramma che rappresenta un pezzo di storia italiana . 

Tito sembrò utile politicamente all'Italia  quando il Maresciallo contestò la politica dell'URSS , fu definito "L'eretico".

Le vittime delle foibe, e i trecentomila italiani costretti a fuggire, furono oltraggiate dalla colpevole omertà della classe politica italiana. Inoltre vi fu un vergognoso conferimento al Boia Tito il 2 ottobre 1969, di una importante onorificenza: Cavaliere di Gran Croce con decorazione di gran cordone. 

Ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione in varie attività svolte per fini sociali, filantropici e Umanitari.

 C'è stata l'idea di revocare tale conferimento. Furono gli stessi esuli ed i propri famigliari ad avanzare

tale richiesta . Ma il tutto si infranse contro il muro della legislazione che impedisce la revoca ad un defunto che non può difendersi per le accuse di indegnità.

E' la storia, a questo punto, che ha emesso il verdetto : il Maresciallo  Josip Broz Tito è da considerarsi un Boia per la sua azione di pulizia etnica.

Furono migliaia i fucilati e i gettati nelle cavità carsiche (foibe) per la solo colpa di  essere italiani. Tutto questo ben oltre la fine della seconda guerra mondiale.


@salvatorevalerio 

domenica 21 dicembre 2025

Natale e la Stalla.

Sempre arduo scrivere qualcosa di nuovo sul Natale.
E' stato scritto e detto  di tutto.
 Per tale motivo, al netto delle tante considerazioni da fare su questa festa , ho pensato di scrivere ciò che evidenzia nel primo capitolo della "Storia di Cristo" il  grande scrittore, saggista e poeta  Giovanni Papini. Colui che passò dal più acceso ateismo, al cattolicesimo rimanendone legato sino alla morte.

" Gesù è nato in una Stalla.

Una Stalla, una vera Stalla, non è il lieto portico leggero che i pittori cristiani hanno edificato al Figlio di David, quasi vergognosi che il loro Dio fosse giaciuto nella miseria e nel sudiciume.

....Una Stalla reale , la casa delle bestie , la prigione delle bestie che lavorano per l'uomo.

....la Stalla dei paesi poveri, del paese di Gesù,non è il loggiato con pilastri e capitelli, né la scuderia scientifica dei ricchi d'oggi di o la capannuccia elegante delle vigilie di Natale.

...Gesù non nasceva a regnar sulla terra nè ad amar la materia..."

Aggiungo sommessamente che la Stalla è una scelta divina per un segnale di amore accompagnato da umiltà e speranza. Un messaggio universale che fa parte della nostra millenaria cultura che qualcuno vorrebbe cancellare o modificare . 

Il Dio che si è fatto uomo, il verbo che si fece carne.

Allora ...Buon Natale.


© Salvatore Valerio

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