sabato 16 maggio 2026

La venerazione della Madonna in provincia di Foggia. La Madonna del Soccorso.

Il culto mariano racchiude in sé, dalle nostre parti , una serie di aspetti che travalicano il senso meramente  religioso ed abbracciano una memoria collettiva ed una identità spesso contadina che si tramanda nel tempo.

Madonna dell' Incoronata , Madonna dei Sette Veli, Maria Santissima di Siponto solo per citarne qualcuna.

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In questi giorni a San Severo si festeggia la Madonna del Soccorso.

Uno dei simboli religiosi più forti di questo paese, una devozione che si riscontra sin dal Medioevo.

Si celebra a Maggio ed è considerata una delle più spettacolari feste della nostra provincia.

La processione attraversa le principali vie della città, famose le sequenze di fuochi pirotecnici esplosi a ritmo serrato, tradizione unica che mescola fede, adrenalina e partecipazione di popolo.   

Per gli abitanti di San Severo non è soltanto la loro Patrona religiosa ma rappresenta  un segno identitario, un qualcosa che lega generazioni del passato a quelle di oggi.

Questi aspetti legati alle tradizioni dei nostri territori , per fortuna reggono ancora e rappresentano anche  la cultura di un intero popolo. Nonostante la "cancel culture" e una revisione storica posta in essere da certi ambienti così detti   "progressisti".




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San Severo il culto della Madonna del Soccorso è legato agli Agostiniani, che in città ebbero un convento (con annessa chiesa di sant'Agostino) attestato dal 1319. Tornati nel 1514, dopo un periodo di allontanamento, i frati vi promossero il culto della Madonna Nera: secondo la leggenda, la statua sanseverese della Vergine - opera quattrocentesca verosimilmente locale che, non rispondente agli standard iconografici soccorristi, fu resa barocca nel 1760 dall'artista Nicola Antonio Brudaglio di Andria - sarebbe giunta dalla Sicilia nel 1564. Quando il convento agostiniano fu definitivamente soppresso (1652), la devozione alla Madonna fu tenuta viva dai massari di campo (i possidenti), che dopo il 1679 si riunirono in confraternita, canonicamente eretta nel 1704 ed elevata ad arciconfraternita nel 1870.

Quale protettrice dei campi, la Vergine nera, che nella destra tiene alcune spighe di grano, un ramo d'olivo e un grappolo d'uva, fu invocata ogni qual volta siccità, tempeste e altri pericoli minacciavano le coltivazioni sanseveresi.

 ( da Wikipedia)

  

Salvatore Valerio  

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