sabato 10 settembre 2011

Dieci anni dopo.


Fuori da ogni retorica e sicuro di interpetrare il sentimento di umana pietà di ognuno di Voi desidero invitarVi alla preghiera per questi morti .Una preghiera accompagnata da una riflessione:
l'11 settembre non è stato solo un attacco "simbolico contro il sistema occidentale" ma è stata un offesa verso tutta l'umanità.


Sotto l'elenco dei caduti.


http://edition.cnn.com/SPECIALS/2001/memorial/lists/by-name/index.html

giovedì 8 settembre 2011

Settembre...


Settembre, tempo di bilanci, tempo di riflessioni.E' proprio in questo periodo dell'anno che ci coglie una sorta di malinconia. Niente di strano, o di patologico. Penso che nei nostri periodi di malinconia si plasmino i pensieri più belli e più profondi della nostra vita a questa malinconia fanno compagnia brevi istanti di insicurezza.

domenica 4 settembre 2011

Ripartiamo!


Seguiamo con molta attenzione ed interesse il panorama editoriale locale.

In un contesto cittadino degradato come quello di Foggia, chi si aspetta giornalisti d'assalto che con fare professionale "fanno le pulci" agli uomini delle Istituzioni , talune volte anche con delle "salutari" provocazioni , rimarrà deluso.

Più volte ci siamo chiesti il perchè . Risulta essere ovvio che la linea editoriale la sceglie l'editore che mette fuori i soldi, ma vorremmo (forse chiediamo troppo?) che quando non si amministra bene , quando gli ascensori del comune non funzionano,quando l'immondizia non viene raccolta,quando una festa patronale da sempre considerata un evento importante per la comunità locale, diventa meno di una festa di quartiere, quanto manca per gli sfortunati che rimangono in città qualsiasi elementare forma di aggregazione sociale (teatro, musica, cinema) e quelle poche oasi di verde e di fresco vengono lasciati in mano a vandali, bisogna denunciare e non essere "buonisti" a tutti i costi; essere "forti" ed anche aggressivi se occorre.

Facciamo queste considerazioni in un momeno in cui il cittadino è confuso ,rassegnato spesso indifferente (abbiamo già scritto a riguardo).Il paradosso è che se da un lato c'è un rifiuto della politica , quella dei partiti, dall'altra c'è un pullulare di gruppi non solo virtuali sui social network , ma reali . Una sorta di " fermento civico" che rappresenta il più alto senso di partecipazione e senso di appartenenza ad una comunità maltrattata mal gestita, mal amministrata:cioè la vera Politica. C'è un pericolo però , cioè che questi gruppi si vogliano sostituire ai partiti,invece , a nostro modesto avviso, dovrebbero essere considerati come pungolo , o come strumento di proposta, di riflessione sugli umori del cittadino e da prendere in seria considerazione da parte dagli stessi partiti.

Ma avremo modo di riaparlarne.

Dice il Sindaco Mongelli :"C'è bisogno di coscienza civica"! Giusto, talvolta è anche lo scarso senso civico la mancanza di educazione civica del cittadino che amplifica certe situazioni di degrado, ma al Sindaco Mongelli vorremmo ricordare la famosa " teoria delle finestre rotte" tanto cara al sindaco di New York Giuliani negli anni 90. Ma cosa sostiene questa teoria?

La teoria proviene dall'esempio - appunto - della finestra rotta: se in un quartiere un teppista spacca una finestra, e nessuno la aggiusta, è molto probabile che ben presto qualcun altro faccia lo stesso se non peggio, dando così inizio ad una spirale distruttiva.(fonte wikipedia)

A Foggia non c’è nessuno che controlla;Vigili urbani in giro non se ne vedono; se si rompono altri vetri, non c’è un prezzo da pagare, non ci saranno conseguenze indesiderabili.I vetri rotti sono la metafora per i mille modi in cui possono disgregarsi le norme comportamentali del vivere civile . Se uno fa dei graffiti sul muro, ne seguiranno altri. Se un mendicante aggressivo comincia ad operare in una zona , ne arriveranno altri.Se c'è qualcuno che in maniera estemporanea si insedia in pianta stabile sul suolo pubblico a vendere la frutta , ne verranno altri e via discorrendo.

