In Italia c'è chi difende l'indifendibile per varie motivazioni che non stiamo qui ad elencare.
Considerazioni personali nel quotidiano incedere della vita. Contrastare lo stucchevole potere intimidatorio del politically correct che appiattisce tutto al livello più semplice e più basso e tenta di zittire ogni differenza. Contro la globalizzazione dei cervelli.
venerdì 23 aprile 2021
Dalla parte di Brumotti senza se e senza ma.
In Italia c'è chi difende l'indifendibile per varie motivazioni che non stiamo qui ad elencare.
martedì 20 aprile 2021
La triste parabola di Beppe Grillo.
Sulle esternazioni scomposte di Beppe Grillo, che tenta di difendere il figlio ,implicato in una squallida storia di stupro è stato detto tutto.
Risulta facile oggi attaccare chi , fino a qualche tempo fa con tono giustizialista, scatenava le folle contro chi si riteneva responsabile di illegalità di ogni tipo.
La procura di Tempio Pausania si sta occupando di questa vicenda del 2019, che vede coinvolti tre ragazzi con il figlio dell'ex comico CIRO GRILLO, per una violenza di gruppo su una ragazza conosciuta in vacanza. Si saprà fra qualche giorno se ci sarà una archiviazione o un rinvio a giudizio.
Non si entra nel merito della colpevolezza o innocenza, ciò che emerge dal video è una violenza e prepotenza verbale contro chi si è permesso di aver dubbi sulla innocenza del figlio. E' stato un atto di "divertimento consensuale", chiosa.
In un momento in cui la violenza di genere è dilagante ,non ci è sembrata una giustificazione elegante rispettosa, al netto del fatto che la ragazza era ubriaca.
Si sono espressi così i genitori della ragazza: "Ridicolizza il dolore attraverso una farsa ripugnante e si trascina la vittima sul banco degli imputati, situazione già viste che non hanno nemmeno il pregio dell'inedito ".
L'aspetto politico più importante è dato dal fatto che nessuno dei suoi, ha mostrato solidarietà . Conte e lo stesso Di Maio non parlano. Anzi qualche voce si è levata contro questa violenza verbale del papà dei 5 stelle, ad esempio la deputata pentastellata Federica Daga. Il PD approfitterà della situazione per travasare voti dal movimento di Grillo in palese difficoltà?
Salvatore Valerio
sabato 17 aprile 2021
A proposito della nuova nomina del Direttore del 118 al Policlinico di Foggia.
La recente nomina del nuovo Direttore del 118,da parte del Commissario del Policlinico Riuniti di Foggia Vitangelo Dattoli, ha ingenerato notevoli perplessità nella pubblica opinione. Ovviamente non si ha nulla contro il neo direttore del 118, i sospetti, i dubbi sono invece sul "modus operanti" di scelta da parte dell'esperto Commissario sanitario.
.
I titoli e le competenze del Dottor Vincenzo Colapietro, avrebbero consentito al suddetto di essere in " pool position" per tale incarico.
Queste considerazioni emergono dal comune "cittadino utente" di un territorio, che mai come in questo momento delicato di pandemia, necessita di persone competenti, efficaci ed efficienti.
Dice un vecchio adagio " a pensar male si fa peccato ,ma spesso ci si azzecca". Non vorremmo che con questa nuova nomina si fosse obbedito a criteri che hanno poco a che vedere con il merito e la professionalità, e favorire profili legati a vicinanze politiche.
Se così fosse non sarebbe solo un problema legato a personalismi che interessano poco, ma un atto in cui non si privilegia il merito e l'impegno profuso , a favore della popolazione che in questi anni ha potuto valutare sulla propria pelle la professionalità del dottor Colapietro.
In altri termini a perderci sarebbe una intera comunità.
Salvatore Valerio
lunedì 12 aprile 2021
Foggia, vaccini. Giornata da dimenticare. Regione Puglia. Chieste le dimissioni dell'Assessore Lo Palco.
Regione Puglia agli ultimi posti per vaccinati.
Totale fallimento del piano vaccinale.
Assembramenti e confusione presso i centri vaccinali stamattina a
Foggia.
Tra annunci e smentite molti anziani assembrati e per ore in piedi ad
attendere il proprio turno.
Il caos è stato generato accorpando le classi 48-49-50-51 con quelle
delle classi 42-47. Poi c'erano quelli che volontariamente si sono
presentati come da circolare regionale.
Insomma una disorganizzazione totale. Ovviamente chi ci rimette è il povero utente sballottato da una parte all'altra come un comune
pacco postale.
Il centro destra chiede le dimissioni dell'Assessore Lo Palco che ha
mostrato più di una volta di essere inefficace nel suo ruolo.
Intanto la Puglia è rossa...di vergogna.
Salvatore Valerio
domenica 11 aprile 2021
Foggia Gino Lisa. Sabato 17 aprile importante conferenza con gli operatori turistici e ...non solo.
Conferenza BOARDING NOW - sabato 17 Aprile 2021 ore 9.30-11.30, collegamento dalle ore 9.00.
giovedì 8 aprile 2021
Michela Murgia e le sue paure insensate.
Di cosa ha paura Michela Murgia?
Nel programma "di Martedì" ( 6 aprile) sulla 7 le sue esternazioni sul Commissario all'emergenza Covid, Generale Francesco Figliolo.
A colei che viene considerata l'icona del femminismo e della cultura di sinistra, non va proprio giù l'uomo in divisa. Non parla di colpe e inadempienze sulla gestione della pandemia o sulla gestione della delicata fase vaccinale, che risente del rimpallarsi delle competenze fra Stato e Regioni.
Alla signora Murgia fa paura l'uomo in divisa.
Su queste paure, che sono insensate oltre che ingiustificate , ne fa una questione di natura politica ed ideologica.
La figura del Generale le evoca stagioni storiche legate a regimi dittatoriali, l'uomo forte con la divisa. Risulta evidente che il suo retaggio culturale porta la suddetta a queste considerazioni che probabilmente, senza rendersene conto, sono risultate offensive nei riguardi di tanti che in divisa ci hanno rimesso la vita per difendere la nostra libertà e democrazia.
Uno su tutti il Generale Della Chiesa.
Che lei non senta il fascino della divisa ci può stare, come ci può stare che anche noi ,comuni cittadini, non siamo presi dal suo fascino e nel contempo rimaniamo sorpresi per le sue paure e perplessi per le sue considerazioni ingiustificate.
Salvatore Valerio
Michela Murgia (Cabras, 3 giugno 1972) è una scrittrice, blogger, drammaturga e critica letteraria italiana, autrice del bestseller Accabadora e vincitrice dei premi Campiello, Dessì e SuperMondello.
venerdì 5 febbraio 2021
Il tavolino di Conte.
rappresenterebbe la morte della sua immagine passata e nel contempo la nascita di un qualcosa di nuovo e più "politico".
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