domenica 10 settembre 2017

Giorgia Meloni.La caduta di stile di Aldo Grasso.

Risulta evidente dalle poche righe che oggi scrive  sul Corriere della Sera, che la Meloni
non piace ad uno dei referenti del Politically  Correct  : Aldo Grasso.


I latini dicevono: "de gustibus non disputandum est", ma qui non si parla di una pietanza ,ma di un personaggio politico che , può legittimamente non piacere ed  essere contestato per una visione politica diversa dalla 
propria , ma che va in ogni caso rispettato. 
Va giù duro Grasso facendo passare la Presidente di Fratelli d'Italia come una burina da "trattoria".
Parliamo di una giovane politica di destra   che ha scelto la via della sovranità e del popolo. Cose  che al pensiero unico e alla intellighenzia non vanno giù, in altri termini è una Populista e Sovranista.

Questa puzzetta sotto il naso tipica di chi si sente superiore è davvero antipatica ed insostenibile specialmente se proviene da un qualificato giornalista come Aldo Grasso.
E poi quel riferimento a Totò e alla politica mangereccia davvero una battuta fuori luogo . 

E' lo scotto che deve pagare  chi va verso il popolo parlando di politica in maniera semplice, trovando spunto dai Pomidoro che vengono dall'estero , o del formaggio fatto con il  latte in polvere.
Molto meglio chi non nasconde la propria propensione a rivolgersi in maniera schietta al popolo di chi invece ha la propensione ad avere come unico riferimento le  Banche da salvare che "fottono" il popolo.

Salvatore Valerio

sabato 9 settembre 2017

Foggia.Dopo il fattaccio conosciamo tutti il sito archeologico di Faragola (Ascoli Satriano). (IV-VI secolo d.C.).







Il sito archeologico di Faragola nei pressi di Ascoli Satriano (Fg)  è stato seriamente compromesso
da un incendio del tetto in legno che lo proteggeva.
E' stato dato un grosso risalto a livello nazionale di quanto accaduto anche grazie alla dichiarazione del prof. Volpe tra gli artefici della valorizzazione dell'area e studioso di uno dei siti archeologici più importanti della Regione e d'Italia.
Al di là delle polemiche sorte per mancanza di telecamere o di Vigilantes sorgono interrogativi sulle conoscenze che abbiamo noi , abitanti delle zona, e dell'importanza che attiene la sfera culturale di queste bellezze storiche dei nostri territori.
Diciamo la verità . In quanti ( a parte gli addetti ai lavori) conoscevano il sito e la sua importante 
valenza storica ed architettonica?
Non siamo consapevoli dei tesori che sono sparsi nella nostra provincia.
Abbiamo un Museo Civico in città andiamola a visitare. 
Nel centro di Foggia, il Museo Civico / Pinacoteca racchiude tesori archeologici, dipinti e anche una sezione etnografica.

La risonanza ricevuta conseguentemente all'incendio del Sito Archeologico,  nonostante rappresenti una cosa nefasta,   grave,  sia lo stimolo per accrescere  la consapevolezza della bellezza e della cultura che trasmette il nostro meraviglioso territorio  che va,  in maniera decisa,  difeso , conosciuto ed apprezzato.

