martedì 25 luglio 2023

Lavoro. Articolo 46 della Costituzione e salario minimo .

 Art. 46 della Costituzione Italiana: " Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende."





La partecipazione agli utili delle aziende è stato per lungo tempo uno dei "cavalli di battaglia" della Destra Sociale che vedeva il superamento della cosìdetta "conflittualità permanente" tra interessi di classe.
Per tanti anni Almirante portò avanti nell' MSI delle proposte di legge, tendenti a favorire l'attuazione di ciò che veniva posto in essere addirittura dall'art 46 della Costituzione.
Ma tutto ciò veniva vanificato dal boicottaggio in parlamento da parte della Democrazia Cristiana e del PCI . In Alleanza Nazionale rimase quasi come una sorta di "simbolo" che mai nessuno ebbe il coraggio di sostenere se non a parole.
Nel momento in cui si parla di  salario minimo sarebbe ora di vedere attuato questo aspetto .
In Italia in questi giorni l'opposizione di sinistra ha messo su una questione che risulta essere prevalentemente ideologica , quella del salario minimo.
Mettere in conto una serie di aspetti ci serve a capire .
La sinistra, pur non avendo mai vinto le elezioni, in questi anni ha governato insieme ad altre forze, e in tanti si chiedono come mai è diventato un problema solo ora che governa il centro destra.
Non dimentichiamo che ci sono i contratti nazionali e non esiste tuttora una legge nazionale sul salario minimo perché il tutto è sindacalizzato.
In pratica si tratterebbe di portare un minimo retributivo a 9 euro lorde l'ora tutelando i lavoratori più poveri e senza contratti collettivi.
Non c'è bisogno di essere economisti per comprendere che in un momento di stagnazione economica come l'attuale, tale aumento causerebbe un aumento di costi per l'imprese.
Ne scaturisce che  molte Aziende non saranno capaci di sostenere l'aumento del costo del lavoro e chiuderanno .
Ci si deve chiedere a questo punto : meglio un lavoro con stipendio basso o rimanere senza lavoro?
Per il Governo sarebbe meglio potenziare il sistema della contrattazione collettiva e spingere sulla detassazione degli incrementi retributivi. 
Nonostante tutto la Presidente Meloni vuol aprire un confronto con la opposizione .
Vedremo come andrà a finire.
Un dato acclarato è che, a questo punto,  il Salario minimo è ciò che resta della competizione della  Destra vs la Sinistra. O no?
Insieme a questi aspetti legati al salario minimo ,anche rafforzando la partecipazione agli utili delle Aziende da parte dei lavoratori potrebbe essere una soluzione. In questo caso avrebbero vinto il lavoratore senza distinzione di ideologia .

@salvatorevalerio

lunedì 24 luglio 2023

I giovani lanzichenecchi di Alain Elkann.

 

Ho letto e riletto l'articolo di Repubblica di Alain Elkann .
Sul treno che porta da Foggia a Roma (Italo).
Un articolo inspiegabile ed inutile.
Ho letto e riletto e una delle poche cose che ho percepito , che accanto ad un signore come lui dai capelli bianchi che legge giornali in inglese, ed un libro in francese che parla di Proust non potevano stazionare dei giovani che parlano a voce alta, con un modo di parlare poco forbito adornato di qualche parolaccia.
Tra le tante cose parlano pure di ragazze e di quale sia la strategia più idonea per passare una serata con loro.
Insomma cose normali che abbiamo spesso visto e sentito nei cosiddetti film trash" cinepanettoni".
Cose che ad un comune mortale fanno anche sorridere, ma ad uno come lui , abituato a sentir parlare dei "massimi sistemi" evidentemente no.
Altra cosa che ho compreso che non si può scrivere un articolo su una testata importante che presenta una inutilità assoluta.
Non ci vedo razzismo ,come ha riferito qualche giornalista della stessa testata, prendendone le distanze, ma solo stupidità, quella stupidità che non manca neanche in una persona come lui, che legge in inglese o in francese le opere letterarie di Marcel Proust. Si nota, inoltre, una mancanza di umiltà e di conoscenza della vita di tutti i giorni fatta anche di piccole cose e di qualche parolaccia pronunciata da qualche ragazzino in uno scompartimento di prima classe.

