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domenica 30 luglio 2017

Paradisi Artificiali?







Adele De Vincenzi  16 anni morta per overdose. (Mdma -potente Metanfetamina).
Ma perché?
Domande quanto mai complesse e delicate.
Cosa spinge adolescenti all'avvicinarsi alla droga?
Ce lo chiediamo da tempo come genitori , come membri di una 
comunità quanto mai in crisi di riferimenti  valoriali.
E forse uno dei motivi principali sono da ricondursi a questa crisi di valori , ma probabilmente sarebbe riduttivo ricondurre il tutto a questa
carenza.
Possono essere tante le motivazioni tante quanto le sfumature e le classificazioni della personalità umana.
Uno degli aspetti principali è che ci si vuol omologare ad un "gruppo",
per farsi accettare ed avere maggior credito.
Si vuole a tutti i costi il raggiungimento dello "sballo" per poi ritornare alla normalità. Un susseguirsi di rischi che eccitano la mente e che a volte non ti consentono il ritorno alla normalità ma il passaggio da "paradiso artificiale" a " paradiso reale" per chi è credente.
In circolazione ci sono una miriade di sostanze vendute di cui si conosce
poco o niente al prezzo di poche decine di euro.
Sono facilmente reperibili .
Una cosa è certa ogni qual volta una ragazza/o muore a causa
della droga va in malora una parte della nostra coscienza.
Gli psicoterapeuti hanno sentenziato che più che fare prediche a questi
ragazzi c'è bisogno di grosso aiuto.
Non lasciamo allora nulla di intentato .
Aiutiamoli.Sono nostri figli.
Una ragazza che scrive su facebook "se potessi far capire alla gente di non escludere nessuno perché quel qualcuno si senta insignificante e perdente" Oppure ..."siete tutti solo bravi a sfottere chi sta male,nessuno prova a mettersi nei panni della persona che ha davanti..." Non bisogna essere psicologi per comprendere che era una ragazza che andava aiutata e che molto probabilmente con tale aiuto non sarebbe morta.
Quali sono i doveri e le possibilità  che ha oggi la Scuola e la Famiglia per poter arginare questo fenomeno?
Basterà solo legalizzare la droga per evitare tutto questo?
Le domande che ci poniamo sono davvero impegnative .
La verità è che a tutt'oggi abbiamo solo un mezzo che si chiama "amore e cultura per la vita". Vita che a volte non è neanche tanto meravigliosa con le sue mille e mille  difficoltà   , non è uscendo fuori dalla realtà che riusciremo a risolverle , cercare di vivere invece secondo determinati canoni di sobrietà con un sorriso perché in fondo...
...LA VITA E' COME LO SPECCHIO, TI SORRIDE SE LA GUARDI SORRIDENDO.(GOETHE) 



SV

sabato 29 luglio 2017

Vieste 27 luglio 2017.La mafia (garganica) uccide d'estate e non ammette interferenze.











La cronaca.
Vieste: 27 luglio 2017 .
31enne ucciso nella sua pizzeria davanti ai turisti intorno alle 14.
L'omicidio avvenuto davanti la moglie della vittima ed il figlioletto di 7 mesi.

La vasta eco dell'efferato omicidio avvenuto a Vieste ha creato interesse da parte
dei Media. Ecco cosa è accaduto il giorno seguente:

Il giornalista collaboratore dell'Espresso Trocchia ha subito una violenta aggressione mentre si trovava sulla scena dell’omicidio di Omar Trotta per realizzare un servizio sulla mafia foggiana per il programma "Nemo, Nessuno Escluso" di Rai2.