Salvatore Valerio














 BARI - Mosaici danneggiati irrimediabilmente, marmi cotti, calcinati per il calore, strutture murarie distrutte. L’oscillum decorato con la figura di danzatrice presente nello stibadium rubato. E’ il primo bilancio che il presidente del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici del MiBact, l’archeologo Giuliano Volpe, professore all’Università di Foggia, traccia dei danni provocati dal rogo che si è sviluppato nella notte, per cause in corso di accertamento, nel sito archeologico di Faragola, ad Ascoli Satriano, nel Foggiano. «E' la fine», scrive Volpe su Fb, senza nascondere di avere «le lacrime agli occhi per il dolore, la rabbia, la delusione, lo sconforto».
Volpe, che si trova attualmente in Malesia, ha lavorato negli anni, insieme con un gruppo di studenti, archeologi e restauratori, alla riscoperta del sito e oggi non ha dubbi: l'incendio è stato appiccato e forse - dice - sono stati usati esplosivi. Il legno della copertura è ignifugo. «Sembra roba di professionisti», aggiunge Volpe che sempre su Fb ha pubblicato le foto dello scempio che si è consumato nel sito dove è stato individuato un esteso insediamento di età romana e tardoantica. Nel tempo sono stati portati parzialmente alla luce alcuni ambienti residenziali di una ricca villa - Villa Faragola - di cui è stata finora documentata soprattutto la fase tardoantica (IV-VI secolo d.C.). Per i lavori nel sito sono stati stanziati finanziamenti da Ministero e Regione che ha destinato 1 milione e 600 mila euro al recupero e valorizzazione dell’area. Il termine dei lavori è previsto per marzo 2018, ma viste le condizioni in cui è stato ridotto il sito, non sarà più possibile rispettare la data di consegna. «Quattordici anni - dice Volpe - di scavi, di ricerche, di studi, di lavoro, per uno dei parchi archeologici considerati più importanti di Puglia e d’Italia: persi, distrutti»
I vigili del fuoco non si pronunciano: «stiamo lavorando per capire cosa sia successo», dicono. Al momento non sono stati ritrovati inneschi nè tantomeno tracce di liquido infiammabile. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Volpe, che ha ricevuto la solidarietà dell’Ateneo di Foggia, comunque è certo: «sembra un intervento fatto da persone esperte, hanno fatto in modo che tutto fosse distrutto». Da alcuni mesi il cantiere era stato sospeso in attesa della ripresa per il completamento del terzo lotto dei lavori. «Quando un sito è lasciato senza controlli, diventa 'terra di nessunò», dice Volpe.
«Restano ormai, oltre ai pochi oggetti portati al museo e ai materiali nei nostri laboratori, - conclude l’archeologo - solo i nostri studi, le foto, i video, i disegni, la nostra memoria e la passione per un sito straordinario».
( la Gazzetta del Mezzogiorno)

domenica 3 settembre 2017

La merendina come mezzo di distrazione di massa.

Siamo fatti così.
Abbiamo bisogno di qualcosa che ci faccia distrarre.
Per distrarci da fatti poco edificanti come terrorismo,stupri, tentate violenze attuati da
"diversamente italiani", stupri di vecchiette, dal fascismo che dicono sia alle porte e dal rinato antifascismo, dal razzismo di maniera , malattia il cui contagio è devastante e che paradossalmente colpisce anche gli antirazzisti , dal fatto che quando accendi la TV e ascolti i dati di economia sembra di essere ritornati agli anni sessanta con un nuovo "miracolo italiano" che nessuno nella realtà percepisce anzi...
Ecco arrivare a questo punto lo spot della merendina Motta e le sue meteoriti.

Ci dividiamo  anche  sugli spot.
 Una cosa è certa se se ne parla, l'agenzia pubblicitaria che l'ha pensata
 ha azzeccato il messaggio,  che può piacere o non.
Sicuramente ironico, meno stucchevole , noioso di quelli del Mulino Bianco
con le galline e Banderas sul viale del tramonto, o di quello ossessionante e martellante di Poltrone e Sofà.
Una considerazione è d'obbligo : riusciamo a fare polemiche anche su chi impone un educato ed ironico e fuori dai canoni  "buon di'".
Siamo diventati un popolo di maleducati!

:-)

SV

giovedì 31 agosto 2017

Reddito di Inclusione : opportunità o assistenzialismo ?

31 Agosto 2017

Che occorra trovare un modo di aiutare davvero le persone in difficoltà e consentir loro di stare
meglio , diminuendo il dolore che accomuna questi soggetti  meno fortunati è un dato incontrovertibile.
Nessuno contesta ( ci mancherebbe ) questi aiuti ma ci sia consentito di palesare dei dubbi
in merito al momento in cui vengono proposti.
Tutti sanno che nel 2018 si andrà a votare , alla luce di tutto questo è sembrata una sorta di "mancia"
di una elemosina di Stato destinata ad avere un ritorno elettorale specialmente a favore del PD che si trova un  in difficoltà, in altre parole una "furbata".
Ricordate le 80 euro di renziana memoria?
Inoltre si deve riconoscere che assume le sembianze di una forma di assistenzialismo che per esperienza,  nel tempo non ha mai portato  alla risoluzione del problema.
Diciamo la verità , un aiuto per ritenersi efficace deve avere i crismi di una soluzione reale ( fosse
il cielo!) ma specialmente duratura.
Se così non fosse sarebbe inutile , controproducente con il rischio non tanto remoto di cadere in forme di pietismo e reale assistenzialismo. Il rischio  è quello di ingigantire il
 problema.
E' più utile distribuire pesci o insegnare a tutti  a pescare procurando una canna da pesca?