.

sabato 22 luglio 2023

Foggia una città in cui nulla è di ordinaria amministrazione.


 

Evidenziamo due cose che sembrano lontane e su basi distinte.
La situazione legata al Foggia calcio è lo specchio di ciò che sta accadendo alla città sul piano politico amministrativo.
Al di là delle liste più o meno civiche con i propri candidati sindaci, la politica dei Partiti risulta assente.
Agosto non lo si può considerare per ferie etc , diciamo che rimangono due mesi per mettere sul tavolo dei candidati sindaci degli schieramenti principali con i rispettivi programmi sui quali fare convergere l'interesse dell'elettorato.
Il mio è un discorso che riguarda tutti gli schieramenti.
Dopo la tempesta avvenuta qualche anno fa a livello amministrativo ci si aspettava una risposta diversa da parte dei Partiti .
Tutti i Partiti.
Una nota a parte va fatta ai Commissari.
Chi si aspettava una svolta sulla efficenza dei servizi è rimasto deluso.
Non poteva essere diversamente visto che al commissariamento spetta l'ordinaria amministrazione, in un contesto specifico dove i problemi sono di natura "straordinaria".
Diciamo che i commissari sono stati bravi a fare una innovazione(?) . Mi riferisco a quella dei parcheggi.
Innovazione che (tanto per cambiare) inciderà sulle tasche dei cittadini.
Non è facile amministrare una città, ancor meno facile una città del sud.
Diciamo la verità: si sente nella nostra città la mancanza della Politica.
Quella che serve a far muovere la macchina amministrativa.
Quella che serve per aver dei riferimenti sul territorio.
Al di là degli eletti alla Camera ed al Senato.
Alle persone di buona volontà ed onestà intellettuale serve tutto questo.
È questa la stragrande maggioranza dei cittadini foggiani.
E a queste persone vanno date delle risposte.
Che solo la Politica (con la P maiuscola) può dare.
...
Sul Foggia calcio ci soffermeremo successivamente.
Per ciò che riguarda l'aspetto socioeconomico di un territorio come il nostro , il calcio risulta un importante mezzo di aggregazione.

venerdì 9 giugno 2023

Foggia calcio. Che la festa continui!


La serata di ieri (08/06/23) sarà annoverata tra quelle storiche , nella pur centenaria storia del sodalizio rosso-nero. Gente in strada, bandiere al vento, fuochi pirotecnici. Una festa popolare.

È vero che non si è portato a casa nessun trofeo o una promozione , almeno per ora, ma se però torniamo indietro al mese di maggio dopo la partita con il Potenza oppure quella di Cerignola ci si  rende conto che qualche cosa di importante è stato fatto. Siamo sinceri chi pensava dopo quelle prestazioni di arrivare in finale playoff?

Un grande allenatore di nome Delio Rossi è stata la chiave di volta.

Ha trasmesso il suo carattere, la sua grinta alla squadra. Il suo credo è questo in sintesi : non mollare mai! Emerge da tutto questo un solido spirito di gruppo che si adatta alle esigenze del momento. La forza fisica ed agonistica sopperisce in taluni elementi a quella tecnica senza tralasciare l'aspetto legato  al sacrificio di adattarsi a ruoli non propri. Mi ricorda per tali aspetti  il Foggia di Oronzo Pugliese negli anni sessanta. 

***

Adesso massima concentrazione . Bisogna recuperare le forze fisiche e psicofisiche per farsi trovare pronti per affrontare al meglio altre due battaglie sportive contro una squadra da non sottovalutare.

Un elemento di curiosità legato alla cosìdetta " zona Cesarini " .

Ormai è stata surclassata, adesso è "Zona Foggia"!

Una considerazione sulle differenze tra  Zeman e Rossi, maestro ed allievo.

Delio Rossi ha dimostrato che da queste parti ci sono tutti i presupposti per fare calcio ; con il lavoro, a testa bassa ed intelligenza . avendo ben presente l'obiettivo da raggiungere.

Poi con una tifoseria così!

