Passa l'estate.
Passa la vita.
Restano i ricordi .
I ricordi con il tempo assumeranno una connotazione sempre più giallastra,
come le foglie d'autunno.
Passa l'estate.
Gli avvenimenti trascorsi saranno impressi sulla pellicola della nostra memoria,
nonostante l'intensità della luce estiva, in bianco e nero .
Un chiaro oscuro.
Passa l'estate.
Come un treno in un verde prato in aprile.
Passa l'estate.
Rimarranno indelebili i suoi profumi, la controra e la brezza marina.
Non sia vana la speranza di poter cogliere il prossimo convoglio
di giugno, che ci riproporrà le stesse fraganze le stesse emozioni.
L'importante è salire sul treno.
L'importante è vivere l'autunno e l'inverno con la stessa
intensità e passione.
@Salvatore Valerio@
Settembre 2013
Considerazioni personali nel quotidiano incedere della vita. Contrastare lo stucchevole potere intimidatorio del politically correct che appiattisce tutto al livello più semplice e più basso e tenta di zittire ogni differenza. Contro la globalizzazione dei cervelli.
venerdì 4 settembre 2015
giovedì 3 settembre 2015
Bimbi immigrazione e ...lacrime di coccodrillo.
Sbattere in prima pagina un bimbo morto in riva al mare non è cosa bella anzi direi è cosa raccapricciante che in me rafforza l'idea che ho sempre avuto sulla piaga dell'immigrazione.
Nella pur sua enorme complessità possiede oramai i "semplici" connotati di un evento biblico di portata mondiale. Semplici perché possono essere subito compresi nella loro complessità.
Non può interessare solo l'Italia o l'Europa ma questo fenomeno deve coinvolgere tutto il mondo civile e non solamente come accoglienza ma anche come filtro.
Il buonismo è un atteggiamento da bandire al pari del razzismo che non ha mai fatto parte della nostra cultura. Ma.......bisogna essere realisti e riconoscere che questa grande massa di persone non può essere gestita al meglio solo da una nazione come è stato fatto sinora.
L'Italia è stata lasciata sola in questa emergenza umanitaria dall'Europa.
Bisogna altresì riconoscere che non tutti quelli che arrivano con questi viaggi della speranza da noi hanno la mentalità di chi si vuole integrare con la nostra cultura le nostre abitudini anzi...
Ed inoltre bisogna dire senza ipocrisia che non tutti fuggono da una guerra e che potrebbero in tanti essere aiutati nelle nazioni di appartenenza.
Però i bimbi in riva al mare privi di vita impressionano e sono una pugnalata allo stomaco per tutti.
Senza alcun intervento degli Enti predisposti ,continueremo a piangere ( con lacrime di coccodrillo) questi poveri bimbi che non c'entrano nulla , ma trasmettono a noi frustrazione ed impotenza.
Nel futuro spero che vengano immortalate sempre più spiagge per la loro bellezza naturale colme di bimbi festosi che giocano con i loro cari e non per altro.
Utopia?
Chi lo sa.....
PS:Per rispetto verso bimbi volati in cielo, la spiaggia è vuota e triste.
S.V
Nella pur sua enorme complessità possiede oramai i "semplici" connotati di un evento biblico di portata mondiale. Semplici perché possono essere subito compresi nella loro complessità.
Non può interessare solo l'Italia o l'Europa ma questo fenomeno deve coinvolgere tutto il mondo civile e non solamente come accoglienza ma anche come filtro.
Il buonismo è un atteggiamento da bandire al pari del razzismo che non ha mai fatto parte della nostra cultura. Ma.......bisogna essere realisti e riconoscere che questa grande massa di persone non può essere gestita al meglio solo da una nazione come è stato fatto sinora.
L'Italia è stata lasciata sola in questa emergenza umanitaria dall'Europa.
Bisogna altresì riconoscere che non tutti quelli che arrivano con questi viaggi della speranza da noi hanno la mentalità di chi si vuole integrare con la nostra cultura le nostre abitudini anzi...
Ed inoltre bisogna dire senza ipocrisia che non tutti fuggono da una guerra e che potrebbero in tanti essere aiutati nelle nazioni di appartenenza.
Però i bimbi in riva al mare privi di vita impressionano e sono una pugnalata allo stomaco per tutti.
Senza alcun intervento degli Enti predisposti ,continueremo a piangere ( con lacrime di coccodrillo) questi poveri bimbi che non c'entrano nulla , ma trasmettono a noi frustrazione ed impotenza.
Nel futuro spero che vengano immortalate sempre più spiagge per la loro bellezza naturale colme di bimbi festosi che giocano con i loro cari e non per altro.
Utopia?
Chi lo sa.....
PS:Per rispetto verso bimbi volati in cielo, la spiaggia è vuota e triste.
S.V
sabato 8 agosto 2015
Welfare italiano alla "rovescia" o piuttosto alla deriva?
