mercoledì 18 febbraio 2026

22-23 Marzo 2026.Referendum sulla riforma della giustizia. Facciamo chiarezza.

 





Al netto di ogni legittima scelta è doveroso fare chiarezza.

La riforma della giustizia ha come obiettivo di cambiare radicalmente il nostro sistema

giudiziario al fine di renderlo imparziale e libero da ogni condizionamento.

Riforma attesa da più di 50 anni articolatesi in tre punti.

1) Separazione delle carriere dei magistrati: i giudici ed i pubblici ministeri avranno dei 

percorsi professionali distinti fin dall'inizio (concorsi separati);

2) si interviene sul Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) sottraendolo dalla

logica delle "correnti" . Come effetto coerente della separazione delle carriere saranno

formati due CSM, uno per i Giudici ed un altro per i Pubblici ministeri, entrambi presieduti

dal Presidente della Repubblica. Il peso delle correnti viene attenuato dal sorteggio, invece 

della elezione, per stabilire chi ne farà parte;

3)la riforma istituisce un'Alta Corte disciplinare, che valuterà (invece del CSM) le eventuali 

scorrettezze disciplinari dei magistrati. Non ci saranno le correnti, ma avrà una composizione tale 

da garantirne l'imparzialità del giudizio, in linea con il principio che chi sbaglia paga, anche se

è magistrato.

                                                                      *********

Attenzione alle fake news sulla riforma!

1)LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE E' Un PERCOLO PER LA DEMOCRAZIA!

FALSO! in diverse nazioni civili europee (Germania,Spagna,Portogallo) le carriere sono già separate! Nessun dubbio sulla democraticità di tali ordinamenti.

2)Con la separazione i PM saranno subordinati all'esecutivo ed i giudici perderanno la loro indipendenza! FALSO! La riforma non subordina il PM al potere esecutivo e non tocca l'indipendenza dei giudici.

3) Mette a rischio l'equilibrio dei poteri voluto dalla Costituzione. FALSO! Da' piena attuazione all'articolo 114 della Costituzione e senza alcuna modifica dell'articolo 104 che recita che la magistratura costituisce un organo autonomo.

4) Il CSM è un organo Istituzionale, i componenti non possono essere sorteggiati a caso.FALSO!

Il CSM è un ordine di garanzia e non una terza Camera. Il sorteggio avverrà utilizzando un elenco di avvocati e professori, compilato dal Parlamento in seduta comune, e per i due terzi da un elenco di magistrati, la cui competenza e rettitudine saranno garantite dalla legge di attuazione.

5) Tutti i giuristi sono contrari! FALSO! Solo alcuni giuristi sono contrari. Tanti magistrati sostengono la riforma, convinti che essa migliorerà la qualità della giustizia.

 Solo il giudice Nicola Gratteri è per lasciare tutto uguale indicando come delinquenti e della "Massoneria Deviata" chi si batte per questa riforma. 

@sv 

lunedì 9 febbraio 2026

Foggia . Epicuro e crisi politica tra i banchi di Palazzo di città.



                                          Le esternazioni della Sindaca Aida Episcopo,

                                                                        Epicuro


 di qualche giorno fa,che usa terminologie dotte come Atarassia e Aponia  

due pilastri della felicità nell'Epicurismo,  che evidenziano assenza di turbamento, dolore fisico ed 

ansia, denotano invece una certa apprensione per l'evolversi della crisi a Palazzo di città.


Del resto non è attraverso il filosofare tra concezioni epicuree  e/o stoiche che si risolvono le 

problematiche di una città, che attende risposte alle tante promesse ascoltate in occasione della 

campagna elettorale di due anni e mezzo fa, e che non comprende questo teatrino politico 

attinente richieste di poltrone e quant'altro. Ci sono tensioni nel "Campo Extra Large", come le ha 

chiamate qualcuno, che bloccano la vita amministrativa e questo la città non può permetterselo.

Sembrano lontani i tempi degli slogan .

 Da  " E' tutta un'altra storia" si è passati a "Fine della storia".

Intanto la città attende risposte. Sino a quanto?   

 Per rimanere in tema : " O tempora, o mores!" 

  

@salvatorevalerio

domenica 8 febbraio 2026

Giornata del ricordo 10 febbraio . Foibe ed Esodo. Il Boia Tito.



 Ci sono ancora coloro che negano il valore di questa giornata ritenendolo un "ciarpame nazionalista", un "falso storico" che racchiude in sé revanscismo. Forse perché i martiri delle Foibe furono vittime della brutalità dei partigiani comunisti di Tito? Forse perché i vincitori (i buoni) non possono aver fatto una porcata? Cit. prof. A. Barbero.

 Una cosa è certa , per tanto tempo il PCI e non solo, impose un accomodante silenzio. Ancora adesso negli ambienti dei "rifondatori comunisti" vi é la tendenza a sminuirne la valenza non solo sociopolitica, ma anche numerica di questo dramma che rappresenta un pezzo di storia italiana . 

