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venerdì 31 luglio 2015

Crisi economica , ma anche valoriale.

Più passa tempo e più mi convinco che la crisi economica si cibi  di una crisi ancor più grave : la crisi morale. Che è ancor prima assenza di riferimenti, di valori. Tutto e' relativo .Tutto ha una scusante , tutto è da comprendere. Tutto ha un fine. Ma quale fine?  Certamente è un fine che non vede l'uomo come punto di riferimento ma ben altro. In questo vuoto esistenziale che pervade ormai la nostra civiltà , si afferma il proprio io , che sicuramente non colma il vuoto , ma ti illude di poter stare nella massa e di poterti  contraddistinguere per le tue idee.  Non sarà il massimo ma lasciatemi vivere nelle mie " illusioni".  Del resto non fanno male a nessuno , forse neanche a me.
Un tempo i pilastri su cui si fondava la Società erano : DIO,PATRIA,FAMIGLIA.
Questi tre pilastri sono miseramente crollati: crisi della Chiesa, pedofilia,minaccia Islamica, Europa plasmata sulla Economia dove non si riconoscono i voleri le sensibilità, le tradizioni di ogni singola Nazione, piegati ai voleri di una moneta. Matrimoni tra soggetti dello stesso sesso e via discorrendo.
Non ditemi che questi sono  i presupposti di una Società Conservatrice.
Questi sono invece i valori della Tradizione dai quali è nata la Storia dell'Umanità.
Senza i sani riferimenti del passato si vive male il presente e non può nascere il futuro.

Salvatore Valerio

giovedì 30 luglio 2015

Per la Ministra della Salute Lorenzin non sono tagli.Cosa sono allora?

La Ministra non vuole  chiamarli tagli , ma di tagli si parla altroché!
Ospedalieri e medici di famiglia sul piede di guerra annunciano un autunno caldo
contro il Governo Renzi che con un ennesimo colpo di mano mette in ginocchio la
Sanità Pubblica.
Cosa prevede il Decreto Legge?
Il Decreto Legge che è andato avanti a colpi di fiducia ( sono complessivamente 42), prevede una drastica riduzione delle prestazioni ambulatoriali . In sintesi :meno visite, meno analisi, meno TAC ed Ecografie.
Di pari passo aumentano i Ticket sanitari e si riducono i giorni di ricovero.
Le considerazioni da fare sono tali e tante che bisognerebbe scrivere un libro , ma per ovvi motivi
mi soffermo su un aspetto non di poco conto, che è quello relativo al fatto che non si ascoltano i pareri degli addetti ai lavori, che sarebbero contrari a questi tagli ai quali non corrisponderebbe
 un risparmio, una razionalizzazione delle spese  bensì ad un taglio indiscriminato alla prevenzione e quindi  ad una peggioramento della salute dei cittadini.
Anche per la "buona scuola" si adottò la stessa prassi, quella cioè di non ascoltare gli addetti ai lavori.
La Lorenzin parla di riduzioni di non meglio definite prestazione "inappropriate" scaricando il tutto sulle spalle del medico "inadempiente".
Fanno bene i camici bianchi a prepararsi ad un "autunno caldo", ed anche i cittadini dovrebbero
essere al loro fianco.
In conclusione , ancora una volta ricadono sulle spalle del cittadino le spese di una Sanità Pubblica malata che non riesce a soddisfare le aspettative dell'utente che si rivolgerà sempre più presso strutture private.
Ma con tutte le tasse ed i balzelli chi se lo potrà permettere?
Adesso il tutto passerà alla Camera.

Salvatore Valerio

martedì 28 luglio 2015

Dal cassetto al cassonetto.

Così come mi vengono  le scrivo:

E' veramente dura passare dagli anni dei sogni
nel cassetto agli anni dei sogni nel "cassonetto" ;
probabilmente anche per questi sarebbe necessaria una "differenziata".

Cit. Salvatore Valerio

domenica 19 luglio 2015

Roma non è Monte Sant'Angelo!

