sabato 8 maggio 2021

La festa della mamma nella società odierna.


 Alla luce delle rivoluzioni e dei fermenti  socioculturali pseudo progressisti che ci vengono imposti come dogmi incontrovertibili, questa giornata assume dei connotati particolari dal sapore antico, ma sempre attuali.

La madre, (non genitore 2), asse portante della famiglia .

E' un cuore pulsante di vita che  irradia le sue propaggini vitali


a chi le sta intorno.

Essere mamma significa aver cura del sentimento della vita.

Nella società odierna la donna/mamma rappresenta una persona  straordinaria.  Duttile quanto basta nella società ricopre numerosi ruoli. 


<< una società senza madri sarebbe una società disumana,    perché le madri sanno testimoniare sempre, anche nei momenti peggiori, la dedizione, la tenerezza, la forza morale>>

Papa Francesco


Auguri.

mercoledì 5 maggio 2021

Centomila volte Grazie.


 Queste poche righe per un ringraziamento.

I numeri sono freddi , ma talvolta racchiudono un significato .

Per ogni click su questo blog c'è una persona e l'idea di essere arrivato ad una persona con una mia considerazione (ritenuta giusta o sbagliata non importa) mi produce uno stato d'animo particolare.

L'uomo è un "animale sociale" questa definizione che è ascrivibile ad Aristotele ,  spiega che l'uomo,  per sua natura, tende  ad aggregarsi con altri individui. In questi duri mesi di pandemia il tentativo di mantenere tali contatti sociali, sono stati posti in essere grazie ai social . Tra questi il blog è stato uno strumento importante.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere la quota delle 100,000 visualizzazioni che valgono forse più dei "like" di facebook.

  Insomma parafrasando Pirandello  " uno, nessuno o centomila", l'importante à esserci. 

Salvatore Valerio



  

          

martedì 4 maggio 2021

Il grande Torino.

Ci sono delle date scolpite nella mente degli italiani non solo per quelli amanti del gioco del calcio, ma un po’ per tutto ciò che rappresenta la storia della nostra Nazione.

Una di queste date è quella del 4 maggio 1949.
Settanta anni fa la tragedia di Superga.
Insieme all’aereo Fiat G.212 si schiantò alle
17 :03 sulle colline di Superga, non solo il Grande Torino, ma il sogno di una Italia intera protesa verso un futuro migliore, venuta fuori da un periodo drammatico in cui erano ancora visibili le ferite della guerra.
In quell’epoca non c’erano dirette televisive, e la radio la si trovava solo in qualche bar o in poche case. Nonostante tutto questo, la forza e la gioia nel suo gioco, due degli aspetti fondamentali che caratterizzarono questa squadra, divennero planetari.
Entrarono nella leggenda ma anche nel mito.
Era la squadra regina del campionato di calcio, vincitrice di cinque scudetti consecutivi, dalla stagione 1942-1943 alla stagione 1948-1949.
Dieci granata su undici furono schierati in maglia azzurra nella partita vinta sull’Ungheria nel maggio del 1947. Mancava solo il portiere Bacigalupo sostituito dallo juventino
Sentimenti IV. Questo uno dei tanti record della squadra granata.
Nostro compito è di ricordarli con onore e rispetto. Furono uomini che morirono giovani.
“Muor giovane chi agli Dei è caro”.
Con questa frase consolatoria si provò a mitigare lo straziante dolore che coinvolse le famiglie degli sfortunati calciatori e di tutto l’equipaggio.

venerdì 30 aprile 2021

Primo maggio , tra Pandemia e Sindemia.


 Primo maggio 2021.


Festeggiare il lavoro nella società Globalizzata.
Globalizzata non solo nel lavoro, ma anche nelle infezioni da virus.
Una pandemia che a livello nazionale  ha cancellato centinaia di migliaia di posti lavoro.
A livello mondiale si parla di centinaia di milioni di posti di lavoro a rischio.

Anche quest'anno il primo maggio, assume forme e valori di diversa natura.
I temi del lavoro sono molto attuali in un clima di incertezza mondiale e in piena Pandemia. 

Si parla da più di un anno di questa infezione pandemica che viene dalla Cina  dai risvolti non del tutto chiari che in Italia ha mietuto circa 130mila morti.
Ma da qualche tempo gli studiosi non solo  di sociologia ma specialmente di  psichiatria. parlano di  SINDEMIA.
Cioè "quella serie di problemi di salute, ambientali, sociali ed economici prodotti sinergicamente da due o più malattie trasmettibili, caratterizzata da pesanti ripercussioni, su fasce di popolazione svantaggiata" (cit.  vocabolario Treccani). 
Gli psichiatri si aspettano un incremento notevole di ansia ed anche di suicidi.

C'è anche da rimarcare che il concetto di Sindemia veniva presentato nella prestigiosa rivista medica, The Lancet nel febbraio del 2019 (prima dell'evento pandemico da covid-19).
In questo studio uno dei primi argomenti presentati è quello di natura economica.
 
Il fulcro delle argomentazioni intorno alla celebrazione del primo maggio sta nel fatto che oggi l'economia è in ginocchio. Sarebbe auspicabile in questo particolare momento in cui le vaccinazioni aumentano, la riapertura graduale  di Bar, Ristoranti e Palestre. In altri termini si dovrebbe ritornare a far rivivere quelle realtà produttive e quei settori  strategici che rappresentano l'ossatura della nostra economia non disgiunta dal lavoro di tanti uomini e donne.  

Lo slogan scelto dal Concertone, evento promosso dalla triplice sindacale, sarà "L'Italia si cura con il lavoro" frase ad effetto che rimarrà solo nell'alveo della retorica se non si adotteranno misure che consentono aperture ripristinando le  libertà individuali e riducendo ogni tipo di  "coprifuoco" .

