domenica 14 novembre 2021

Foggia . Il Palazzo degli Studi non trova pace. Ancora scritte sui muri . Solo vandalismo ed ignoranza?

 Un tempo le scritte sui muri erano sinonimo di libertà espressiva in un mondo che lasciava poche sacche di libertà ai giovani più o meno impegnati politicamente. Davanti le scuole vi erano interi campionari di scritte , talvolta anche intelligenti anche se fastidiose.

A Foggia da mesi si sta cercando di intervenire con un rifacimento e relativa messa in sicurezza della struttura con relativa bonifica e pulizia dei muri, del Palazzo degli Studi. In questo massiccio stabile si trova, tra l'altro, il Liceo Socio Pedagogico Carolina Poerio.

Uno degli edifici simbolo della città, rimasto integro sotto le bombe del 1943.


Non c'è verso di vedere immacolata, pulita per più di qualche giorno questa facciata.

Lo scorso luglio dopo i lavori di messa in sicurezza si mostravano così:


Sulla stampa si leggevano questi commenti:

"Ecco i danni causati alle lastre di marmo della facciata principale del Palazzo degli Studi, durante la fase finale dei lavori e di messa in sicurezza e pulitura. Il lavoro di mesi vanificato in poche ore ad opera di vandali che , armati di bombolette , non hanno trovato di meglio da fare che imbrattare un importante edificio del patrimonio della città"
Ora i marmi si mostrano puliti.
E' l'ingresso dell'edificio ad essere stato imbrattato,  sui due lati  della facciata.


 Cui prodest? A chi giova tutto ciò? A Napoli qualche anno fa , a dimostrazione che nelle scritte all'apparenza stupide, inutili e senza senso, si può celare qualcosa di pericoloso.


 "Dopo accurate indagini, la Dda di Napoli è riuscita a decodificare i messaggi criptati – le scritte, soprattutto numeriche, che compaiono sui muri della città – che la camorra utilizza per imporre la propria egemonia in un determinato rione."


Esageriamo forse ,nel nostro caso, molto probabilmente, si tratta solo di scritte fatte da vandali, da ignoranti.

La cosa però non dovrebbe rallegrarci . 

Salvatore Valerio 


giovedì 11 novembre 2021

Astronomia e politica nella regione Puglia.

 Astronomia e politica nella regione Puglia.


Una meteora pare abbia sorvolato il cielo di Puglia.
Vi assicuro che non è l'ex Assessore alla sanità
Lo Palco che si è dimesso.🤣🤣🤣




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lunedì 6 settembre 2021

Lo scioglimento del Comune di Foggia. La "destra storica" non ha nulla da spartire con la mafia anzi ....

 E' composta di 135 pagine la relazione del Prefetto che ha portato allo scioglimento per mafia il 

Comune di Foggia. 

In queste pagine spiccano i soliti nomi . 

Molto facile "generalizzare" certi aspetti e riferirli ad un intero mondo politico (ammesso che saranno 

confermate le illegalità da parte dei singoli)..

Non si deve per correttezza utilizzare la "proprietà transitiva".

Il titolo dell'articolo  "La destra storica che piaceva alla mafia" si giudica da sé .


Si dovrebbe sommessamente ricordare a queste persone, un tantino superficiali , che cosa è stata e cosa 

rappresenta la Destra Storica. Senza voler scomodare la memoria del  povero giudice Borsellino, e tutti 

coloro che in giovane età persero la vita  per un ideale mi 

soffermo a personalità locali che hanno fatto la storia della destra dalle nostre parti.

 L'avv Antonio Piacquadio ,il professor Bucci , l'On Paolo Agostinacchio , l'avv. Michele Abatescianni, 

l'avv, Salvatore Tatarella , Giuliano Giuliani ed altri.

. Non vorrei far torto a qualcuno, se ho avuto qualche dimenticanza me ne dolgo , ci furono tanti   

che si formarono anche  prima  dal periodo storico politico legato a Giorgio Almirante.

Adesso siamo nel 2021 e  tutti dovremmo riconoscere  , vicini  o meno alla Destra, che senza quelle 

persone che ho citato, molte personalità attuali non avrebbero alcun seguito.