E' successo due giorni fa:
"Su proposta del Ministro dell’interno Angelino Alfano, il Consiglio ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Monte Sant’Angelo (Fg) , a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dove sono state accertate forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata. Lo ha reso noto Palazzo Chigi al termine della riunione del Consiglio dei ministri."

Sulla cittadina garganica è caduta la mannaia del Ministro Alfano.

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Roma: Mafia  Capitale . Dov'è Alfano?
Per fortuna Rosy Bindi  (Presidente della Commissione parlamentare Antimafia) è  al lavoro.
 «Bisogna assolutamente —il pensiero espresso dalla Bindi ad alcuni parlamentari — fare chiarezza. Perché una relazione dice una cosa, cioè che il Comune va sciolto per mafia. L’altra no». E allora? «Così, però, si rischia di creare un precedente pericoloso. Se non prendiamo provvedimenti su Roma, come faremo poi ad intervenire su altri Comuni?». È questo il suo dubbio più grande: nato già a dicembre con Mafia Capitale 1, espresso pubblicamente con Mafia Capitale 2 e di nuovo presente ora che potremmo avvicinarci a Mafia Capitale 3 (tutti parlano, infatti, di una nuova ondata a settembre...).
Intanto a Monte Sant'Angelo si è già intervenuti!
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*Vediamo se ho capito bene. Il Comune di Monte Sant'Angelo in provincia di Foggia viene commissariato per infiltrazioni mafiose. A Roma sono acclarate le infiltrazioni mafiose ma il Comune di Roma afflitto da "Mafia Capitale" non viene commissariato anzi l'incapace sindaco Marino viene sostenuto da tanti a livello istituzionale ed invitato ad andare avanti nonostante tante defezioni e dimissioni. Non pensavo di dover tifare per Rosy Bindi per una definizione di una storia con connotazioni gravissime, che il buon senso fa comprendere che dovrebbe  terminare almeno con un commissariamento.
Marino deve tornare a casa!

Sino ad ora  Roma non è Monte Sant'Angelo.

Salvatore Valerio

venerdì 17 luglio 2015

Come regalo una carezza ,ovvero: sto diventando grande.

Quando il tempo col suo pendolo scandisce inesorabilmente i suoi rintocchi (anni) per numerose volte, scatta in automatico nella mente di tanti  ma non in tutti, un pensiero tendente ad autococcolarsi, qualcuno lo chiama "la carezza dell'ego".

In pratica non  è quella tendenza  ad autocommiserarsi per le tristi avversità della vita,
o per il destino "cinico e baro" che ci ha fatto cadere in qualche errore o in qualche
disgrazia.
 E' una sorta di autocompiacimento di sè.
Penso che non ci sia niente di male o di egocentrico in tutto ciò.
E' come se uno dicesse a se stesso : " mi piace ciò che sono , nonostante i tanti difetti non
mi cambierei con nessuno altro  perchè ancor oggi , non mi sento ( nonostante tutto) il peso di questi anni ma ho acquisito tali esperienze di vita che mi fanno essere più saggio e consapevole di un tempo.
Il corpo cambia, si trasforma ma interiormente si è uguali, si è sempre giovani , almeno fino a quando quei meravigliosi meccanismi fisiologici del nostro cervello svolgeranno il loro compito.
Ecco perché bisogna sempre ringraziare quella incommensurabile  intelligenza soprannaturale che chiamiamo Dio, che ha fatto sì che tutto funzioni perfettamente per tanto tempo.
Scrutando i fatti del mondo viene qualche dubbio, qualche perplessità che la mente umana funzioni
perfettamente, ma questo è un altro discorso che attiene non la funzione ma il comportamento umano
che scaturisce da una funzione.
Spero che il mio cervello continui ad essere sempre più proteso verso il bene e che continui
ad esprimere passioni, idee , speranze al pari di un giovane adolescente.
A tal riguardo dedico a me stesso una frase che sintetizza bene il concetto.
"L'età dell'uomo, vista di dentro, è eterna giovinezza e primavera."
[Hugo von Hofmannsthal (1874 - 1929) Poeta, scrittore e drammaturgo austriaco]

E' questo aforisma il regalo che mi faccio per il mio compleanno.
E' questa la  "carezza" che faccio al mio ego.