Al capo dell'Amministrazione Provinciale vorremmo fare tante domande che vanno dalla sua gestione amministrativa, a cosa ne pensa sulla soppressione delle province e cosa ne pensa sui "doppi" incarichi.

Al Governatore Vendola fare tante domande sulla gestione della Sanità Pugliese e cosa pensa della "Sanità Service".

In altri termini ci aspetta una stagione importante .Diamoci da fare e prepariamoci .Sarà impegnativo e difficile.


Ma come dice Marguerite Duras

Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è.

Salvatore Valerio
Presidente del laboratorio di evoluzione politica e delle idee.

domenica 28 agosto 2011

Sciopero dei calciatori? No, grazie non mi piace, e non giustifico.


Non tutti i calciatori sono milionari :è vero! Non tutti i calciatori si chiamano Ibrahimovic, Del Piero,Totti....Poi, a quanto pare, ci sono delle situazioni ai limiti della legalità, e queste cose vanno combattute per la tutela della legalità stessa oltre alla tutela e alle giuste rivendicazioni da parte di persone.

Ma, di qui, a far emergere la categoria dei calciatori, come una categoria disagiata , maltrattata,malpagata ce ne passa. Mi spiace ma a me non piace proprio questa presa di posizione(blocco del campionato, sciopero che dir si voglia) dell'associazione dei calciatori. Non voglio fare il solito discorso più o meno populista su coloro che non lavorano, su coloro che guadagnano mille euro al mese tirando "la carretta" , ma voglio andare oltre. C'è gente meravigliosa che dedica una vita allo studio ed approfondimenti medico scientifici per poter debellare malattie, o curare pazienti con patologie incurabili senza tante storie e spesso con pochi danari o con fondi della ricerca veramente risisbili.

E' a queste persone silenziose che studiano, lavorano per il bene di noi tutti che ora va il mio pensiero...che Dio gli aiuti nei loro sacrifici....



Chiudo con una provocazione: cerchiamo di capire , come lavoratori, del motivo per il quale c'è stata la sppressione dell'art. 8......

Salvatore Valerio

Presidente del Laboratorio di evoluzione Politica e delle idee.

giovedì 25 agosto 2011

L'Europa dei Mercanti e degli usurai.



L'Europa dei banchieri, degli usurai.L'Italia della borsa, dei borsaiuoli che speculano,dove è finita l'Europa Nazione, l'Europa dei Popoli?L'Europa delle differenze dei popoli accumunati dalle ricchezze culturali tipiche della tradizione millenaria dell'occidente?Cosa lasceremo ai nostri figli e i nostri nipoti? Solo precariato, disoccupazione, ed incertezza nell'avvenire. Tutti i bei presupposti di socialità, di intervento verso le classi meno fortunate , della solidarietà che fine hanno fatto? Questa non è la Destra che mi appartiene figlia dei potentati econonici e degli usurai!







Contro l'usura

Con usura nessuno ha una solida casa

di pietra squadrata e liscia

per istoriarne la facciata,

con usura

non v'è chiesa con affreschi di paradiso

harpes et luz

e l'Annunciazione dell'Angelo

con le aureole sbalzate,

con usura

nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine

non si dipinge per tenersi arte

in casa ma per vendere e vendere

presto e con profitto, peccato contro natura,

il tuo pane sarà staccio vieto

arido come carta,

senza segala né farina di grano duro,

usura appesantisce il tratto,

falsa i confini, con usura

nessuno trova residenza amena.