Io non so cosa stia accadendo in Italia! Ormai gli "ultimi"tra gli italiani non meritano più nulla. Leggo oggi un articolo di Enrico Marro sul Corriere della Sera del 7 agosto U.S. e rimango sbalordito. Prima si dice che il Welfare in Italia e' alla rovescia poi si evidenzia una possibile soluzione .Quale è? Rivedere le possibilità di erogare l'indennità di accompagnamento per gli invalidi totali non autosufficienti. Come se oggi fosse una cosa facile poterne usufruire.Il fatto che queste pensioni siano da sempre non legate al reddito è una forma di civiltà e di riconoscimento verso persone più sfortunate. Apro una parentesi fino ad oggi non ho mai visto un non auto sufficiente girare in Ferrari!
Il problema è che nel passato si è esagerato nel dare tutto a tutti e dare ,anche se in percentuale risibili , pensioni a non vedenti che guidavano auto. Ma questo non può essere un pretesto per dare poco a pochi! La cosa da combattere è la frode ma senza senza generalizzare.
Se a tutte queste cose sicuramente poco incoraggianti ci aggiungiamo anche il comparto della Sanità che vuole risparmiare sui cittadini e non sugli sprechi derivanti dalle allegre gestioni amministrative ( Puglia in testa), ci si rende conto che il tanto decantato Welfare è alla deriva ed ha perso il significato sociale di un tempo. Tagli sempre e solo tagli , ma del miglioramento di tali servizi neanche l'ombra.
Potrà sembrare populistico ( parola usata talvolta in senso dispregiativo) ma se si deve tagliare qualcosa si pensi ai vitalizi e le pensioni d'oro dei parlamentari. Vogliamo parlare poi dei vitalizi e pensioni degli ex Presidenti della Repubblica? Sicuramente non risolverebbero economicamente la situazione ma sarebbe un passo in avanti per dare una immagine diversa su certe "regalie" da parte dello Stato che non hanno oggi alcun senso in questo generale stato di Spendig Reviev e di sacrifici "imposti" a tanta povera gente.
Salvatore Valerio
Il problema è che nel passato si è esagerato nel dare tutto a tutti e dare ,anche se in percentuale risibili , pensioni a non vedenti che guidavano auto. Ma questo non può essere un pretesto per dare poco a pochi! La cosa da combattere è la frode ma senza senza generalizzare.
Se a tutte queste cose sicuramente poco incoraggianti ci aggiungiamo anche il comparto della Sanità che vuole risparmiare sui cittadini e non sugli sprechi derivanti dalle allegre gestioni amministrative ( Puglia in testa), ci si rende conto che il tanto decantato Welfare è alla deriva ed ha perso il significato sociale di un tempo. Tagli sempre e solo tagli , ma del miglioramento di tali servizi neanche l'ombra.
Potrà sembrare populistico ( parola usata talvolta in senso dispregiativo) ma se si deve tagliare qualcosa si pensi ai vitalizi e le pensioni d'oro dei parlamentari. Vogliamo parlare poi dei vitalizi e pensioni degli ex Presidenti della Repubblica? Sicuramente non risolverebbero economicamente la situazione ma sarebbe un passo in avanti per dare una immagine diversa su certe "regalie" da parte dello Stato che non hanno oggi alcun senso in questo generale stato di Spendig Reviev e di sacrifici "imposti" a tanta povera gente.
Salvatore Valerio
venerdì 31 luglio 2015
Crisi economica , ma anche valoriale.
Più passa tempo e più mi convinco che la crisi economica si cibi di una crisi ancor più grave : la crisi morale. Che è ancor prima assenza di riferimenti, di valori. Tutto e' relativo .Tutto ha una scusante , tutto è da comprendere. Tutto ha un fine. Ma quale fine? Certamente è un fine che non vede l'uomo come punto di riferimento ma ben altro. In questo vuoto esistenziale che pervade ormai la nostra civiltà , si afferma il proprio io , che sicuramente non colma il vuoto , ma ti illude di poter stare nella massa e di poterti contraddistinguere per le tue idee. Non sarà il massimo ma lasciatemi vivere nelle mie " illusioni". Del resto non fanno male a nessuno , forse neanche a me.
Un tempo i pilastri su cui si fondava la Società erano : DIO,PATRIA,FAMIGLIA.
Questi tre pilastri sono miseramente crollati: crisi della Chiesa, pedofilia,minaccia Islamica, Europa plasmata sulla Economia dove non si riconoscono i voleri le sensibilità, le tradizioni di ogni singola Nazione, piegati ai voleri di una moneta. Matrimoni tra soggetti dello stesso sesso e via discorrendo.
Non ditemi che questi sono i presupposti di una Società Conservatrice.
Questi sono invece i valori della Tradizione dai quali è nata la Storia dell'Umanità.
Senza i sani riferimenti del passato si vive male il presente e non può nascere il futuro.
Salvatore Valerio
Un tempo i pilastri su cui si fondava la Società erano : DIO,PATRIA,FAMIGLIA.