Vieste insieme a Peschici e Mattinata rappresentano la meravigliosa  costa garganica apprezzata da tutti ,per la sua bellezza naturalistica e paesaggistica e per il suo mare cristallino. 
In sole 48 ore è stato spazzata via l'immagine romantica e dorata del gargano che attrae turismo come unico volano di una economia in un territorio in sofferenza.
D'altro canto non si possono chiudere gli occhi nei confronti di accadimenti
che si ripetono nel territorio della provincia di Foggia con una certa frequenza.
Da aprile del 2017 vi è un omicidio ogni dieci giorni.
Qualche anno fa eravamo presenti alla presentazione di un libro molto interessante presentato dalle nostre parti dall'allora Magistrato e Politico Alfredo Mantovano : "I (r)Rispettabili. Il consenso sociale alle mafie."
Il magistrato poneva in evidenza tra le tante cose,  come si tendi a minimizzare certi avvenimenti , ritenendoli scaramucce personali , fatti di delinquenza o di Mafia di serie B il tutto quasi avallato da un consenso di natura sociale.
Tutto ciò , può accadere perché lo Stato, il Governo Centrale non fa
valere la propria presenza dando molto spazio ad un AntiStato che tende a coprire latitanti , non ammettere interferenze mediatiche ( come dimostrano le aggressioni ai giornalisti).
Se ne vanno a farsi benedire tutti gli sforzi fatti da coloro che credono ancora
nei valori della legalità e del vivere civile e ad una idea di sviluppo che non è solo ancorata a motivazioni di natura economica ma anche sociale.
Non bastano solamente Aeroporti, Fondi regionali, Fondi Europei, strutture per il turismo e via discorrendo a salvare un territorio.
Ci vuole anche una risposta di natura "etica" da parte della popolazione di un intero territorio.
Il tutto  legato ad una forte presenza delle Istituzioni in queste zone considerate "periferiche" ma che d'estate diventano "Centrali".
Ecco perché in questi luoghi ,parafrasando un famoso film, "la Mafia uccide
solo  d'estate".  
Per sconfiggere le mafie sono necessarie una seria prevenzione ed una efficace repressione.Sembra facile ma  non lo è se le Istituzioni non trovano
un aiuto nelle popolazioni che vivono in quei territori.

Condivisibili e molto toccanti le parole del giornalista Nello Strocchia al quale inviamo la nostra solidarietà e vicinanza oltre all'invito di proseguire nel suo importante e prezioso lavoro di cronista:

" Ieri guardavo l'immensità di questo mare, pensavo al mio sud che amo profondamente. Mi atterrisce l'idea di lasciarlo a chi spara in pieno centro alle 15 del pomeriggio, di lasciarlo ai criminali. Ed è solo per questo che ancora resta la voglia di continuare a raccontare perché sono nato in un posto sventrato da politica criminale e malavita e appare ancora inaccettabile , ai miei occhi abituarsi all'idea che alla fine vincano loro."

SV

    

domenica 23 luglio 2017

La "Buonuscita" di Flavio CATTANEO . Immorale.

"...L’indennità di buonuscita è una somma di denaro corrisposta d’ufficio al lavoratore dall’Istituto previdenziale quando termina il servizio. È regolata dal DPR n. 1032 del 29.12.1973."

Fatta questa premessa andiamo avanti.
Flavio Cattaneo amministratore delegato TIM (vecchia Telecom Italia) assunto nell'aprile 2016
a luglio 2017 lascia l'incarico .
Pare che incasserà una cifra mostruosa oscillante tra i 25/30  milioni di euro come "accompagnamento" alla sua uscita  dall'azienda.
Ovviamente chiamarla "Buonuscita" è una provocazione voluta.
Nel termine "Buonuscita" vi sono i 30 35o 40 anni di lavoro e sacrifici.
Non è sicuramente questo il caso  , ma   rende l'idea.

Ma chi è Flavio Cattaneo?
 Classe 1963, laureato in Architettura al Politecnico di Milano, dopo aver ricoperto varie cariche dirigenziali, nel 2003 (fino all'agosto 2005) Cattaneo - prima di approdare alla carica di ad di Tim - è stato direttore generale della Rai. Della tv pubblica è stato il più giovane direttore generale, e questa esperienza è stata particolarmente significativa per lui al punto che in seguito così commentò: "Due anni in Rai equivalgono a venti in un'altra azienda".
Marito dell'Attrice Sabrina Ferilli.