Tito sembrò utile politicamente all'Italia  quando il Maresciallo contestò la politica dell'URSS , fu definito "L'eretico".

Le vittime delle foibe, e i trecentomila italiani costretti a fuggire, furono oltraggiate dalla colpevole omertà della classe politica italiana. Inoltre vi fu un vergognoso conferimento al Boia Tito il 2 ottobre 1969, di una importante onorificenza: Cavaliere di Gran Croce con decorazione di gran cordone. 

Ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione in varie attività svolte per fini sociali, filantropici e Umanitari.

 C'è stata l'idea di revocare tale conferimento. Furono gli stessi esuli ed i propri famigliari ad avanzare

tale richiesta . Ma il tutto si infranse contro il muro della legislazione che impedisce la revoca ad un defunto che non può difendersi per le accuse di indegnità.

E' la storia, a questo punto, che ha emesso il verdetto : il Maresciallo  Josip Broz Tito è da considerarsi un Boia per la sua azione di pulizia etnica.

Furono migliaia i fucilati e i gettati nelle cavità carsiche (foibe) per la solo colpa di  essere italiani. Tutto questo ben oltre la fine della seconda guerra mondiale.


@salvatorevalerio 

domenica 21 dicembre 2025

Natale e la Stalla.

Sempre arduo scrivere qualcosa di nuovo sul Natale.
E' stato scritto e detto  di tutto.
 Per tale motivo, al netto delle tante considerazioni da fare su questa festa , ho pensato di scrivere ciò che evidenzia nel primo capitolo della "Storia di Cristo" il  grande scrittore, saggista e poeta  Giovanni Papini. Colui che passò dal più acceso ateismo, al cattolicesimo rimanendone legato sino alla morte.

" Gesù è nato in una Stalla.

Una Stalla, una vera Stalla, non è il lieto portico leggero che i pittori cristiani hanno edificato al Figlio di David, quasi vergognosi che il loro Dio fosse giaciuto nella miseria e nel sudiciume.

....Una Stalla reale , la casa delle bestie , la prigione delle bestie che lavorano per l'uomo.

....la Stalla dei paesi poveri, del paese di Gesù,non è il loggiato con pilastri e capitelli, né la scuderia scientifica dei ricchi d'oggi di o la capannuccia elegante delle vigilie di Natale.

...Gesù non nasceva a regnar sulla terra nè ad amar la materia..."

Aggiungo sommessamente che la Stalla è una scelta divina per un segnale di amore accompagnato da umiltà e speranza. Un messaggio universale che fa parte della nostra millenaria cultura che qualcuno vorrebbe cancellare o modificare . 

Il Dio che si è fatto uomo, il verbo che si fece carne.

Allora ...Buon Natale.


© Salvatore Valerio

mercoledì 27 agosto 2025

Comune di Foggia : le critiche vanno accettate.






Qualcuno si indigna se c'è una parte di popolazione, politicamente schierata, che evidenzia delle

criticità nella gestione amministrativa della Sindaca. 

Non c'è attualmente solo la problematica legata al quartiere ferrovia con tante situazione di 

degrado, c'è anche una questione di natura morale ( il tengo famiglia coniato da Longanesi) che non 

può non essere evidenziata.

La problematica legata al quartiere ferrovia parte da lontano, da quella linea politica vicina a chi 

governa oggi  la città che non ha posto limiti alla immigrazione con l'accoglienza a tutti i costi senza 

prevederne le relative problematiche.


Fuori luogo, imbarazzante e puerile anche l'atteggiamento di chi dovrebbe provvedere alla sicurezza 

della città come l'Assessore alla Sicurezza che scarica la responsabilità sul Governo centrale senza 

prendersi le dovute responsabilità.  

Nel frattempo ha ripreso piede la banda delle bombe alle attività commerciali.

 E' notizia di oggi l'attentato, con relativo esplosivo davanti la saracinesca di un noto panificio  in una 

zona centrale della città.

Si diceva della questione morale. Non è questione di essere puristi, non viviamo sulla luna, ma ci si 

attendeva da questa giunta di sinistra- campo largo qualcosa di diverso , dopo due anni di  

commissariamento e dopo il governo cittadino dei "brutti, sporchi e cattivi" (sic) e dopo aver avuto 

una vittoria schiacciante alle scorse elezioni. Sono passati due anni , ma certe situazioni corrono il 

rischio di incancrenirsi .

A questo punto si intervenisse. Il Prefetto assicuri la sicurezza e l'ordine pubblico, coordinando le 

forze di polizia e l'esercito in quella zona. 

In conclusione che ben vengano le critiche (mi sono soffermato solo su quelle di attualità) .

Bisogna dimostrare di essere migliori degli altri e si può anzi si DEVE,  senza alcuna pretesa di dare lezioni di moralità , anche se personalmente ne avrei tanta. (scusate la franchezza).

