venerdì 13 agosto 2021

Foggia e il 15 Agosto. La sua storia , morte e rinascita.


 Tutto ebbe inizio tra il  1000 ed il 1073. Tra le acque di un laghetto (l'attuale piazza del lago , nei pressi della Cattedrale) quando fu trovata una tavola con  una antica immagine della Madonna, coperta da alcuni drappi: l'iconavetere. Su questo tavolo si ergevano tre fiammelle ,diventato successivamente il simbolo della città.  

Quest'anno la Festa del 15 agosto  ha una doppia valenza per la città visti gli accadimenti pandemici e relativi alla  politica locale.

 Foggia nella sua storia millenaria ha subito diverse vicissitudini . Le più importanti: il violento sisma del  20 marzo del 1731. I bombardamenti che distrussero il 70% degli edifici con decine di migliaia di morti. Incursioni aeree iniziate nel luglio del ' 43 che si protrassero   sino a settembre dello stesso anno.

 La città seppe rinascere sempre con la forza d'animo e con la volontà tipiche delle nostre genti sia dopo il sisma sia dopo i bombardamenti con una ricostruzione degli edifici che servì come spinta propulsiva per una ripresa socioeconomica. Una città morta e rinata. 

Oggi sono due le "piaghe" che bisogna debellare. La prima di natura sanitaria l'altra di natura politica amministrativa. Per la prima esiste (per fortuna)  un vaccino per la seconda il vaccino dovrebbe essere insito in un "modus operandi" diverso  e più onesto da parte di chi amministra e vuol bene alla città.

 Una città ferita ed offesa . Un Comune sciolto per infiltrazioni mafiose.

Ci vorrebbe un sussulto di dignità da parte delle persone per bene, forse un  miracolo?

Siamo sicuri che anche con l'aiuto della nostra Santa Protettrice riusciremo,  faticosamente, a venir fuori da questa piaga,  insieme alle forze buone e propositive della città.

Non si tratta di costruire edifici o  qualcosa di materiale , ma avviare un rinnovamento di natura etica  che coinvolga la cittadinanza ed anche i partiti politici locali (e non solo) che dovranno essere più attenti a scegliere la propria classe dirigente, essere  più vicini alle istanze del popolo e lontani da clientele e malaffare. 

 Ovviamente avendo come riferimento il famoso proverbio : "aiutati che Dio ti aiuta"!  

W la Madonna dei 7 veli , W Foggia! 


Salvatore Valerio

 

mercoledì 14 luglio 2021

Lo strano caso dell'aeroporto Gino LIsa.

 Foggia.

Il caso dell'aeroporto Gino Lisa è emblematico per comprendere  un certo retaggio culturale e sociale di una  fascia di cittadinanza che sarebbe superficiale considerare "provinciale". Certe prese di posizioni le abbiamo sempre ascoltate e vengono da lontano, da quando negli anni '70 il mondo studentesco  era in fibrillazione non solo per tematiche inerenti problematiche nazionali, ma anche locali.
Erano gli anni del liceo e manifestavamo per l'università a Foggia.
Come l'università a Foggia? Ma siete dei matti dei visionari. A cosa serve un'altra università?
C'è Bari ad un'ora di treno.
Inutile rimarcare come da quel 1999 (anno di nascita ) l'Ateneo di  Foggia ne abbia fatta di strada!
Cosa analoga succede  con il Gino Lisa.
I primi a non crederci sono una variegata e direi vasta area della popolazione foggiana .
Anche adesso che l'ampliamento della pista è stato ultimato.
Colpa dello slittamento della apertura che dal punto di vista operativo  ci sarebbe dovuta essere il 15 luglio.
Gli incendi sul Gargano che hanno mandato in fumo  nella zona di  Vico e Ischitella centinaia di ettari di macchia mediterranea rendono quanto mai necessaria una postazione presso il Gino Lisa della protezione civile cosa peraltro promessa da Michele Emiliano. Promessa disattesa in quanto lo scorso giugno fu inaugurata la sede pugliese della Protezione Civile nella zona industriale di Modugno (Ba). 
Una cosa è far intervenire dei Canadair da Foggia verso il gargano, altra  cosa intervenire dalla provincia di Bari o addirittura da Ciampino sede Nazionale. Adesso la cosa ha assunto una importanza di natura politica ed Emiliano dovrà prendersi insieme a Piemontese delle responsabilità.   

