venerdì 27 maggio 2011

Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.


Un nuovo laboratorio politico sollecitato dal basso, dalla gente dalla società civile.Potersi incontrare dando vita a percorsi e confronti. Far evolvere questo strumento servirà a suggerire alla politica i temi che realmente interessano i cittadini in modo da trovare ascolto e, se possibile, soluzione."La politica" attuata dal basso, quella che serve da stimolo, al fare .

La politica "partitica" delude? I partiti latitano e non danno risposte alle innumerevoli problematiche ?
"Laboratorio" sia da stimolo per i partiti che intercettano sempre meno gli umori del popolo.Lo faremo noi con umiltà e modestia .
Vogliamo che si ritorni alla politica vera, che veda al centro il cittadino e il miglioramento della sua sua qualità di vita.
Quella Politica con la P maiuscola; quella che si fa non solo con il denunciare ma anche con proposte concrete.
Lungi da noi il pensiero di voler fondare l' ennesimo partito, il nostro obiettivo è attuare una sorta di palestra politica fatta di idee e proposte con un occhio particolare alla disastrosa situazione che sta vivendo la nostra città e che è sotto gli occhi di tutti..
Il nostro fine è ambizioso,culturale,forse troppo grande, ma con l'aiuto di tante persone,principalmente di quei giovani non rassegnati,dotati di buona volontà e senso civico potremo dare il nostro contributo per una rinascita civile che passa attraverso "una evoluzione della politica".
Tutto ciò può ritenersi utopistico? Noi tenteremo di farlo ugualmente e poi, non è forse vero che
l'utopia è come l'orizzonte: irraggiungibile, ma serve per continuare a camminare?!
E noi fermi non vogliamo e non sappiamo stare!

Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.

Il Presidente

Salvatore Valerio

mercoledì 18 maggio 2011

Milano:che sia una salutare lezione.Ma non "scherziamo"!


Vero che Silvio ha rotto i cxxxxxx negli ultimi tempi!

Vero che ha perso lo smalto dei tempi migliori.

Vero che la magistratura lo accerchia come non mai.

Vero che ne ha fatto di questa consultazione un referendum personale

Vero che Pisapia è stato il vincitore (per adesso per fortuna solo morale) a Milano.

Vero che si sono commessi tanti errori ....non parlando di politica e di fatti amministrativi locali.

Vero è che la Lega...

Vero che il partito di Fini ci ha anche messo del suo (pur non avendo riscosso un grosso seguito elettorale).

Vero che è una bella lezione che convinca ( non solo Berluscon)i su un modo diverso di fare politica non fa mai male...ma...

ritenere Pisapia l'uomo della speranza, della provvidenza... perchè fa venire i brividi a qualche "nostalgico" quando canta con Vecchioni "bella ciao"... e che si eccita con qualche bandiera rossa sventolare godendo nel vedere la possibilità di costruire moschee nella città simbolo del liberalismo,ce ne passa!



Salvatore Valerio

della Direzione Nazionale

Associazione Culturale Destra Razionale sapere aude

domenica 8 maggio 2011

In ricordo di mia madre.


Mia madre era una donna particolare per le sue caratteristiche fisiche, quello che si dice una bella donna:capelli biondi non particolarmente alta ma con occhi cerulei e un bel nasino all'insù che ne facevano un tipino dalle caratteristiche somatiche "nordiche"che aveva poco a che vedere con il colorito bruno tipico della tipologia mediterranea da parte di mio padre.

Serbo per lei un dolce ricordo e , nonostante gli anni passati, sento perennemente la sua presenza e ricordo distintamente la sua voce.

Nei momenti particolari mi rivolgo a lei come se fosse ancora in vita sicuro che mi stia ascoltando.



Ciao Mamma , ricordi come ti piaceva questa poesia?

Vedevo i tuoi occhi lucidi ogni qual volta la recitavo, tanto da farmi credere bravo nella recitazione al pari di un piccolo "Vittorio Gasman".

Te la dedico sicuro che ti farà piacere:





A mia madre



Non sempre il tempo la beltà cancella

o la sfioran le lacrime e gli affanni

mia madre ha sessant'anni e più la guardo

e più mi sembra bella.

Non ha un accento, un guardo, un riso

che non mi tocchi dolcemente il cuore.

Ah se fossi pittore, farei tutta la vita

il suo ritratto.

Vorrei ritrarla quando inchina il viso

perch'io le baci la sua treccia bianca

e quando inferma e stanca,

nasconde il suo dolor sotto un sorriso.