Grazie,  una carezza giunga anche  a Voi che mi volete bene e a
coloro che mi sopportano  e mi accettano  così come sono .

Salvatore Valerio
Foggia 18/07/2015

lunedì 13 luglio 2015

Crisi Greca .L'Accordo è un bluff.

Avevamo tutti inneggiato a Tsipras per il suo coraggio prescindendo dallo schieramento politico.
Ci siamo sbagliati.
A cosa è servito il Referendum della settimana scorsa?
A nulla.
Al netto delle notizie che ci sono arrivate pare che questo accordo costerà tanto
in "lacrime e sangue" ai greci. Un accordo che di fatto costerà al popolo greco 83 miliardi
di euro; con enormi sacrifici e con tagli sostanziosi sul welfare.
Pare che la Fornero al confronto di queste prospettive di tagli pensionistici diventi la Santa Protettrice
dei pensionati.
Non so come reagirà il popolo greco a questo "bluff" ma una cosa è certa : la "culona" , i mercati, le banche ed i poteri forti, hanno vinto ancora una volta. Ha perso di credibilità la sinistra.
Ma quanto potrà durare un Europa così politicamente  spaccata il cui unico collante è rappresentato
dai mercati finanziari?
Lo scopriremo solo vivendo.

(SV)

venerdì 10 luglio 2015

La "Buona Scuola" della carta igienica.

E' passata la riforma chiamata " La Buona Scuola".
Mi evoca  questo titolo così perentorio e supponente, la Fiat .
Ricordate quando furono presentati anni fa  i nuovi modelli  Bravo/a?
Quando una fabbrica si autoincenza...
Mi fa lo stesso effetto  questa riforma che si auto proclama "buona".
Pare che di buono ( si fa per dire) abbia solo il fatto che il Preside diventa uno "Sceriffo" con
pieni poteri.
Non voglio entrare in dettagli tecnici ma pare che non sia una buona riforma.
Anche se c'è qualcosa di positivo in tutto ciò ; pare che il personale insegnante e non
insegnante "igienicamente" starà meglio di prima.
La carta igienica infatti non mancherà   e parafrasando la parlamentare Malpezzi del PD dico :
"... se non l'ho capite vi faccio uno schemino"...
Non vorrei che tra i simbolismi di questa riforma rimanga nel tempo solo
la carta igienica!
Facile ricordare a questo punto la Riforma  Gentile, probabilmente superata dal tempo ma aveva
tutt'altro "spessore" ,parlando di carta igienica il paragone non deve apparire irriverente.

Salvatore Valerio


PS: per chi vuole approfondire
http://www.formiche.net/2015/07/10/cosa-ce-davvero-buono-nella-buona-scuola/

domenica 5 luglio 2015

Foggia. Gay pride il giorno dopo.

Ieri ( 4 luglio 2015) sono andato a dormire con la consapevolezza che la mia città ha dimenticato tutti i problemi grazie al GayPride.
 Che la città è più bella col GayPride.
Che Foggia non è più la città tra le ultime in classifica di vivibilità.
 Che il detto "Fuggi da Foggia" è oramai obsoleto e privo di significato.
È diventata la Patria dei diritti .
La citta' del Sole del Filosofo Tommaso Campanella "ci fa un baffo", al pari di Trenitalia*.
Potenza di un "GayPride"!

 Peccato che da oggi si ritornerà alla normalità (che brutta ed offensiva parola!).
Con tanti problemi da risolvere .
Se fossi il Sindaco Landella farei un giorno alla settimana il Gaypride ....
Almeno un giorno alla settimana sembrerà' tutto più bello e risolto.

Sembrerà di vivere in una città dove si è sconfitta disoccupazione, degrado,  malavita,  illegalita'.
 " A Foggia dove non arriva Landella giunge il Gaypride a renderla più gioiosa e bella".
Volevo scrivere di una  città  più a misura d'uomo, ma questa frase mi  sembra irrispettosa visto l'argomento trattato.