In questo contesto ,alquanto intricato, tanti conoscono in anteprima(beati loro)

come  andrà a finire, Tutto ciò è legato ad un sano realismo o piuttosto al solito lamento in cui ci si scaglia contro un destino cinico e "barese"?
Si fa finta di credere che tutto questo dipenda solo da Bari in via Capruzzi (sede della Regione Puglia), dimenticando che in quella sede ci sono anche diversi politici locali, rappresentanti di tutti i partiti che tacciono in un assordante silenzio.
In tutto questo vuoto e silenzio rimane un punto di riferimento che è divenuto Istituzione e questo è il "Comitato vola Gino lisa" che continua a smuovere le acque e porre attenzione sul nostro Aeroporto, in un territorio dove, mi spiace dirlo, la politica locale distratta  è tutta tesa a guardare e salvaguardare il proprio orticello, dimenticando un territorio che non teme confronti.
Turismo, agricoltura, cultura, solidarietà e poi da quest'anno c'è un risveglio di interesse anche per il calcio, causa il ritorno del Maestro Zeman.
In conclusione, non dovremmo avere timore di confrontarci con nessuno, invece molto più comodo piangersi addosso.

Salvatore Valerio.

domenica 11 luglio 2021

Inglesi attenti ai "camerieri".


 



Gli inglesi  si vantano da sempre  per aver inventato il calcio ed  esserne i maestri.
Hanno però vinto un solo campionato del mondo.
Allora si chiamava "Coppa Rimet".
La Nazionale di Sua Maestà vinse grazie ad un gol fantasma, che con le attuali tecnologie sarebbe  stato annullato, contro la Germania Ovest.
Ricordiamo che fu  il gol di Capello del novembre del 1973 che ci fece vincere a Wembley, riuscì' a sdoganare calcisticamente e non solo gli italiani , sino ad allora, per tanti della comunità britannica, considerati "camerieri". 

.
Al posto del Primo Ministro inglese Boris Johnson, quindi, sarei più cauto a cantare vittoria e a mostrare uno spinto ottimismo.
Al di là di come possa andare a finire, molti a livello internazionale, si continuano a chiedere chi possa mai essere il suo barbiere/parrucchiere, non fosse altro per evitarlo!

Forza Azzurri!

sabato 26 giugno 2021

Italia Austria.Per il politicamente corretto inginocchiarsi è più importante che vincere.



La vigilia di Italia Austria. 

Oggi il grande giorno! Si decide se la nostra Nazionale di calcio andrà avanti nei quarti di finale.

Sulla carta non sembra una partita proibitiva per gli azzurri, che sino ad ora hanno sciorinato un buon calcio. Ma si sa che in un Campionato Europeo, come in un mondiale le motivazioni  e la vetrina internazionale per le squadre meno tecniche ed accreditate, possono mettere in difficoltà gli avversari sulla carta più forti tecnicamente.

Un tempo l'interesse dei tifosi e degli addetti ai lavori era sul modulo da adottare in ogni singola partita, inserire un attaccante piuttosto che un centrocampista, per esempio tanto da essere annoverata la nostra Nazione ,come quella con maggior "direttori tecnici".

Si passa, oggi, in maniera spregiudicata agli "opinionisti sociali".

Da qualche settimana a tener banco sono gli "inginocchiamenti" da parte dei calciatori come gesto antirazzista. Una sorta di ostentazione del politicamente corretto che negli ultimi tempi ha assunto una valenza politica.

Ognuno la può pensare come vuole ma questo gesto è diventato quasi una moda e sta iniziando a non trovare consensi anche in ambienti che lottano contro il razzismo.