Questi tre pilastri sono miseramente crollati: crisi della Chiesa, pedofilia,minaccia Islamica, Europa plasmata sulla Economia dove non si riconoscono i voleri le sensibilità, le tradizioni di ogni singola Nazione, piegati ai voleri di una moneta. Matrimoni tra soggetti dello stesso sesso e via discorrendo.
Non ditemi che questi sono i presupposti di una Società Conservatrice.
Questi sono invece i valori della Tradizione dai quali è nata la Storia dell'Umanità.
Senza i sani riferimenti del passato si vive male il presente e non può nascere il futuro.
Salvatore Valerio
giovedì 30 luglio 2015
Per la Ministra della Salute Lorenzin non sono tagli.Cosa sono allora?
La Ministra non vuole chiamarli tagli , ma di tagli si parla altroché!
Ospedalieri e medici di famiglia sul piede di guerra annunciano un autunno caldo
contro il Governo Renzi che con un ennesimo colpo di mano mette in ginocchio la
Sanità Pubblica.
Cosa prevede il Decreto Legge?
Il Decreto Legge che è andato avanti a colpi di fiducia ( sono complessivamente 42), prevede una drastica riduzione delle prestazioni ambulatoriali . In sintesi :meno visite, meno analisi, meno TAC ed Ecografie.
Di pari passo aumentano i Ticket sanitari e si riducono i giorni di ricovero.
Le considerazioni da fare sono tali e tante che bisognerebbe scrivere un libro , ma per ovvi motivi
mi soffermo su un aspetto non di poco conto, che è quello relativo al fatto che non si ascoltano i pareri degli addetti ai lavori, che sarebbero contrari a questi tagli ai quali non corrisponderebbe
un risparmio, una razionalizzazione delle spese bensì ad un taglio indiscriminato alla prevenzione e quindi ad una peggioramento della salute dei cittadini.
Anche per la "buona scuola" si adottò la stessa prassi, quella cioè di non ascoltare gli addetti ai lavori.
La Lorenzin parla di riduzioni di non meglio definite prestazione "inappropriate" scaricando il tutto sulle spalle del medico "inadempiente".
Fanno bene i camici bianchi a prepararsi ad un "autunno caldo", ed anche i cittadini dovrebbero
essere al loro fianco.
In conclusione , ancora una volta ricadono sulle spalle del cittadino le spese di una Sanità Pubblica malata che non riesce a soddisfare le aspettative dell'utente che si rivolgerà sempre più presso strutture private.
Ma con tutte le tasse ed i balzelli chi se lo potrà permettere?
Adesso il tutto passerà alla Camera.
Salvatore Valerio
Ospedalieri e medici di famiglia sul piede di guerra annunciano un autunno caldo
contro il Governo Renzi che con un ennesimo colpo di mano mette in ginocchio la
Sanità Pubblica.
Cosa prevede il Decreto Legge?
Il Decreto Legge che è andato avanti a colpi di fiducia ( sono complessivamente 42), prevede una drastica riduzione delle prestazioni ambulatoriali . In sintesi :meno visite, meno analisi, meno TAC ed Ecografie.
Di pari passo aumentano i Ticket sanitari e si riducono i giorni di ricovero.
Le considerazioni da fare sono tali e tante che bisognerebbe scrivere un libro , ma per ovvi motivi
mi soffermo su un aspetto non di poco conto, che è quello relativo al fatto che non si ascoltano i pareri degli addetti ai lavori, che sarebbero contrari a questi tagli ai quali non corrisponderebbe
un risparmio, una razionalizzazione delle spese bensì ad un taglio indiscriminato alla prevenzione e quindi ad una peggioramento della salute dei cittadini.
Anche per la "buona scuola" si adottò la stessa prassi, quella cioè di non ascoltare gli addetti ai lavori.
La Lorenzin parla di riduzioni di non meglio definite prestazione "inappropriate" scaricando il tutto sulle spalle del medico "inadempiente".
Fanno bene i camici bianchi a prepararsi ad un "autunno caldo", ed anche i cittadini dovrebbero
essere al loro fianco.
In conclusione , ancora una volta ricadono sulle spalle del cittadino le spese di una Sanità Pubblica malata che non riesce a soddisfare le aspettative dell'utente che si rivolgerà sempre più presso strutture private.
Ma con tutte le tasse ed i balzelli chi se lo potrà permettere?
Adesso il tutto passerà alla Camera.
Salvatore Valerio
martedì 28 luglio 2015
Dal cassetto al cassonetto.
Così come mi vengono le scrivo:
E' veramente dura passare dagli anni dei sogni
nel cassetto agli anni dei sogni nel "cassonetto" ;
probabilmente anche per questi sarebbe necessaria una "differenziata".
Cit. Salvatore Valerio
E' veramente dura passare dagli anni dei sogni
nel cassetto agli anni dei sogni nel "cassonetto" ;
probabilmente anche per questi sarebbe necessaria una "differenziata".
Cit. Salvatore Valerio
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