E' populismo affermare che questa cifra ci sembra spropositata ed immorale al netto degli stipendi
da fame elargiti dall'azienda al suo personale?

E' populismo affermare che quando anche un amministratore delegato non è in linea con le aspettative di un Azienda dovrebbe seguire una strada ( con le dovute differenze relative al ruolo e alle responsabilità) di un impiegato?

Mettetecele Voi altre motivazioni pseudo/populiste .

Il rapporto OCSE :

"Un lavoratore su dieci guadagna il 20% in meno del minimo previsto dal contratto del suo settore. A lanciare l’allarme è Andrea Garnero, economista del dipartimento Lavoro e affari sociali dell’Ocse. Citando una serie di studi, dalle colonne del sito Lavoce.info snocciola diversi dati preoccupanti, ripartiti secondo la più prevedibile delle distribuzioni."

                                                                  Flavio CATTANEO


In conclusione , penso che tutto ciò che si sta verificando intorno al caso Cattaneo sia un paradosso
che oltre ad offendere il sentimento comune racchiude in se' tutte le storture e le iniquità che sussistono oggi in Italia.

SV

venerdì 21 luglio 2017

Foggia. 22/07/1943 22/07/2017 . Le aspettative della cittadinanza per un Monumento che ricordi i nostri caduti Civili.


Un Monumento che ricordi le vittime dei bombardamenti su Foggia.
Dopo attese , promesse, presentazioni di plastici, scelta di luoghi dove erigerlo, rappresentazioni commemorative etc etc.............................
Lo stato dell'arte attuale?
Tutto langue in un assordante silenzio da parte delle Istituzioni Cittadine.

Eppure c'erano e ci sono tutti i presupposti per la sua attuazione.
Ben vengano manifestazioni che ricordano la triste giornata dei bombardamenti su Foggia
( il 22 luglio è da ricordarsi tra le più cruente) ma i tempi sono maturi per un riconoscimento
tangibile, concreto  da lasciare ai posteri come simbolo di Pace per le future generazioni e per degnamente ricordare i nostri concittadini che persero la vita in quei funesti giorni.

Restiamo comunque in attesa degli eventi e di qualche risposta.

Salvatore Valerio


 


martedì 18 luglio 2017

19/07/1992 Paolo Borsellino . Meglio un giorno da Borsellino che cento da Ciancimino.

Famosa la frase di Bertold Brecht : " sventurata la terra che ha bisogno
di eroi ".
Ma gli eroi come Paolo Borsellino,  possono cambiare il corso degli eventi trasformando il modo di vivere e rimanere come riferimento civile ed etico contro la Mafia e tutto il male che rappresenta per le generazioni a venire.
Le cronache hanno versato fiumi di inchiostro .
Inutile ripercorrere le cronache di 25 anni fa .
Rimarchiamo che dopo 57 giorni dalla morte di Falcone nella strage di Capaci , avvenne un'altro evento luttuoso : la strage di via D'amelio dove perì Borsellino e la sua scorta. 
Borsellino nacque a Palermo nel quartiere Kalsa come Falcone.

Qualcuno afferma che parlare di lui conferendone una connotazione di appartenenza politica, potrebbe ritenersi un atto di sciacalaggio.
Riteniamo però di fare solo un atto di verità nel ricordare che nel maggio del
1992 fu proposto dall'allora MSI, candidato di bandiera, come Presidente della Repubblica ricevendo "solo" 47 voti.
Qualcuno , anni fa, azzardò (mica tanto) a dare la definizione di una "Icona di destra usata dalla sinistra".
Uno slogan famoso : meglio un giorno da Borsellino che cento da Ciancimino". 