E' un gesto che fa discutere. Ad esempio qualche mese fa Wilfred Zaha (calciatore ivoriano con cittadinanza inglese) del Crystal Palace, aveva smesso di inginocchiarsi spiegando di non trovare più significati nel gesto, diventato una moda , una sorta di mera routine che precede le partite.

L'opinione di Zaha è anche la più condivisa da chi sostiene la lotta al razzismo ,ma allo stesso tempo mette in dubbio l'efficacia di questa protesta continuata.

In altri termini si può ( e si deve) essere contro il razzismo rimanendo in piedi e agendo contro ogni forma di atteggiamento discriminatorio.

Sicuramente non a tutti piaceranno queste considerazioni. Probabilmente per il politicamente corretto inginocchiarsi risulta essere, per motivazioni politiche, più importante che vincere.

In questo europeo, che è il più politicizzato di sempre, il Presidente della Fgc  Gravina esclude qualsiasi imposizione lasciando "libertà di coscienza".

Vedremo come andrà a finire .

Speriamo bene dal punto di vista calcistico e ...non solo.

Forza Azzurri!


Salvatore Valerio

 





 

domenica 20 giugno 2021

Il calcio ed il suo potere taumaturgico.

C'è qualcosa di taumaturgico nello sport nazionale: il calcio.

La NAZIONALE di Mancini gioca bene e fa sognare gli italiani in questo campionato europeo .
Improvvisamente ,come per incanto, si diventa nazionalisti, patriottici e  direi un tantino sovranisti. 
Il tricolore sul balcone non manca.
L'attesa per l'incontro di stasera contro il Galles, nonostante la sicura qualificazione, si fa sentire.
Da qualche giorno i problemi legati alla pandemia, alla economia, al lavoro passano in secondo piano.
A dar ragione a tale presupposto, ci sono questioni locali che non fanno altro che rafforzare tale ipotesi.
Il Foggia calcio ne è un esempio.

Con la ufficializzazione dell'entrata di Canonico, che al momento affiancherà la dottoressa Pintus, nella gestione del Foggia calcio, da ieri su tutte le testate giornalistiche locali e non ,si da ampio risalto al ritorno del maestro Zeman, su quel palcoscenico dello stadio Zaccheria che lo vide attore con il Foggia delle meraviglie .Quello dei Signori, Baiano, Rambaudi, Di Biagio solo per fare qualche nome.
La tifoseria torna a sognare i fasti di un tempo.
Ritorneranno?
Una cosa è certa Foggia è sulle cronache nazionali. Stavolta non per cose negative attinenti delinquenza o scandali legati alla mala amministrazione, ma per merito di Zeman e del calcio.
Basterà tutto questo a far dimenticare i tanti problemi di una  città del sud?

Sicuramente per qualche giorno ,ma si potranno affrontare successivamente con animo diverso.
Potere del calcio!



Salvatore Valerio

  
     

sabato 29 maggio 2021

Giorgia Meloni .Il fenomeno del momento. Fatevene una ragione.

 Non mi era mai capitato di notare in una qualsiasi libreria un libro a testa in giù. Eppure...grazie ai social ed uno pseudo professore, è accaduto!





 Una foto postata dal prof (!) Simon Levis Sullam , docente (?) della Ca' Foscari di Venezia che ha pure scritto : "in una libreria Feltrinelli può capitare ...è temporaneo ,solo un po' di mal di testa".

Il fenomeno del momento è Giorgia Meloni . Il suo libro attualmente è il più venduto . Si fa di tutto per alzare su di essa qualsiasi polverone. Solo qualche giorno fa si era creato un giallo sul suo libro autobiografico che sarebbe dovuto essere presentato in una scuola superiore di Messina, cosa mai confermata. A molti del cosidetto "Mainstream" non va giù tanto clamore, tanto successo della Presidente di Fratelli d'Italia.

Poi evocare, con il libro a testa in giù, piazzale Loreto ci sembra fuori luogo oltre ad essere di pessimo gusto. Ricordiamo che la "macelleria messicana" creò prese di posizioni ed indignazione anche da parte di qualche personalità legata alla lotta partigiana.

