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sabato 30 ottobre 2010

Ad Orsara di Puglia (Foggia) non è Halloween!


Nel paese del Subappennino Dauno l’usanza di svuotare le zucche, scolpirle come teschi ed illuminarle con le candele, si perde nella notte dei tempi.
A Orsara di Puglia lo sanno anche i bambini: la notte più lunga e luminosa dell'anno, quella dei falò e delle teste del purgatorio, con Halloween non c'entra niente.
La festa dei "Fucacoste e cocce priatorije" è una delle tradizioni più antiche in Europa. Si svolge la notte a cavallo tra il primo e il secondo giorno di novembre, per rendere omaggio alla memoria dei defunti. Elemento caratterizzante dei fuochi è la ginestra, un arbusto che, in fiamme, si volatilizza facilmente, mostrando ai nostri occhi il legame tra cielo e terra. Solo a Orsara i "fucacoste" si accendono la sera del primo novembre: per tutta la notte ardono numerosi, caldi, luminosi, a creare un'atmosfera di magico incanto. Vicino alle abitazioni si appendono le zucche antropomorfe con una candela accesa all'interno e le vecchiette, prima di andare a letto, prendono dal falò un po' di brace e la portano in casa, deponendola nel camino o in un braciere. E' convinzione che le anime dei defunti, tornando fra i vivi, facciano visita ai parenti e tornino alle dimore dove avevano vissuto, si riscaldino e continuino il loro peregrinare per tutta la notte. In onore dei defunti, si consumano cibi poveri ma simbolici: il grano lesso condito col solo mosto cotto, le patate, le cipolle, le uova e le castagne cotte sotto la brace. Niente streghe, dunque, niente maschere e figure grottesche, piuttosto la conservazione del primordiale senso della festa di tutti i Santi, quella istituita il 13 maggio del 609 da Papa Bonifacio VIII quando la Chiesa sovrappose un'interpretazione cristiana a una pratica di origine pagana.
( da redazione Teleradioerre )

venerdì 22 ottobre 2010

La crisi occupazionale che colpisce migliaia di lavoratori "trasparenti" di cui nessuno parla.Gli informatori Scientifici del Farmaco.









In un settore strategico e molto importante per la salute si stanno operando dei tagli indiscriminati di cui nessuno (o quasi ) pone attenzione:

sto parlando della categoria degli Informatori Medico Scientifici dell'Industria farmaceutica che è stata colpita da 12.000 (fonte Pharmakronos) tagli di personale nell’ultimo biennio e per la quale si sta prospettando un’ulteriore riduzione. Una categoria già martoriata da un forte mobbing, percepito dal 71,9%, da una pesante crisi del settore farmaceutico e da aziende che approfittano un po’ della situazione per attuare politiche non del tutto chiare e lineari.





Le industrie del farmaco continuano a mandare a casa lavoratori come gli informatori medico-scientifici e i ricercatori e fanno un improprio ricorso agli ammortizzatori sociali, distogliendoli a settori che ne avrebbero davvero bisogno. Perché, come dichiarato da autorevoli analisi di mercato, il 2010 per il settore farmaceutico è da rtenersi un anno stabile o addiritura con fatturati in crescita. Moltissime aziende sono in positivo, molte hanno fatto acquisizioni di altre società eppure parlano di tagli occupazionali o si avvalgono della cassa integrazione pesando gravemente sullo Stato.

Inoltre nonostante 20 anni di richieste, non è ancora stato istituito un albo professionale degli ISFche sarebbe troppo scomodo per le aziende farmaceutiche e costantemente boicottato.

Sarebbe ora che il Governo attraverso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali inizi a vigilare affinchè qualsiasi manovra attuata dalle aziende farmaceutiche, non si risolva esclusivamente a danno di questi lavoratori altamente qualificati.



Salvatore Valerio

Informatore Scientifico del farmaco


(di una grande azienda multinazionale)



Chi è l'informatore scientifico del farmaco (ISF)?

