martedì 14 giugno 2022

La madre che uccide la figlia. Il complesso di Medea. La conoscenza non allevia il nostro rifiuto per un gesto così ripugnante fuori da ogni logica umana.

 

"Ho ucciso io Elena", la confessione della madre di Mascalucia"

Medea è una figura mitologica greca.
Medea sposa Giasone con il quale avrà dei figli.
Successivamente Giasone lascia Medea e quest'ultima uccide i figli per vendicarsi del marito.
Chiamasi "Complesso di Medea", cioè quel quadro clinico nel quale una mamma uccide un figlio per punire il padre.


Tutta questa storia ,purtroppo , diventa attuale.
Si cerca di aggrapparsi alla conoscenza e all'approfondimento di questi aspetti psicologici deviati per cercare di dare una spiegazione che in verità non c'è.
Siamo tutti sotto schock ed increduli.
Si spera solo che chi si rende artefice di un atto così efferato sia relegato in carcere a scontare una pena molto dura , nel contempo dovrà essere aiutata a superare questa malattia , ma sempre all'interno del carcere. 

Ci piace pensare che la bimba venga accolta tra le braccia del Signore divenendo un Angelo .

SV

giovedì 9 giugno 2022

Società Foggia calcio. Poche novità e molte smentite.

 Foggia vive un momento particolarmente delicato specialmente per i recenti fatti di cronaca , che hanno interessato la vita amministrativa della città con diverse ripercussioni sulla vita cittadina. Adesso non c'è più un Sindaco ma i Commissari che non godono di grossa popolarità.

 

Ad ogni buon conto il mondo pallonaro locale , oltre ai soliti problemi del quotidiano, risulta essere  in fibrillazione per le sorti della squadra del cuore. 

Dopo l'uscita di scena del Maestro Zeman in rotta di collisione con la Società del Patron Canonico in tanti si chiedono quali potranno essere i progetti futuri della Società Foggia Calcio il cui indotto merita palcoscenici più importanti della terza serie.

Il socio principale , con il 51% delle quote ( il 49 % sono della Signora Pintus)  ha fatto intendere che se ci fosse stato qualcuno disposto all'acquisto della Società , si sarebbe dovuto fare avanti con delle proposte.

Aveva anche posto un ultimatum . Queste richieste sarebbero state prese in considerazione durante la scorsa settimana.

Negli ultimi giorni stanno venendo fuori notizie di imprenditori interessati all'acquisto .

Queste notizie non vengono dal chiacchiericcio del "Bar dello Sport", ma da siti e testate più o meno accreditate.

Tutto questo viene sistematicamente smentito dalla società, che ritiene che siano notizie fantasiose che destabilizzano l'ambiente rossonero. A questo punto il "comune" tifoso, non avvezzo a dinamiche legate a compravendite o ad affari imprenditoriali, si chiede a chi possano giovare tali notizie false.

Sarebbe a questo punto, anche alla luce di tutto ciò , che il Presidente  Canonico avvii l'opera di rafforzamento della squadra in tempi celeri, che  abbia come unico intento la lotta per la promozione in B.

Il tutto passa attraverso il reclutamento di un allenatore capace ed esperto.

Solo così saranno spazzati via dubbi e perplessità di qualsivoglia natura.

Staremo a vedere.


Salvatore Valerio.    

sabato 28 maggio 2022

Foggia: 28 maggio 1943. Iniziano i bombardamenti.

 Foggia.

La storia della città.
Il 28 maggio del 1943 iniziano i bombardamenti sul capoluogo dauno.
Una serie di incursioni di aerei anglo americani.
Causarono sino all'ultimo (settembre 1943) decine di migliaia di lutti (civili) e distruzione su circa il 70% degli edifici.
I primi, quindi, di una lunga serie che lasciarono un segno indelebile su tanti edifici distrutti e un senso di drammatico sgomento nella popolazione. Continuarono sino alla metà di settembre dello stesso anno, quando già era stato firmato l'armistizio.
È per questo , forse, che quei nefasti giorni sono stati avvolti per decenni in una sorta di oblio.
Mai come in questo momento è indispensabile ricordare .
In questo particolare contesto storico in cui spirano insidiosi venti di guerra.