Governare la cosa pubblica è una missione , i principi legati alla legalità sono un obbligo morale da 

avere ben presenti come riferimenti , al netto di determinate competenze. 

Questo è solo uno dei  tanti elementi che molti (io compreso) hanno avuto come riferimenti 

attraverso ciò che viene denominata    la " Destra Storica" .Riferimenti che oggi più di ieri non devono 

essere disattesi  .

S;V  



venerdì 3 settembre 2021

Porcaputtena e l'Accademia della Crusca. (tra il serio ed il faceto)

 Una domanda provocatoria : perchè non inserire questa parola tra le nuove parole di uso corrente al pari di "petaloso" (che non vedo utilizzare frequentemente) che tanto clamore ha fatto qualche tempo fa?

Una imprecazione che sa di liberazione che , a quanto pare , ha portato bene agli azzurri ( Ciro immobile ne sa qualcosa) .

Ci aggrappiamo a tutto in questo periodo per uscire fuori dalle solite discussioni legate alla Pandemia ,al vaccino , al green pass.

L'"estate sta finendo" cantavano i Righeira ed insieme ad essa la noia della "controra" e del clima tropicale che abbiamo subito.

Dio benedica Lino Banfi che ci ha fatto  uscire per qualche momento dai soliti discorsi e dal silenzio della politica locale (Foggia)  che in questi duri momenti, dopo che il comune è stato sciolto per mafia, è tutta sulla difensiva e aspetta il momento opportuno per palesarsi. Molti si chiedono quando sarà questo momento? Signori miei ,prima o  poi il commissariamento volgerà al termine e allora "porcaputtena" ne vedremo delle belle!


      @salvatorevalerio

venerdì 13 agosto 2021

Foggia e il 15 Agosto. La sua storia , morte e rinascita.


 Tutto ebbe inizio tra il  1000 ed il 1073. Tra le acque di un laghetto (l'attuale piazza del lago , nei pressi della Cattedrale) quando fu trovata una tavola con  una antica immagine della Madonna, coperta da alcuni drappi: l'iconavetere. Su questo tavolo si ergevano tre fiammelle ,diventato successivamente il simbolo della città.  

Quest'anno la Festa del 15 agosto  ha una doppia valenza per la città visti gli accadimenti pandemici e relativi alla  politica locale.

 Foggia nella sua storia millenaria ha subito diverse vicissitudini . Le più importanti: il violento sisma del  20 marzo del 1731. I bombardamenti che distrussero il 70% degli edifici con decine di migliaia di morti. Incursioni aeree iniziate nel luglio del ' 43 che si protrassero   sino a settembre dello stesso anno.

 La città seppe rinascere sempre con la forza d'animo e con la volontà tipiche delle nostre genti sia dopo il sisma sia dopo i bombardamenti con una ricostruzione degli edifici che servì come spinta propulsiva per una ripresa socioeconomica. Una città morta e rinata. 

Oggi sono due le "piaghe" che bisogna debellare. La prima di natura sanitaria l'altra di natura politica amministrativa. Per la prima esiste (per fortuna)  un vaccino per la seconda il vaccino dovrebbe essere insito in un "modus operandi" diverso  e più onesto da parte di chi amministra e vuol bene alla città.

 Una città ferita ed offesa . Un Comune sciolto per infiltrazioni mafiose.

Ci vorrebbe un sussulto di dignità da parte delle persone per bene, forse un  miracolo?

Siamo sicuri che anche con l'aiuto della nostra Santa Protettrice riusciremo,  faticosamente, a venir fuori da questa piaga,  insieme alle forze buone e propositive della città.

Non si tratta di costruire edifici o  qualcosa di materiale , ma avviare un rinnovamento di natura etica  che coinvolga la cittadinanza ed anche i partiti politici locali (e non solo) che dovranno essere più attenti a scegliere la propria classe dirigente, essere  più vicini alle istanze del popolo e lontani da clientele e malaffare. 

 Ovviamente avendo come riferimento il famoso proverbio : "aiutati che Dio ti aiuta"!  

W la Madonna dei 7 veli , W Foggia! 