L'Informatore Scientifico del Farmaco è una figura caratterizzata da un'alta qualificazione professionale, adeguate conoscenze sui medicinali e spiccate capacità tecnico-commerciali;

L'Informatore Scientifico del Farmaco si occupa di:


sviluppare l'attività di informazione scientifica presso i medici, illustrando loro le caratteristiche farmacologiche e terapeutiche dei farmaci per assicurarne un impiego corretto;
riferire all'azienda le osservazioni registrate che emergono dal colloquio con gli operatori sanitari e, in particolare, le informazioni sugli effetti secondari dei farmaci ad uso umano.

Questa figura professionale rappresenta il trait d'union tra industria e ricerca da un lato e clientela dall'altro. Egli garantisce il feedback di notizie relative alla farmaco-vigilanza, segnalando eventuali effetti collaterali indesiderati che sono stati rilevati nell'uso quotidiano del prodotto. Inoltre, segue sul campo la distribuzione del farmaco dal grossista al farmacista, in particolare quando un nuovo prodotto viene lanciato sul mercato.

COMPETENZE


Le competenze necessarie all'Informatore Scientifico sono costituite da un mix di conoscenze scientifiche e di abilità commerciali. In particolare deve avere elevate conoscenze di base in una delle seguenti discipline: medicina, chimica e tecnologie farmaceutiche, veterinaria, scienze biologiche o farmacia; deve conoscere il mercato, la concorrenza ed il trend dei prodotti in commercio; deve inoltre possedere capacità di analisi e di sintesi sia nei contatti con i medici che nella presentazione dei dati alla propria azienda. Il percorso di carriera è agevolato dalla conoscenza di una lingua straniera, in particolare dell'inglese.

FORMAZIONE

Per legge, il titolo di studio richiesto ad un Informatore Scientifico è la laurea in medicina, chimica e tecnologie farmaceutiche, veterinaria, scienze biologiche o farmacia. Da qualche anno è stato istituito presso le sedi universitarie di Padova, Parma, Pavia, Bari e Catania una laurea breve per Informatore Scientifico del Farmaco.

Le case farmaceutiche predispongono per tutti i propri Informatori, e in particolare per i neoassunti corsi propedeutici per far conoscere i prodotti, il mercato, la concorrenza e i trend dei prodotti più importanti, nonchè elementi di tecniche di comunicazione e di gestione dei potenziali clienti. Infatti l'Informatore incontra sia medici di base che titolari di cattedra e deve avere la capacità di adeguare e gestire il colloquio a seconda dell'interlocutore.

mercoledì 13 ottobre 2010

Quanto è intelligente la sinistra italiana!



Quanto è intelligente la sinistra italiana!
Apprendiamo che c'è l'accordo tra il PD e Vendola per le primarie e per una eventuale futura alleanza politica per governare in una ipotesi (speriamo) remota di vittoria elettorale. Abbiamo cosi capito una cosa :quanto è intelligente la sinistra italiana, si allea con se stessa!Nichita aveva pochi giorni fa apostrofato il Partito Democratico con la nobile e letteraria immagine di “anima morta”. Chi si può accordare con un'anima morta? Uno zombi.

sabato 9 ottobre 2010

L'amore al di là del tempo e dello spazio.

L'amore non ha età! Quanta struggente emozione suscita in me questo brano del Maestro Battiato!

giovedì 7 ottobre 2010

Dopo tanto chiasso mediatico intorno a Tiziano Ferro, FACCIO OUTING (coming out ) sono etero,mi piacciono le donne.Sarà grave?




Dopo tanto chiasso mediatico intorno a Tiziano Ferro, FACCIO OUTING (COMING OUT) :
SONO ETERESESSUALE E MI PIACCIONO LE DONNE, SARO' NORMALE? SARA' GRAVE?



Ha sollevato un mega-polverone il coming out di Tiziano Ferro, che ha dichiarato la sua omosessualità apertamente. In molti ci vedono una sapiente mossa di marketing, considerando l'imminente uscita della sua autobiografia "Trent'anni e una chiacchierata con papà", altri invece lo vedono come l'eroe degli omosessuali.

Ma è tanto importante sapere chi è gay e chi non lo è? Non si starà ribaltando la situazione? Si fanno tante battaglie per i diritti degli omosessuali che non vogliono essere discriminati, ma parlare in questi termini di loro ed esaltare gli eroi del coming out non è metterli in evidenza come "diversi"?