Salvatore Valerio

domenica 15 maggio 2022

La Festa della Madonna del Soccorso di San Severo.


Chi è amante, come me, delle feste e delle tradizioni del magnifico territorio in cui vivo (la Capitanata , la Puglia) non può che rallegrarsi per il rinnovarsi della tradizionale festa della Madonna del Soccorso di San Severo (Fg).

Dopo due anni di blocco per gli eventi pandemici , rieccola con tutto il suo fascino.

Festa che nasce come religiosa, ma coinvolge anche chi si considera laico. Il bello di queste feste è che sono sentite da tutti rendendo partecipi proprio tutti senza distinzione di ceto sociale.

Una festa popolare che diventa uno specchio in cui specchiarsi per ritrovarsi in una propria identità .

La festa popolare e tradizionale in questo caso assume un  significato  sociale e culturale.

A San Severo i "fujenti" corrono sotto i botti (cicioni), un gesto che all'apparenza potrebbe essere considerato  inutile e pericoloso , ma racchiude in sè un gesto di "liberazione dal male". Pare che questo sia il senso di questo gesto pericoloso che evoca analogie con Pamplona e la corsa dei tori, 

Insomma queste corse pericolose sotto gli scoppi dei fuochi pirotecnici (le batterie)  dovrebbero racchiudere delle doti taumaturgiche, in tempo di pandemia non ancora terminata e con tutti questi tempestosi venti di guerra, ne abbiamo tutti bisogno.

Saluto  con un  "ci vediamo al finale". (capiranno solo i sanseveresi)  


Salvatore VALERIO




lunedì 9 maggio 2022

9 maggio 2022. Americani, Russi e l'Europa che non c'è. A Zagarolo si festeggia con Putin.

 9 maggio 2022.

Americani, Russi e l'Europa che non c'è.
A Zagarolo si festeggia con Putin.

Ci dice Putin che non ci sarà guerra totale.
Questa sembra una buona notizia.
Poi c'è la grossa parata russa che entusiasma chi non ha mai sotterrato la falce e martello.
Ma il paradosso è che c'è qualcuno che plaude alla parata con tanto di folla oceanica che ricorda l'impegno di quella che fu ll"Unione Sovietica nella sconfitta del nazifascismo, da parte di ambienti che si ritengono "fascisti".
A Zagarolo invece festeggiano con manifesti con tanto di falce e martello questa giornata.
In tutto questo "manicomio " l'Europa tace e festeggia (!) e si divide sul come creare problemi a Putin e non solo agli europei.
Il problema è proprio questo.
Come creare problemi a Putin senza crearne agli italiani ed agli europei.
Basta la mancetta di Draghi?
Penso di no.
E Biden che fa? 
Firma legge per agevolare invio di armi a Kiev.



mercoledì 29 dicembre 2021

Almanacchi, almanacchi nuovi! Speranze per l'anno nuovo.



In questi giorni di fine anno , mi è tornata in mente il famoso dialogo tra il "Venditore di Almanacchi", 

di leopardiana memoria, ed un passante. Non sarò originale però sicuramente, tale dialogo, offre spunti 

di riflessioni interessanti e non banali . 

Il dialogo è tratto dalle "Operette morali" pubblicate nel 1834.




Passante al Venditore: "Credete che sarà felice quest'anno nuovo"?

Venditore: "Sicuramente illustrissimo, felicissimo"!

A questo punto  il passante (Leopardi) incalza il venditore con alcune domande riguardanti la vita 

passata.

Ecco presentarsi nel venditore una amara verità che riguarda  gli anni suoi  trascorsi che non sono stati 

poi così tanto belli da volerli rivivere.

Estrapolando il tutto e rapportandolo ai giorni nostri , come dare torto a questa configurazione di vita 

passata  dopo  ciò che abbiamo vissuto negli  anni della pandemia e non solo? 

In effetti la vita passata non è da considerarsi cosa bella a tutto tondo.

 E' bello ,invece, il futuro . Forse perché non si conosce? 

Questa è in effetti la umana "speranza". Proiettarsi in un futuro che rappresenti un barlume di bello e di felicità!