La società del Patron Canonico (bisogna evidenziarlo) si sta togliendo più di un sassolino dalle scarpe. Fu proprio grazie al rifiuto di Zeman, che non volle continuare, che si trovò nell'occhio del ciclone con tante polemiche e contestazioni da parte dei tifosi.

Acqua passata.

Qui Foggia. Che la festa continui!

@salvatorevalerio

     

  

venerdì 26 maggio 2023

Foggia.28 maggio 1943. I primi bombardamenti ovvero l'inizio della tragedia.


 Foggia, 28 maggio 1943.


"Fa caldo. Le vie di Foggia di primo mattino sono già movimentate.

...sono le otto e trenta . Le vie tornano deserte. Ormai tutti hanno raggiunto gli

edifici, le fabbriche, i negozi , la campagna.

Improvvisamente le sirene danno l'allarme. Nessuno ci fa caso . Si pensa debba trattarsi

del solito innocuo passaggio di aerei nemici che non hanno mai sganciato una sola bomba.

... dal sud piombano su Foggia venti superfortezze volanti alleate. Sganciano le prime

bombe sulla stazione. Salgono poi in diagonale per via Monfalcone e verso i palazzi I.N.C.I.S: qui

sganciano una sola bomba e proseguono verso nord senza farvi ritorno.

I danni (materiali) sono pochi, ma i morti si contano in trecento.  Il primo bombardamento ha 

sorpreso un pò tutti impreparati che gli alleati facessero sul serio. I caduti, per la maggior parte, 

sono donne che tornavano dal mercato, giovani che non avevano voluto raggiungere i rifugi,

bambini che erano rimasti dinanzi alle abitazioni senza che le mamme avessero il tempo di farli

rientrare.

... scene di panico e di lutto si susseguono quando le sirene danno il segnale di cessato allarme...

da ogni strada arriva gente che cerca tra i morti un parente che non sempre riesce a trovare..."

(Luca Cicolella. E la morte venne dal cielo.)


Questo fu solo l'inizio delle incursioni aeree che si protrassero

sino al settembre del '43 causando diverse migliaia di morti.

Le incursioni più cruente furono quelle del 22 luglio e del 19 agosto del 1943.


QUEST'ANNO si celebra l'ottantesimo anniversario di un evento 

drammatico destinato a rimanere nella storia della città.

Per non dimenticare.


S.V


sabato 13 maggio 2023

Foggia amministrative 2023. Si prospetta un autunno caldo e questa volta il mutamento climatico non centra.

                     Lo stemma del Comune di Foggia . Nel  2020 definito il più bello d'Italia.
 



Le prossime elezioni amministrative si svolgeranno in autunno.

Al netto del "rumoroso silenzio" sin qui espresso dalla politica 

"partitica", c'è da mettere in risalto un certo fermento nell'ambito del

"civismo".

Iniziamo a veder  candidati sindaci, discese in campo di ogni genere, 

ovviamente tutte legittime, motivate dall'amore verso Foggia ed i 

suoi cittadini.

Inutile tornare su certi aspetti che hanno visto lo scioglimento dello 

scorso consiglio comunale ed il successivo commissariamento.

Tante cose sono al vaglio della Magistratura.

Bisogna voltare pagina.

Ci possono essere delle buone ragioni che spingono  alla formazioni 

di liste civiche . Queste liste diventano utili alla politica "partitica" se

stimolano con proposte e programmazione. Se così non è 

diventano solo pretesti per darsi una certa visibilità. Atteggiamenti che sfociano in uno sterile personalismo fine a se stesso.

Prepariamoci!

Tanti "salvatori della Patria" stanno scaldando i motori.

Una cosa è certa:  da noi sarà un autunno caldo!

Elezioni che auspichiamo siano prodromiche ad un serio ritorno alla 

politica. Una politica cittadina che ha più di qualcosa da farsi 

perdonare (senza distinzioni di schieramento) ma senza di essa non

si va avanti. I Partiti sono il sale della democrazia, può piacere o 

meno , ma è così.

Una politica che sia scevra da ogni tipo di personalismo e che si 

metta in moto per poter tentare di risolvere le note problematiche

cittadine . Non solo una adeguata manutenzione di strade e viali, 

ma anche una "manutenzione" e messa a punto del senso civico che 

parta proprio dal cittadino. 