Evidentemente a queste persone piace evocare violenze verbali da guerra civile. Sono sempre in giro le "volanti rosse" de noi altri.

Un dato inconfutabile è che quando la destra in Italia cresce in consenso elettorale ecco evocare la solita tiritera del fascismo e dell'antifascismo. Stavolta tocca a Giorgia Meloni.

Del resto da parte di certi ambienti dove ci si ritiene detentori di verità assolute ,cultura e una grande autoreferenzialità solo supposta ci si può attendere di tutto anche di offendere e provocare . 

Parlavo di elementi di superiorità "supposte" , sono rimaste solo quelle, le supposte appunto. Ne facessero buon uso questi professoroni in servizio permanente effettivo. 

Salvatore Valerio   

 

      

   

lunedì 17 maggio 2021

19 maggio 2021 .Za' Fo'.

 Mercoledì 19 maggio 2021 ore 17,45 RAI SPORT


  giornata di estrema tensione emotiva.

Gioca il Foggia in uno degli incontri  play off per la B.
Nulla a confronto di uno scudetto , di una finale Champions ...ma è inutile negarlo, per
i nostri colori, la nostra città rappresenta tanto, forse anche più di una finale di Coppa del mondo!
Potenza del Calcio!
Attraverso il raggiungimento di determinati obiettivi nel Calcio si racchiudono diversi aspetti che nel passato sono stati anche materia di studio di molti analisti e studiosi di sociologia .
Entrare nel Calcio che conta è una sorta di riscatto sociale con ricadute positive in termini di immagine , di popolarità ed anche di
risveglio economico.
Poi, ironia della sorte, proprio contro una squadra corregionale!   
Contro il BARI!
Squadra assemblata per fare il salto di categoria immediato che ha ,tirando le somme, deluso i suoi tifosi.
Il Foggia ,invece, costruito lo scorso anno di fretta e furia da Felleca e Corda dopo il verdetto che penalizzò il Bitonto, è andato oltre le più rosee previsioni. Una salvezza anticipata e addirittura play off!
Si è sbarazzato con un gioco accorto ed intelligente del Catania e mercoledì si attende una bella prestazione che metta in difficoltà i galletti, sulla  carta meglio attrezzati tecnicamente dei Satanelli.
Comunque vada c'è sempre da ringraziare la squadra e la società per questo campionato, reso  difficile e delicato dalla situazione pandemica e dalla situazione economica ingeneratasi anche a causa  degli spalti vuoti. 
Abbiamo vissuto, solamente qualche giorno fa una bella giornata di sport con la tappa del Giro d'Italia , e Dio sa come questi avvenimenti sportivi facciano bene ai foggiani che per un giorno hanno dimenticato tanti problemi .Non solo quelli legati alla situazione sanitaria , ma anche quelli legati agli ultimi grigi accadimenti che ci hanno portato agli onori della cronaca, sui quali si attende chiarezza e che riguardano il nostro comune. 
Ha comunque fatto bella mostra di sé la nostra città sugli schermi TV. Una città che vuole reagire.      

Più di uno ritiene che passare anche questo  turno sarebbe una sorta di  riscatto  verso una Regione alquanto matrigna nei confronti del nostro territorio che si trova nella situazione attuale non per "un destino cinico e baro" ma a causa di insipienze e lacune politiche attuate anche grazie all'avallo di personalità locali che dimenticano il proprio territorio  .
Un esempio su tutti ; il nostro aeroporto Gino Lisa.

Ma torniamo al derby pugliese.
Per qualcuno potrebbe sembrare un ragionamento provinciale. Una sorta di "Foggianesimo calcistico" .
Ma così non è  perchè 
 per tanti anni abbiamo contribuito con molti  calciatori, ed allenatori passati dalle nostre parti  a dare lustro e a fare la storia del calcio Italiano.

Bando alle ciance adesso e uniamoci al grido di Forza Foggia o come si dice da noi ; " ZA FO".!!!!!

Salvatore Valerio

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