Fece scalpore , qualche anno fa , l'abbraccio di Salvatore Borsellino al figlio
di Ciancimino, il boss sotto accusa nella trattativa tra Stato e mafia.
Alla fine possiamo senz'altro definire il giudice Borsellino un "Eroe superpartes" ,una risorsa,  un riferimento per le persone per bene al di là di ogni collocazione politica, lasciato in quel tempo,  troppo solo dallo Stato.
Figure come quelle di Borsellino e di Falcone appartengono a tutti.
Appartengono a tutti nella misura in cui si fanno proprie le motivazioni per cui sono morti.

Se avvenisse ciò sicuramente l'intera Nazione ne trarrebbe innumerevoli benefici e la sua morte non sarebbe vana.
In tanti beneficerebbero della positiva contaminazione   della legalità e della giustizia.


S.V
    



Scorta del Giudice Borsellino:
Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.

domenica 16 luglio 2017

Emigrazione: accoglienza , invasione ed assedio. Effetto imbuto.

« Partono 'e bastimente
pe' terre assaje luntane...
Cántano a buordo:
só' Napulitane!

...tanti i nostri conterranei che  diedero lustro a quella terra "assai lontana".

IL ROMANTICISMO DI UN TEMPO OGGI LASCIA SPAZIO AD UNA EMERGENZA SENZA
PRECEDENTI!


Adesso ci sono anche le navi militari (tedesche ed inglesi) a condurre da noi
migliaia di migranti. Lo chiamano "effetto ad imbuto" in quanto le rotte alternative sono state bloccate per cui l'Italia resta l'unica rotta da intraprendere.
Sono previsti entro la fine del 2017 circa 250.000 sbarchi.
Sono tanti i comuni che non ritengono di aderire al sistema di accoglienza
diffusa e si ritiene che tutto ciò rientri in un contesto di buon senso e non su
presunti presupposti legati a  "fascismi" o "razzismi" ed intolleranze di basso genere.
L'Europa si sarebbe dovuta formare intorno alla idea di solidarietà e non su un menefreghismo e chiusure non solo mentali.
Chi è stato eletto in Francia (Macron) su queste basi , sta attuando una politica opposta dimostrando che l'Europa come unico contesto geopolitico non esiste affatto anzi a convenienza ci si riscopre ultranazionalisti  e sovranisti.  
Una cosa è certa Ii sistema di accoglienza sta collassando. E siamo stati lasciati soli.
Se ne è accorto anche Renzi,   colui che molto probabilmente è stato se non l'artefice, uno dei protagonisti di questa invasione in quanto incautamente accettò che tutti i migranti fossero trasportati in Italia .
Non basta ora affermare "aiutiamoli a casa loro" ; sembra evocata la storia del contadino che chiuse le porte della stalla dopo che le mucche erano scappate.
Con molta onestà si ritiene che   questa problematica sia molto difficile da risolvere  per diverse ragioni tra cui la nostra inconsistenza sul piano europeo ed internazionale.
Contiamo politicamente poco e tutta questa situazione andrà a rendere ancora più evidente un disagio sociale , una tensione sociale , una lotta tra poveri .
La situazione esige un intervento internazionale , una sorta di "piano Marshal"  del terzo millennio.

S.V   





domenica 9 luglio 2017

Lo strano caso della provincia di Foggia. Bellezza paesaggistica unica riconosciuta da tutti tranne che per il Governatore della Puglia Emiliano.