S.V









I requisiti
Il Consiglio dei ministri ha approvato  in via definitiva il decreto attuativo della legge delega sulla povertà che introduce appunto il Reddito di Inclusione. Le domande per ottenerlo si potranno presentare, dal primo dicembre, presso il Comune di residenza che la trasmetterà all’Inps. Il Rei è un assegno variabile mensile accompagnato da un progetto di reinserimento sociale e lavorativo. Viene riconosciuto alle famiglie con un valore dell’Isee, l’indicatore della situazione economica familiare, non superiore a 6 mila euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, al massimo di 20 mila euro. La precedenza nella concessione del Rei sarà data alle famiglie con figli minorenni o disabili, con donne in stato di gravidanza o con disoccupati ultracinquantenni.


Per approfondire:

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2016-12-26/reddito-cittadinanza-mito-e-realta-225656.shtml?refresh_ce=1

mercoledì 30 agosto 2017

Foggia. Aeroporto e Monumento tra disfattismo imperante e pessimismo ontologico..

Foggia .

 "Non è una esagerazione dire che ogni nostra città o paese ha i suoi piccoli-grandi tesori. Anche Foggia.  Certo, i foggiani che conosco qui al nord ne parlano malissimo: sono fuggiti, dicono, da un ambiente chiuso, fermo, dove non accade nulla, dove manca tutto, non solo il lavoro. Qualcuno arriva a dire che è la città più brutta della Puglia. Saranno anche loro vittime del pessimismo ontologico e masochista italiano, molto di moda oggi, secondo il quale le cose vanno male, andranno male, e non c’è nessuna speranza e possibilità che cambino in meglio? Un po’ si."

SARA FUMAGALLI

18 gennaio 2015
glistatigenerali.com

Partendo da tali presupposti si possono fare innumerevoli considerazioni.Quella più semplice è che siamo pervasi da un senso di disfattismo tendente a denigrare qualsiasi cosa fatta ( o addirittura è in procinto di essere fatta) oppure ci si piange addosso in continuazione divenendo ,come afferma la signora Fumagalli,  vittime di un "pessimismo ontologico" che vede preclusa ogni cosa.
Il tutto vien fuori dall'attualità nella fine di  questa afosa e torrida estate 2017.
Ci sono oggi due argomenti all'ordine del giorno: il possibile e auspicato allungamento della pista che consentirebbe la  riapertura dello scalo foggiano.Il Sindaco propone una seduta consigliare monotematica sull'argomento.
L'altro forse all'apparenza meno importante , un  Monumento ai caduti civili del 1943 cosa di cui si parla da anni.
Aeroporto e Monumento sono due esempi, due facce della stessa medaglia che evidenziano ciò che abbiamo elencato.

AEROPORTO

Le solite frasi: " tempo perso ","manca la volontà politica" ," i baresi non vogliono", "si diserti l'aula consiliare" e via discorrendo.
E' risaputo  che Foggia presenta diverse criticità ma con un Aeroporto in attività non sarebbe già un
un punto di partenza ed un bel biglietto da visita per chi fa , come il nostro territorio, del turismo una fonte di ricchezza ed un fattore di sviluppo socio economico?

MONUMENTO

Oltre alla triste e misera storia della "conta dei morti"sotto quei furiosi e drammatici bombardamenti di cui non si è "propagandato" un bel niente , ma si è solo tramandato un numero ipotetico .
Ma 1000/5000/ 20000 il risultato non cambia con una città bombardata e distrutta  al 70%.

Circa un anno da fu presentato dal professor Biasci ( dell'Accademia delle Belle Arti di Foggia)  un plastico . Si arrivò anche a pensare il luogo dove erigerlo,   nella aiuola prospiciente il Terminal, nella parte laterale della stazione ferroviaria.

E' "brutto", "è troppo alto", è "troppo lungo","nasconde la visuale del " Terminal" queste le considerazioni .

Ho lasciato alla fine un particolare non di poco conto, l'opera di attenzione verso queste due tematiche da parte di due gruppi di cittadini con alto senso civico:

COMITATO VOLA GINO LISA.

COMITATO UN MONUMENTO A RICORDO DELLE VITTIME DEL 1943 A FOGGIA.

A prescindere dall'esito finale non si può non ritenere entrambi

 meritevoli di un plauso per non aver fatto cadere nell'oblio tali problematiche ma averle tenute

sempre vive, attraverso discussioni, dibattiti, rappresentazioni teatrali  e manifestazioni  .