Buona festa del lavoro.

Salvatore Valerio 


sabato 24 aprile 2021

25 aprile e la retorica resistenziale .

 

Wiston Churchill: 

"Bizzarro popolo gli italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno dopo 45 milioni tra antifascisti e partigiani.
Eppure questi 90 milioni di italiani non risultano dai censimenti".  




Queste parole lasciano intendere tante cose.

Dobbiamo essere obiettivi e approfondire la storia della nostra Nazione valutando ciò che fu la Resistenza approfondendo quale è il senso ed il significato di questa celebrazione  oggi.
Non pensiamo di affermare eresie se diciamo che è stata una pagina  controversa della storia sulla quale bisognerebbe smetterla di speculare politicamente.

Del resto ultimamente la retorica e una certa narrazione ,tanto cara all'antifascismo militante , ha perso quella forza e trasporto emotivo di qualche decennio fa , e pare che anche nelle giovani generazioni non faccia grande presa.

Lo affermano personalità non ascrivibili al mondo della destra e per tale ragione da tenere bene a mente per spunti di riflessioni di un certo rilievo..

D'altro canto fare dell'antifasciismo unvalore essenziale senza fascismo risulta un atteggiamento senza senso. E' Fuori dubbio che c'è stato negli scorsi decenni un eccesso di propaganda politica atta a strumentalizzare questa giornata.

Una sorta di lettura manichea: la vittoria dei buoni contro i cattivi con omissioni e forzature..

In conclusione al di là di ogni posizione e sensibilità politica, continua ad essere una celebrazione divisiva..

IL PARADOSSO.

La pandemia e le restrizioni ad esse legate con coprifuoco e relative riduzioni di libertà individuali che spingono al collasso molte attività economiche ,hanno spinto intellettuali e leader di destra a prendere delle decise posizioni contro la "dittatura sanitaria",

Quello che TUTTI auspicano che ci si liberi quanto prima da questo incubo pandemico.

Tutto questo sarebbe accolto come una reale festa di liberazione , che in questo caso diventerebbe presupposto di ripresa economica e di coesione sociale, prescindendo da ogni possibile "recovery plan",  

SALVATORE VALERIO



venerdì 23 aprile 2021

Dalla parte di Brumotti senza se e senza ma.


 In Italia c'è chi difende l'indifendibile per varie motivazioni che non stiamo qui ad elencare.

Lo chef  Rubio , sempre in cerca di notorietà ,si intromette in fatti che  non hanno nulla a che vedere con le sue "competenze".

Si scaglia contro Brumotti : "infame troppo poche te ne hanno date"riferendosi all' aggressione di qualche giorno fa da parte dei venditori di morte.
Sui social ci sono fatti sentire coloro che  portano  solidarietà al "ciclista" ed anche quelli che stanno dalla parte di Rubio.
La difesa dell'indifendibile parte dal concetto legato alla spettacolarizzazione di Brumotti e ad altre disquisizioni pseudo sociologiche. 
 
 A nostro avviso ,invece il suddetto ci  mette la faccia, svolgendo una funzione di denuncia dai contenuti  anche sociali. Non stanno in piedi i contenuti pseudo sociologici di questi difensori dell'indifendibile, adducendo il fatto che chi spaccia droga è ai margini della società che per vivere può fare solo questo.
Partendo da queste considerazioni si potrebbero trovare scusanti di natura sociologica, per qualsiasi atto delinquenziale.
Ad ogni modo, le persone di buon senso sanno da che parte stare. 
Dalla parte di Brumotti.

Rubio tornasse ai bucatini cacio e pepe e alla porchetta che sono aspetti che più si addicono al personaggio, lasciando perdere il resto.

Salvatore Valerio

 
  

martedì 20 aprile 2021

La triste parabola di Beppe Grillo.

 Sulle esternazioni scomposte di Beppe Grillo, che tenta di difendere il figlio ,implicato in una squallida storia di stupro è stato detto tutto.

Risulta facile oggi attaccare chi , fino a qualche tempo fa con tono giustizialista, scatenava le folle contro chi si riteneva responsabile di illegalità di ogni tipo.

La procura di Tempio Pausania si sta occupando di questa vicenda del 2019, che vede coinvolti tre ragazzi con il figlio dell'ex comico CIRO GRILLO, per una violenza di gruppo su una ragazza conosciuta in vacanza. Si saprà fra qualche giorno se ci sarà una archiviazione o un rinvio a giudizio. 

Non si entra nel merito della colpevolezza o innocenza, ciò che emerge dal video è una violenza e prepotenza verbale contro chi si è permesso di aver dubbi sulla innocenza del figlio. E' stato un atto di "divertimento consensuale", chiosa.

In un momento in cui la violenza di genere è dilagante ,non ci è sembrata una giustificazione elegante  rispettosa, al netto del fatto che la ragazza era ubriaca.    

Si sono espressi così i genitori della ragazza: "Ridicolizza il dolore attraverso una farsa ripugnante e si trascina la vittima sul banco degli imputati, situazione già viste che non hanno nemmeno il pregio dell'inedito ".

L'aspetto politico più importante è dato dal fatto  che nessuno dei suoi, ha mostrato  solidarietà . Conte e lo stesso Di Maio non parlano. Anzi qualche voce si è levata contro questa violenza verbale del papà dei 5 stelle, ad esempio la deputata pentastellata  Federica Daga. Il PD approfitterà della situazione per travasare voti dal movimento di Grillo in palese difficoltà?


Salvatore Valerio


    




Più popolari