“..se il Signore avesse conosciuto questa piana di Puglia, luce dei miei occhi, si sarebbe fermato a vivere qui…”
Queste le parole usate da Federico II per decantare le bellezze della nostra 
Capitanata. 
Vi starete chiedendo :  perché  scomodare Federico II   ?
Per chi , come noi e tanti altri ,conoscono ed apprezzano il nostro bellissimo
territorio non è una novità e non è neanche campanilismo , ma una realtà sotto gli occhi di tutti , o quasi.
  Per  la nuova campagna promozionale online della Regione Puglia  destinata al mercato italiano  ( Pugliapromozione costo 150 mila euro) , pare che non sia così infatti esclude la Capitanata dalla offerta turistica.
  La Puglia è bella perché offre al turista una infinita varietà di scelte.
Se si sceglie ad esempio il  Turismo Religioso , non si può prescindere
dalla provincia di Foggia con le sue mete riconosciute da tutti di una certa rilevanza storica /religiosa  concretizzata dalla presenza di tanti pellegrini in tutti i periodi dell'anno. Come dimenticare il turismo estivo che sul Gargano con Vieste e Peschici supera il Salento con numeri di affluenze record da sold out  non solo ad agosto? Le regine del turismo pugliesi.
Per il nostro(?) Governatore Emiliano tutto questo non esiste , scatenando
le prese di posizioni di tanti.
Ci si è dimenticati anche della "Foresta Umbra" inserita un anno fa nella lista per il riconoscimento UNESCO. Nota per la sua variegata flora e fauna, con bellezze primarie riconosciute ed invidiate da tutto il mondo. 
Per cortesia non ve ne uscite con  il solito "foggianesimo" di cui più volte si è dibattuto , oppure di considerare il tutto al pari  di un "Manuale Cencelli " da utilizzare , legato al turismo ed ai nostri bellissimi posti.

Puglia matrigna? Sembrerebbe di si e non solo per questo esempio.
Ricordiamoci di come viene trattato male il nostro territorio con la soppressione dei mezzi di comunicazione come il servizio delle ferrovie (baffo)  e quello aeroportuale del Gino Lisa. La lista potrebbe essere lunga , per tale ragione ci fermiamo qui.


In conclusione un grave errore da parte di tutta la giunta regionale che acuisce il distacco del nord della Puglia dal resto della Regione.
Molise prossimo venturo?  

Ci piace pensare ad un  Federico secondo  incazzato che ritorna  e si  prende la briga di prendere  a calci nel sedere qualcuno di nostra conoscenza che si trova in Via Capruzzi in quel di Bari.
(lasciateci questa licenza)
Senza scomodare Federico secondo possiamo usare, nelle prossime tornate
elettorali, il nostro voto. Se si vuole questo è l'unico mezzo che sarebbe metaforicamente e  civilmente al pari di volgare  ma giusto  calcio nel sedere  da dare a colui che vede il nostro territorio come bacino di voti , territorio che non deve crescere (malgrado enormi potenzialità)  ma esclusivamente da penalizzare senza alcuna precisa ragione, se non quella legata al solito "baricentrismo e salentocentrismo"  .

PS. i consiglieri regionali  del nostro territorio cosa fanno?

SV 


domenica 2 luglio 2017

La triste storia di Charlie Grand . Verdetto / condanna?

SINDROME DA DEPLEZIONE DEL DNA MITOCONDRIALE.
Questa la fredda diagnosi fatta al piccolo di 11 mesi , Charlie Grand, una  malattia rarissima.
Per la comunità medica non vi sono possibilità di miglioramenti , propone di interrompere le
cure. Viene tenuto in vita attaccato a macchinari che consentono al piccolo di nutrirsi e di respirare.
Anche la Corte di Strasburgo dopo quella di Londra,  ha emesso un verdetto : vanno interrotte le cure
anche contro il volere dei genitori. Una  condanna?
Una domanda che sorge: qualunque controversia su tali difficili confini è sufficiente a giustificare
la pretesa di queste Istituzioni di imporre ai due genitori, l'interruzione del trattamento che mantiene in vita i proprio figlio , per quanto disperata  sia la sua situazione?
E poi leggendo di qua e di là ( io che non ho certezze) apprendo da parte degli "ortodossi laici" certezze solo quando c'è in ballo la morte ( o se volete la volontà di morire o far morire) e nessuna certezza quando si tratta della volontà di vivere.
Tutto ciò mi procura molta perplessità ed un senso di tristezza.
Tra la morte certa ed una tenue speranza di vita io sto da quest'ultima parte.
Mi metto nei panni dei genitori di Charlie che stanno soffrendo in maniera atroce e questa imposizione suona come una condanna a morte non solo per il loro piccolo ma anche per ogni ipotetica e lieve speranza .
I genitori di Charlie.



Salvatore Valerio