 In altri termini  hanno avuto l'intelligenza,  la caparbietà di andare avanti nonostante  "certi

foggiani".

Consentitemi alla fine di ricordare una citazione di Italo Calvino che penso calzi..


«L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio».

Italo Calvino, Le città invisibili







lunedì 28 agosto 2017

Metti una notte con stupro a Rimini.

Metti che sono un emigrato nord africano ma potrei essere di una qualsiasi Nazione..
 Metti che io in verità non fuggo da una guerra .
 Metti che dovrei rimboccarmi le maniche per potermi sostenere.
 Metti che in molti mi considerano una risorsa e mi sostengono non solo moralmente ma anche materialmente
Metti che dovrei integrarmi ed avere il massimo rispetto verso la Nazione che mi accoglie. 
Metti che ne siamo in tanti ed anche disperati.

Metti che spaccio così faccio soldi facili. 

Al netto di tutto ciò trovo il tempo anche per drogarmi ed andare a stuprare donne e non solo,in spiaggia a Rimini.

A questo punto penso che non sono "loro" ad essere razzisti ma io ad essere stronzo , che merito di essere cacciato a calci nel sedere dalla Nazione che ho irrispettosamente offeso con un comportamento così efferato e che va punito nei termini di legge.

SV



La cronaca:
potrebbero avere meno di 30 anni, probabilmente nordafricani. Sicuramente conoscono le strade riminesi e qualcuno di loro potrebbe essere una vecchia conoscenza della polizia. Almeno un paio sarebbero degli spacciatori. Il branco del duplice stupro di Rimini potrebbe avere le ore contante, anche se gli investigatori la definiscono un'indagine "difficile".  

sabato 26 agosto 2017

Il ritorno dalle vacanze tra malinconie e depressioni e ritorno alla (dura) realtà.

Tanti sono gli studi fatti su questo tema : il ritorno dalle vacanze.
 Malinconie e depressioni prendono il sopravvento su una percentuale di persone abbastanza consistente.
Il mese di settembre per tanti  viene paragonato ad un mese di
inizio anno. Come se vi fossero  due "capodanno",  il primo gennaio ed il primo settembre.
Negli stessi periodi si prendono infatti impegni, si pianificano cambiamenti e via discorrendo.
Ma prescindendo da tutto ciò , ha fatto rumore come uno psichiatra americano (Stephen Ferrando) abbia descritto questo fenomeno come "August Blues". Egli spiega  che questo senso di tristezza inizia a palesarsi dal mese di Agosto per poi sfociare in una vera e propria sindrome.
La malinconia di Agosto è simile a quella che si genera la Domenica sera (non solo per la sconfitta della squadra del cuore ) e non colpisce solo gli estimatori della bella stagione che volge al termine, ma anche chi la detesta e non vede l' ora che finisca.
In altri termini   i primi possono essere stressati in quanto si  avvicinano le scadenze autunnali o forse perché pensano di non aver fatto il massimo per  sfruttare al meglio la propria estate. Tutti gli altri in ansia perché sentono l'avvicinarsi del periodo che considerano migliore.
Può sembrare una battuta ma non lo è : nessuno studia gli stati depressivi di chi non va in vacanza
perché non può permetterselo?
Ma prescindendo da tutti questi  presupposti di natura psichiatrica cosa ci aspetta al nostro ritorno?
Il primo impatto di tante famiglie italiane sarà con la scuola e le sue problematiche:

in base alle prime stime del Codacons per il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) i prezzi al dettaglio, rispetto al 2016 e dopo un biennio di sostanziale stabilità dei listini, registrano quest’anno un incremento medio del +2,5%, con punte del +3,9% per gli zainetti griffati.
Per la prima volta, dunque, la spesa per il materiale scolastico sfonderà la soglia dei 500 euro a studente, raggiungendo durante l’anno scolastico 2017/2018 quota 511 euro a studente su base annua, cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola.

In conclusione non abbiamo tempo per farci distrarre da malinconie e depressioni dobbiamo calarci da subito nella (dura) realtà quotidiana. Probabilmente e paradossalmente tutto ciò allontanerà questa
tristezza ma non un po' di malinconia per il tempo passato.
Il calarsi nel quotidiano  diventa la migliore medicina.
La realtà del quotidiano ammette un periodo limitato di "evasione."

Ad ogni buon conto , buona ripresa a tutti!

Salvatore Valerio

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