Come considerare il lavoro oggi? Il filosofo Giovanni Gentile superando il concetto marxista del lavoro inteso esclusivamente come concezione legata ad una fredda e materiale economia, affermò che questo ( il lavoro) non vascisso dalla stessa vita dell'uomo che è vita dello spirito, cultura..."“…il lavoro è appunto la natura stessa di questa vita spirituale in cui si spiega la cultura (…) – esso – “è l’atto in cui la libertà consiste” , esso è espressione dello spirito “perché l’uomo lavora da uomo” e “l’uomo è uomo da che lavora” cioè perché lavora. Questa impostazione fa scaturire il cosidetto “Umanesimo del lavoro”. Ma qualcuno si chiederà come far coniugare l 'Umanesimo del lavoro in una società globalizzata e in crisi come la nostra dove più che mai regna sovrano il profitto ?
Considerazioni personali nel quotidiano incedere della vita. Contrastare lo stucchevole potere intimidatorio del politically correct che appiattisce tutto al livello più semplice e più basso e tenta di zittire ogni differenza. Contro la globalizzazione dei cervelli.
sabato 29 aprile 2023
Il primo maggio tra globalizzazione, umanesimo del lavoro e "concertone".
Come considerare il lavoro oggi? Il filosofo Giovanni Gentile superando il concetto marxista del lavoro inteso esclusivamente come concezione legata ad una fredda e materiale economia, affermò che questo ( il lavoro) non vascisso dalla stessa vita dell'uomo che è vita dello spirito, cultura..."“…il lavoro è appunto la natura stessa di questa vita spirituale in cui si spiega la cultura (…) – esso – “è l’atto in cui la libertà consiste” , esso è espressione dello spirito “perché l’uomo lavora da uomo” e “l’uomo è uomo da che lavora” cioè perché lavora. Questa impostazione fa scaturire il cosidetto “Umanesimo del lavoro”. Ma qualcuno si chiederà come far coniugare l 'Umanesimo del lavoro in una società globalizzata e in crisi come la nostra dove più che mai regna sovrano il profitto ?
domenica 12 marzo 2023
Se i peluche potessero parlare...
Migranti.
Lasciando per un attimo da parte le "tifoserie" politiche ed analizzando freddamente ciò che è
accaduto giorni fa.
Qualche domanda va fatta ed anche delle considerazioni che attengono situazioni simili avvenute quando i governi non erano proprio di Centro destra o di Destra.
Un dato è certo su questo dramma umanitario c'è qualcuno che ci "marcia e lucra" come si è potuto constatare con il caso Aboubakar Soumanoro per la cui faccenda si sta ancora indagando.
Ci è sembrata fuori luogo ed alquanto di cattivo gusto il lancio di una decina di peluche
ad evocare le morti di tanti piccoli innocenti.
Ho pensato che se potessero parlare questi peluche, molto probabilmente la narrazione del dramma cambierebbe, e metterebbe in risalto un contesto diverso in cui gli unici e veri artefici di questi drammi, inumani ed assurdi portano un sol nome: i trafficanti di essere umani, Con questi traffici si arricchiscono chiedendo migliaia di euro ad essere umani disperati.
Ma a parte lo sciacallaggio perpetuato da qualche cinquantina di persone, si deve mettere in risalto
ciò che è stato fatto dal Governo: per la prima volta un Consiglio dei Ministri nel luogo in cui si è consumata la tragedia.
Però qualche domanda va fatta.
giovedì 2 marzo 2023
Foggia. Imbrattate le pareti prospicienti il Museo della Memoria sotto il Pronao della Villa Comunale.
Foggia. Imbrattate le pareti prospicienti il Museo della Memoria sotto il Pronao della Villa Comunale.
“Ciò che fa
un abitante un cittadino è quella naturale inclinazione, quell’affetto
misterioso che affonda le proprie radici e trova vitale nutrimento nella stima
di noi stessi e delle cose nostre.”
Vincenzo
Cuoco
Risulta
evidente che coloro che hanno provveduto allo scempio, con scritte di ogni
genere sotto il colonnato della Villa Comunale intitolata a Karol Wojtyla, non
interessa essere catalogati come cittadini ma come vandali.
Il Comitato
per un Monumento alle vittime dei bombardamenti del ‘43
APS ,
denuncia questo vergognoso atto di inciviltà che offende non solo chi si
prodiga di non disperdere la storia della nostra città con attività ed impegno
attraverso un progetto culturale concretizzatosi con l’apertura nel maggio 2019
del Museo della Memoria, ma l’intera cittadinanza.