Ah se fosse un mio prego in cielo accolto

non chiederei al gran pittore d'Urbino
il pennello divino per coronar di gloria

il suo bel volto.

Vorrei poter cangiar vita con vita,

darle tutto il vigor degli anni miei

Vorrei veder me vecchio e lei...

dal sacrificio mio ringiovanita!

domenica 1 maggio 2011

Habemus Beatum!




"Egli ha aperto a Cristo “la società, la cultura, i sistemi politici ed economici”, invertendo la tendenza ad emarginare la fede. Nei confronti di marxismo e ideologia del progresso ha rivendicato la forza della speranza cristiana, aiutando “i cristiani di tutto il mondo a non avere paura di dirsi cristiani, di appartenere alla Chiesa, di parlare del Vangelo. In una parola: ci ha aiutato a non avere paura della verità, perché la verità è garanzia di libertà."
( Roma 1 Maggio 2011-Papa Ratzinger)

domenica 24 aprile 2011

25 Aprile 2011: mi faccio alcune domande.


-Ma veramente la maggior parte degli antifascisti che hanno fatto la Resistenza combatterono per la libertà e la democrazia del popolo italiano?

-Non è che sognassero un'altra dittatura, comunista o giacobina ?

-Forse sognavano un totalitarismo più compiuto rispetto a quello fascista,
che abolisse la proprietà,mercato, religione e disuguaglianze sociali?

- Non sarebbe opportuno modificare la visione che in questi anni si è voluta dare della resistenza che, contro i fascisti antidemocratici, ci fossero dall'altra parte in campo solamente forze democratiche?

-Non è forse vero che le forze comuniste di allora, democratiche lo erano ben poco?

-Non è forse vero che l'arrivo ad una piena democrazia del maggior partito italiano della sinistra è stato lento e laborioso ed ancor oggi con qualche ritorno di fiamma, in alcuni dei suoi componenti, molto vicino a vecchi schemi ideologici?

-Perchè dopo più di 60 anni non c'è una reale condivisione per una completa
Pacificazione Nazionale?

-Perchè non c'è condivisione nel fatto che, seppur nella differenza delle idee, partigiani e ragazzi della Repubblica Sociale morirono tutti per la Patria?

-Perchè ci sono ancora coloro i quali si "trastullano" con la dicotomia fascismo-antifascismo non rendendosi conto che vivono fuori dalla realtà?

-Perchè c'è qualcuno come me che dopo decenni continua a porsi sul 25 Aprile tante domande?

-E' utopistico pensare che questa data possa un giorno diventare la "Festa della
Libertà" e da tutto un popolo condivisa senza "se" e senza "ma"?

Salvatore Valerio
Della Dirigenza Nazionale
Associazione Politico Culturale "Destra Razionale" sapere aude

martedì 12 aprile 2011

Le eredità di Ciliberti e di altri.


Mi è capitato, su un quotidiano locale, stamane di leggere una lettera di precisazioni da parte dell'ex sindaco di Foggia


Orazio Ciliberti. Quello che in tanti considerano uno dei peggiori sindaci di Foggia del dopoguerra, in maniera neanche tanto velata se la prende con l'attuale vice sindaco Lucia Lambresa che ha affermato:


"L'eredità che ci ha lasciato Ciliberti è pesantissima".

Lui risponde così : ...è trascurabile aggiungere che Ciliberti a sua volta fu erede di una situazione di eguale pesantezza, venuta da un governo della città del quale Lambresa, allora pasionaria di AN era socia fondatrice."

Direbbe Totò ...alla faccia del bicarbonato di sodio! Qui volano stracci!

Io da cittadino di Foggia che vive quotidianamente tra il degrado , l'immondizia e un decadimento morale e sociale mai vissuto prima, vorrei che questi personaggi che sono bravi solo ad addossare le colpe ad altri si prendssero le proprie responsabilità e si facciano una volta per sempre da parte evitando di pontificare e fare inutili polemiche

perchè del loro operato avremmo fatto volentieri a meno cosi come delle loro eredità.

Salvatore Valerio



PS: qualcuno spieghi all'ex sindaco che la Corte dei Conti mostrò dubbi e perplessità solamente verso i bilanci della sua gestione ed in particolare quelli del 2008 ( 30 milioni di euro fuori bilancio).

Adesso siamo tutti in attesa di sapere se la manovra messa in atto dal sindaco attuale Mongelli stia dando i suoi frutti.

Se così non fosse........

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