Il nostro territorio ha grosse potenzialità spesso inespresse.

Da qualche tempo si sono riattivati i voli dall'Aeroporto Gino Lisa e 

questa è cosa positiva in un  territorio a vocazione turistica, agricola  

e religiosa. 

A Foggia non abbiamo solo il calcio, ma anche la possibilità di 

svilupparci attraverso iniziative socio-culturali in una zona 

tanto cara allo  "Stupor  Mundi" Federico II di Svevia che ebbe a 

dire: Foggia perché mi sfuggi, giacché la mia mano ti costruì?


@salvatorevalerio

 

sabato 29 aprile 2023

Il primo maggio tra globalizzazione, umanesimo del lavoro e "concertone".


 Come considerare il lavoro oggi? Il filosofo Giovanni Gentile superando il concetto marxista del lavoro inteso esclusivamente come concezione legata ad una fredda e materiale economia, affermò che questo ( il lavoro) non va

scisso dalla stessa vita dell'uomo che è vita dello spirito, cultura..."“…il lavoro è appunto la natura stessa di questa vita spirituale in cui si spiega la cultura (…) – esso – “è l’atto in cui la libertà consiste” , esso è espressione dello spirito “perché l’uomo lavora da uomo” e “l’uomo è uomo da che lavora” cioè perché lavora. Questa impostazione fa scaturire il cosidetto “Umanesimo del lavoro”. Ma qualcuno si chiederà come far coniugare l 'Umanesimo del lavoro in una società globalizzata e in crisi come la nostra dove più che mai regna sovrano il profitto ?  

Del resto il profitto fine a sé stesso senza una partecipazione agli utili dell'azienda da parte di coloro che hanno contribuito al profitto, non serve al miglioramento delle condizioni di vita del lavoratore e della crescita socio economica della stessa società in cui vive.  Ma questi concetti possono essere attualiizzati nella società globalizzata di oggi?
Del resto 
Il lavoro al giorno d'oggi , oltre ad essere per molti giovani una chimera, è cambiato.
Ce ne siamo tutti resi conto durante il periodo pandemico.
Poi c'è stato il reddito di cittadinanza che ha spinto molti a lavorare in nero, con tutto ciò che ne consegue.
Diversi sono rimasti a casa sul divano.
Abbiamo appreso recentemente che ci sono anche i Consulenti di Immagine, una figura ai più sconosciuta portata agli onori della cronaca  non da un rappresentante dell'alta società, ma dalla rappresentante di un mondo che (a parole) si è sempre dimostrato vicino alle istanze del mondo del lavoro. Gente pagata a 300 euro all'ora contro una paga di un operaio che spesso non raggiunge 11 euro l'ora.
Intanto lavorando si continua a morire . Solo nel mese di gennaio di quest'anno sono morti sul lavoro 43 persone . Una società che si ritiene civile non può permetterlo.
In un mondo del lavoro  che cambia non cambiano però le gravi problematiche legate alla salute e alla sicurezza sul lavoro. 

""""
La Società ed i suoi riferimenti cambiano.
In meglio?
Non so rispondere.
So solo che con il cambio di riferimenti di un tempo in tanti si mostrano dubbiosi e si pongono tanti interrogativi.
Il dubbio viene da qualcuno ritenuto il punto  di partenza per poter trovare dei limiti da superare.
Chi ha dubbi ha più scelte da fare. Probabilmente ha una vita migliore .
Può scegliere da che parte stare e , in questo particolare contesto storico, è già tanto.  

""""
L'unica certezza, legata alla ricorrenza del primo maggio, è il cosìdetto "Concertone".
Un appuntamento che non manca dal 1990.
Questo evento   trasformerà, ci scommetto, il palco di San Giovanni in Laterano da musicale a politico con polemiche verso il Governo Meloni. 
Governo che si  sti segnalando  perché artefice di un buona ripresa economica.
Cosa ci fa dire questo?
Uno dei  metri di giudizio economico è "lo spread"  che è sceso da 236 a 175 punti base.
Inoltre la borsa ha anche avuto un incremento notevole.
Senza dimenticare il rilancio dell'Agroalimentare italiano.
Sono segnali che lasciano ben sperare. 
@salvatorevalerio

   


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