Al momento tali aspetti non sono pervenuti anche se si invitano per il 15 agosto a Foggia cantanti di successo e si accendono fuori pirotecnici "silenziosi" che fanno tanto "Green"!

 Dicevano un tempo " Panem et Circenses ".


Tutti gli Avvocati difensori da tastiera , in servizio permanente effettivo, se ne facciano una ragione.

Una democrazia senza controllo non è democrazia! 



Salvatore Valerio



 




lunedì 4 agosto 2025

Strage di Bologna. Il Comiziaccio di Paolo Bolognesi.

 Non volevo commentare nulla per rispetto degli 85 innocenti periti in questa odiosa strage che ha segnato la più recente

                                                              Paolo Bolognesi

storia repubblicana.

Dopo aver ascoltato le parole infamanti da parte di Paolo Bolognesi ( Presidente dell'Associazione famigliari  delle vittime) rivolte al MSI ho cambiato parere. Cosa ha detto  il Sig. Bolognesi nel giorno delle celebrazioni? Secondo il suo paradigma, partirebbero da "quelle parti"  gli atti terroristici tenutesi in Italia. Gli ha fatto da gran cassa anche il sindaco di Bologna  Lepore.

Ho passato tanti anni della mia gioventù in quegli ambienti (Giovane Italia, Fronte della Gioventù e poi MSI in una sezione di Provincia (Foggia) dedicata a Leonardo Manzi.

E' questo il motivo per cui difendo senza mezzi termini la storia del MSI. 

Mi sento più vicino a ciò che disse il Presidente Cossiga negli anni novanta, chiedendo anche scusa a Pinuccio Tatarella per le infamanti accuse che furono rivolte al MSI a proposito della strage di Bologna. Mi causano perplessità invece ( lo affermo con rispetto)  quelle invece proferite dall'attuale Presidente Mattarella. Si colpisce il MSI che non c'è più per colpire la Meloni.

Il MSI non esiste più come i suoi dirigenti dell'epoca, i vari Almirante, Rauti solo per citarne qualcuno. 

   Tanti sono i misteri e i dubbi che ci sono intorno a questa strage. Mai come in questo momento è meglio occultarne la verità vera, evidenziandone la verità più "conveniente". Il Msi dimostrò con i fatti di non dover essere considerato un "parente povero" di quei partiti nati con l'etichetta di "democratici" sotto la cupola dell'arco costituzionale. Furono eletti Presidenti della repubblica con i suoi voti determinanti. Il MSI fu l'artefice della prima proposta di legge per l'elezione diretta dei Sindaci e dei Presidenti di Regione. Mi soffermo ai fatti più recenti.


Così ha brillantemente evidenziato Annalisa Terranova su "Libero" del 4 agosto 2025 :

" Il MSI non è un <bubbone> che si può espellere dalla storia d'Italia e dalla memoria nazionale.

Sarebbe operazione ingiusta soprattutto per i tanti che in questo partito militarono in modo disinteressato, conducendo una vita onesta e rispettosa della legge, subendo ostracismi e ghettizzazione, minacce e ritorsioni. Sarebbe - aggiungo io- una mancanza di rispetto verso i tanti   che persero la vita in età giovanile. ....esuli in Patria. Ora dovremmo bollarli tutti come pericolosi eversori? 

È una infamia da respingere con forza!" 

    

martedì 24 giugno 2025

Il peccato veniale e le "marachelle" della sinistra pugliese.


 Ai tempi , ormai lontani, del catechismo ci dicevano che i peccati veniali

rappresentavano per il cristiano una colpa leggera, una colpa che offende Dio, ma non in modo 

grave. 

La Procura di Bari, in riferimento al contesto pugliese e alle recenti indagini su presunte compravendite di voti, pare abbia usato l'espressione "peccato veniale". Il tutto al fine di rendere tenue e minimizzare la gravità del reato. Molto strano! Comprare e vendere voti è comunque un reato e non un "semplice" peccato veniale. Non va affatto sottovalutato.

416 ter c.p. è il seguente: <chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416-bis in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni>

L'inchiesta che risale ad aprile 2024 portò ai domiciliari, con l'accusa di corruzione, l'allora sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli ed il numero uno di Sud al Centro, Sandrino Cataldo marito dell'allora assessore regionale della Puglia, Anita Maurodinoia la "lady preferenze" del PD pugliese.

 I voti venduti in cambio di 50 euro insieme a promesse di un posto di lavoro,  sono stati ritenuti, dal punto di vista penale, un peccato veniale che non merita di finire a processo.

C'è poi l'accusa di associazione per delinquere. 

Il prossimo 3 luglio davanti al gip Susanna De Felice si aprirà l'udienza. Secondo la Procura la lady preferenze avrebbe delegato in tutto e per tutto al marito la gestione delle sue attività politiche. 

Se fosse accaduto in ambienti di destra sarebbe stato utilizzato lo stesso metro?  

S.V  

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