In un
contesto sociale cittadino in cui spesso regna l’indifferenza e la
rassegnazione, noi continuiamo ad indignarci, considerando tutto questo come
una delle componenti essenziali del vivere civile contro il potere
dell’ignoranza.
Salvatore
Valerio per il Comitato per un Monumento alle Vittime dei bombardamenti del
’43.
martedì 14 giugno 2022
La madre che uccide la figlia. Il complesso di Medea. La conoscenza non allevia il nostro rifiuto per un gesto così ripugnante fuori da ogni logica umana.
"Ho ucciso io Elena", la confessione della madre di Mascalucia"
giovedì 9 giugno 2022
Società Foggia calcio. Poche novità e molte smentite.
Foggia vive un momento particolarmente delicato specialmente per i recenti fatti di cronaca , che hanno interessato la vita amministrativa della città con diverse ripercussioni sulla vita cittadina. Adesso non c'è più un Sindaco ma i Commissari che non godono di grossa popolarità.
Ad ogni buon conto il mondo pallonaro locale , oltre ai soliti problemi del quotidiano, risulta essere in fibrillazione per le sorti della squadra del cuore.
Dopo l'uscita di scena del Maestro Zeman in rotta di collisione con la Società del Patron Canonico in tanti si chiedono quali potranno essere i progetti futuri della Società Foggia Calcio il cui indotto merita palcoscenici più importanti della terza serie.
Il socio principale , con il 51% delle quote ( il 49 % sono della Signora Pintus) ha fatto intendere che se ci fosse stato qualcuno disposto all'acquisto della Società , si sarebbe dovuto fare avanti con delle proposte.
Aveva anche posto un ultimatum . Queste richieste sarebbero state prese in considerazione durante la scorsa settimana.
Negli ultimi giorni stanno venendo fuori notizie di imprenditori interessati all'acquisto .
Queste notizie non vengono dal chiacchiericcio del "Bar dello Sport", ma da siti e testate più o meno accreditate.
Tutto questo viene sistematicamente smentito dalla società, che ritiene che siano notizie fantasiose che destabilizzano l'ambiente rossonero. A questo punto il "comune" tifoso, non avvezzo a dinamiche legate a compravendite o ad affari imprenditoriali, si chiede a chi possano giovare tali notizie false.
Sarebbe a questo punto, anche alla luce di tutto ciò , che il Presidente Canonico avvii l'opera di rafforzamento della squadra in tempi celeri, che abbia come unico intento la lotta per la promozione in B.
Il tutto passa attraverso il reclutamento di un allenatore capace ed esperto.
Solo così saranno spazzati via dubbi e perplessità di qualsivoglia natura.
Staremo a vedere.
Salvatore Valerio.
sabato 28 maggio 2022
Foggia: 28 maggio 1943. Iniziano i bombardamenti.
Foggia.
domenica 15 maggio 2022
La Festa della Madonna del Soccorso di San Severo.
Chi è amante, come me, delle feste e delle tradizioni del magnifico territorio in cui vivo (la Capitanata , la Puglia) non può che rallegrarsi per il rinnovarsi della tradizionale festa della Madonna del Soccorso di San Severo (Fg).
Dopo due anni di blocco per gli eventi pandemici , rieccola con tutto il suo fascino.
Festa che nasce come religiosa, ma coinvolge anche chi si considera laico. Il bello di queste feste è che sono sentite da tutti rendendo partecipi proprio tutti senza distinzione di ceto sociale.
Una festa popolare che diventa uno specchio in cui specchiarsi per ritrovarsi in una propria identità .
La festa popolare e tradizionale in questo caso assume un significato sociale e culturale.
A San Severo i "fujenti" corrono sotto i botti (cicioni), un gesto che all'apparenza potrebbe essere considerato inutile e pericoloso , ma racchiude in sè un gesto di "liberazione dal male". Pare che questo sia il senso di questo gesto pericoloso che evoca analogie con Pamplona e la corsa dei tori,
Insomma queste corse pericolose sotto gli scoppi dei fuochi pirotecnici (le batterie) dovrebbero racchiudere delle doti taumaturgiche, in tempo di pandemia non ancora terminata e con tutti questi tempestosi venti di guerra, ne abbiamo tutti bisogno.
Saluto con un "ci vediamo al finale". (capiranno solo i sanseveresi)
Salvatore VALERIO
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