Salvatore Valerio

 

mercoledì 14 luglio 2021

Lo strano caso dell'aeroporto Gino LIsa.

 Foggia.

Il caso dell'aeroporto Gino Lisa è emblematico per comprendere  un certo retaggio culturale e sociale di una  fascia di cittadinanza che sarebbe superficiale considerare "provinciale". Certe prese di posizioni le abbiamo sempre ascoltate e vengono da lontano, da quando negli anni '70 il mondo studentesco  era in fibrillazione non solo per tematiche inerenti problematiche nazionali, ma anche locali.
Erano gli anni del liceo e manifestavamo per l'università a Foggia.
Come l'università a Foggia? Ma siete dei matti dei visionari. A cosa serve un'altra università?
C'è Bari ad un'ora di treno.
Inutile rimarcare come da quel 1999 (anno di nascita ) l'Ateneo di  Foggia ne abbia fatta di strada!
Cosa analoga succede  con il Gino Lisa.
I primi a non crederci sono una variegata e direi vasta area della popolazione foggiana .
Anche adesso che l'ampliamento della pista è stato ultimato.
Colpa dello slittamento della apertura che dal punto di vista operativo  ci sarebbe dovuta essere il 15 luglio.
Gli incendi sul Gargano che hanno mandato in fumo  nella zona di  Vico e Ischitella centinaia di ettari di macchia mediterranea rendono quanto mai necessaria una postazione presso il Gino Lisa della protezione civile cosa peraltro promessa da Michele Emiliano. Promessa disattesa in quanto lo scorso giugno fu inaugurata la sede pugliese della Protezione Civile nella zona industriale di Modugno (Ba). 
Una cosa è far intervenire dei Canadair da Foggia verso il gargano, altra  cosa intervenire dalla provincia di Bari o addirittura da Ciampino sede Nazionale. Adesso la cosa ha assunto una importanza di natura politica ed Emiliano dovrà prendersi insieme a Piemontese delle responsabilità.   

In questo contesto ,alquanto intricato, tanti conoscono in anteprima(beati loro)

come  andrà a finire, Tutto ciò è legato ad un sano realismo o piuttosto al solito lamento in cui ci si scaglia contro un destino cinico e "barese"?
Si fa finta di credere che tutto questo dipenda solo da Bari in via Capruzzi (sede della Regione Puglia), dimenticando che in quella sede ci sono anche diversi politici locali, rappresentanti di tutti i partiti che tacciono in un assordante silenzio.
In tutto questo vuoto e silenzio rimane un punto di riferimento che è divenuto Istituzione e questo è il "Comitato vola Gino lisa" che continua a smuovere le acque e porre attenzione sul nostro Aeroporto, in un territorio dove, mi spiace dirlo, la politica locale distratta  è tutta tesa a guardare e salvaguardare il proprio orticello, dimenticando un territorio che non teme confronti.
Turismo, agricoltura, cultura, solidarietà e poi da quest'anno c'è un risveglio di interesse anche per il calcio, causa il ritorno del Maestro Zeman.
In conclusione, non dovremmo avere timore di confrontarci con nessuno, invece molto più comodo piangersi addosso.

Salvatore Valerio.

domenica 11 luglio 2021

Inglesi attenti ai "camerieri".


 



Gli inglesi  si vantano da sempre  per aver inventato il calcio ed  esserne i maestri.
Hanno però vinto un solo campionato del mondo.
Allora si chiamava "Coppa Rimet".
La Nazionale di Sua Maestà vinse grazie ad un gol fantasma, che con le attuali tecnologie sarebbe  stato annullato, contro la Germania Ovest.
Ricordiamo che fu  il gol di Capello del novembre del 1973 che ci fece vincere a Wembley, riuscì' a sdoganare calcisticamente e non solo gli italiani , sino ad allora, per tanti della comunità britannica, considerati "camerieri". 

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Al posto del Primo Ministro inglese Boris Johnson, quindi, sarei più cauto a cantare vittoria e a mostrare uno spinto ottimismo.
Al di là di come possa andare a finire, molti a livello internazionale, si continuano a chiedere chi possa mai essere il suo barbiere/parrucchiere, non fosse altro per evitarlo!

Forza Azzurri!

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