Buona fortuna a tutti i foggiani ! Tutti!

Salvatore Valerio

* per chi volesse approfondire può cercare nel web:
 ....il baffo a Foggia di Trenitalia...

giovedì 2 luglio 2015

Foggia gay pride 4 luglio 2015.

Il 4 luglio io eterosessuale  non celebrerò nessuno orgoglio .
Nessuna bandiera arcobaleno sul mio profilo facebook.
Mai stato omofobo , ritengo  certe battute squallide sulla omosessualità, ma rivendico la possibilità per varie ragioni , etiche, culturali, religiose di sentirmi lontano non da giusti diritti rivendicati, ma da questa carnevalata che a mio modesto avviso non depone a favore dei gay.
Sono comprensivo ( diverso da tollerante, parola che non mi piace) ma non penso che come etero io diventi meno apprezzabile di un omosessuale.
Infine non capisco come mai chi giustamente manifesta i propri diritti sia da considerare come figo e con il marchio doc di "progressista a favore dei diritti civili " e chi invece manifesta al Family Day , una persona "inaccettabile"  o come letto sui commenti di facebook , una "merda".
Sono argomenti delicati che a volte minano la sensibilità di tante persone.
Si sia comprensivi anche nei confronti di  chi nutre qualche perplessità su tali argomenti che sono sicuramente da approfondire e che non terminano alla fine di tale manifestazioni.
Comunque io andrò al mare.
Salvatore Valerio
 


mercoledì 1 luglio 2015

Addio Umanesimo del lavoro? Tutta colpa di un algoritmo.


Si usa spesso oggi la terminologia "Mercato del lavoro"

Sergio Ricossa, economista sul “Dizionario di Economia“:  «…il mercato del lavoro non è un mercato come tutti gli altri. In esso non si tratta una merce qualsiasi, bensì l’uomo, il suo sforzo, il suo tempo, con la sua sensibilità, la sua individualità. Ogni lavoratore è diverso dagli altri, anche quando è pagato lo stesso; ogni posto di lavoro è, al limite, diverso dagli altri, almeno nel giudizio soggettivo di chi lo considera…».
Ecco l'umanesimo del lavoro.
Quando un’impresa assume un lavoratore, in realtà assume un uomo .
 

Dal concetto di economia il filosofo Gentile distingue la vita dell’uomo che è vita dello spirito e perciò cultura e quindi lavoro “…il lavoro è appunto la natura stessa di questa vita spirituale in cui si spiega la cultura (…) – esso – “è l’atto in cui la libertà consiste” .esso è espressione dello spirito “perché l’uomo lavora da uomo” e “l’uomo è uomo da che lavora” cioè perché lavora.

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I giovani di oggi , la generazione dei curricula , pare che per essere assunti non dovranno più superare difficili ed articolati colloqui di lavoro dove dovrebbero trasparire  il carattere, la volontà e la competenza ma da un freddo ed inumano “algoritmo”.

“I contatti personali condizionano le scelte” dicono coloro i quali stanno sperimentando questi
metodi attraverso un software.
Il fattore empatico, che sta alla base delle umane relazioni,  sarebbe di disturbo aumentando la
possibiltà da parte dell’Azienda di sbagliare.
A questo punto mi chiedo se in una società che si basa sull’Algoritmo per scegliersi la persona (?) più adatta, che necessità ci sarebbe di stringere amicizie, avere hobbies, scegliersi la donna, un vestito, se poi c’è chi ti da le coordinate per non sbagliare?
Che tristezza che mi fa!
Un mondo che si appoggia a tali cose programmate è un mondo freddo di robot senza anima,  mediocre e privo di sensibilità e coraggio. Preferisco essere umano, l’errore è scritto nell’essere “umani”.
La passione, la motivazione e l’entusiasmo non verrà mai da un freddo algoritmo.

Salvatore Valerio