In tanti  le positività  per il prossimo futuro, non  ne trovano in giro tante ,basti pensare alle recenti guerre e carestie, ma tutto ciò assumerebbe un contorno pessimistico e un negativo pensiero, se si rinuncia a guardare avanti con una certa fiducia.

Ci si rifà allora alla speranza. Quella che Leopardi considera una scintilla, una goccia che non abbandona mai l'uomo anche nelle disgrazie più brutte. Dicono che sia un sentimento tipico della gioventù, ma io non ci credo. 

La speranza è come una piantina che va curata e spesso innaffiata sempre !

Non bisogna privarsene. Ci aiuta a vivere.

Per cui:


BUON ANNO NUOVO!




Salvatore Valerio

  

  


giovedì 23 dicembre 2021

Il Natale del 2021 tra riprese pandemiche e laiche santificazioni.

Per il secondo  anno consecutivo vivremo la ricorrenza del Santo Natale con limitazioni, legate alla quarta ondata di questa maledetta pandemia.

Il raccoglimento, la riflessione ed i riti legati alle nostre tradizioni, che riguardano la nascita di Gesù, possono lenire quel senso di impotenza e di perplessità tipico di questi delicati momenti della storia dell'uomo. D'altro canto non è vero che il Natale è un momento intimo che genera gioia, letizia e luce universale nei momenti bui ?

Il Natale ,  la nascita di nostro Signore, rappresenta  la speranza e fa parte della nostra identità non solo religiosa. Qualche settimana fa l'Unione Europea ha creato un certo sconcerto quando ha deciso di cancellare ogni riferimento al Natale ed ai relativi nomi che evocano il cristianesimo. Successivamente

si è fatto un passo indietro, ma lo sconcerto è rimasto.

Le reali intenzioni dei funzionari e dei politici di Bruxelles che dovrebbero gestire il nostro destino, quali sono? La risposta è stata : " non si vogliono discriminare le altre religioni".

In altri termini, con l'intenzione di non voler discriminare gli altri, si discrimina chi è all'origine della stessa identità del Vecchio Continente.

A proposito di alti funzionari, da giorni impazza il  il nome di Mario Draghi tra i possibili papabili per il Colle. Recentemente si è auto nominato " nonno delle Istituzioni" e più di un osservatore politico ha visto in  questa frase un messaggio a chi pensa a lui per la carica più alto dello Stato.

Intorno al nome di Mario Draghi vige una sorta di santificazione, spropositata a nostro avviso.

Certo che se i parametri sono quelli relativi allo scorso Presidente del Consiglio la sua figura si erge come un gigante.

Come sembrano lontani i tempi in cui l'attuale Presidente del Consiglio negli anni '90 pianificò sul Panfilo della Regina Elisabetta (Britannia) insieme a quella che venne considerata "l'elite dell'alta finanza internazionale " la svendita dell'Italia ! Il mistero e/o  la domanda se ci fosse o meno Beppe Grillo sul  Britannia  ci interessa relativamente. 

Sembrano lontani questi tempi ma  si ricordano le esternazioni dell'allora Presidente Cossiga:


… Chi è stato socio della Goldman & Sachs, grande banca d’affari americana, e male, molto male, io feci ad appoggiarne, quasi a imporne la candidatura [alla Banca d’Italia] a Silvio Berlusconi, male, molto male! …

… Draghi è il liquidatore, dopo la famosa crociera sul Britannia, dell’industria pubblica, la svendita dell’industria pubblica italiana, quand’era direttore generale del Tesoro …

… Svenderebbe quel che rimane: Finmeccanica, l’Enel, l’Eni, e certamente ai suoi ex comparuzzi di Goldman & Sachs …”.



Pensiamo di fare cosa utile nei confronti di chi ha perso la memoria e continua a santificare, considerandolo un salvatore della Patria, chi con molta probabilità, non lo merita. Probabilmente questi aspetti denotano ,molto semplicemente ed  in maniera plastica, la crisi dei partiti e della politica che non riesce a proporre qualcuno di "presentabile"  

Buon Natale.

(SV)


  

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