Si priva lo scalpellino della pietra,

il tessitore del telaio

CON USURA

la lana non giunge al mercato

e le pecore non rendono

peggio della peste è l'usura, spunta

l'ago in mano alle fanciulle

e confonde chi fila. Pietro Lombardo

non si f è con usura

Duccio non si f è con usura

nè Piero della Francesca o Zuan Bellini

nè fu "La Calunnia" dipinta con usura.

L'Angelico non si f è con usura, nè Ambrogio de Praedis,

nessuna chiesa di pietra viva firmata : "Adamo me fecit".

Con usura non sorsero

Saint Trophine e Saint Hilaire,

usura arrugginisce il cesello

arrugginisce arte ed artigiano

tarla la tela nel telaio, nessuno

apprende l 'arte d'intessere oro nell'ordito;

l'azzurro s'incancrena con usura; non si ricama

in cremisi, smeraldo non trova il suo Memling

usura soffoca il figlio nel ventre

arresta il giovane amante

cede il letto a vecchi decrepiti,

si frappone tra giovani sposi

CONTRO NATURA

Ad Eleusi han portato puttane

carogne crapulano

ospiti d'usura. (E.Pound)



.

sabato 20 agosto 2011

Strage della Stazione di Bologna:si riapre una ferita.


Ci hanno fatto credere che la strage della stazione di Bologna avesse una etichetta:

strage fascista! Se vi trovate a Bologna lo leggete scritto su una lapide commemorativa.

Dopo decenni (nonostante siano stati giudicati colpevoli Fioravanti, la Mambro etc) si riapre il caso con la cosidetta "pista palestinese" in verità evocata anni fa dall'ex Presidente Cossiga al quale la sinistra italiana diede del "rincoglionito".

Una cosa è certa , si riapre una ferita per le famiglie dei caduti innocenti, ed è auspicabile che questi insieme a tutta la pubblica opinione conoscano presto la verità e non fra decenni. Io ho dei dubbi che ciò avvenga....

Salvatore Valerio

Presidente del "Laboratorio di evoluzione politica e delle idee"

venerdì 12 agosto 2011

Alberto Moravia e gli "indifferenti" foggiani.


Foggia, la città che Alberto Moravia ( “Gli indifferenti”) classificò come una delle più brutte città al Mondo insieme a La Paz (Bolivia) e Calcutta (India) durante una conferenza negli anni 60.

Moravia si fermò a Foggia come il "Cristo" di Carlo Levi si fermò a Eboli.

Il famoso scrittore volle fornire un giudizio esclusivo per l'aspetto meramente urbanistico, o piuttosto voleva soffermarsi sull'aspetto sociologico, quello del foggiano pervaso spesso da una totale apatia e privo di ogni slancio civico e sociale? Io ritengo che la risposta sia in un mix di entrambe le cose. D'altra parte lo scrittore cosa ci vuol far capire con i suoi personaggi? Non è per caso vero che per tanti foggiani l'indifferenza è un modus vivendi, invece di essere considerata una malattia, una situazione dalla quale venir fuori subito? Non è forse vero che molti foggiani al pari dei personaggi di Moravia vivono ai margini dello squallore dove le passioni sono bandite e il tutto ruota intorno esclusivamente all'interesse?

In questi giorni, mi chiedevo, come classificherebbe Foggia, Alberto Moravia?

Una città che malgrado lamenti una disastrosa situazione amministrativa, è riuscita a perdere (grazie ai suoi amministratori "distratti") 7 milioni di euro di finanziamento regionale ai fini della riqualificazione urbana, per aver tardato nella presentazione del bando.

Una città dove il degrado è una costante.

Una città dove anche quest'anno la Festa del 15 agosto che festeggia La Madonna dei Sette Veli,trae le sue origini nel ceto più umile ma laborioso del capoluogo dauno, i foggiani non potranno venerarla nella Cattedrale (dal 2005 che la “Chiesa Madre” è chiusa per lavori in corso) . Addirittura è andata in fiamme qualche settimana fa la parte alta della torre campanaria (dolo?).

Una città che da tanti anni attende l'agibilità di un Teatro dedicato a uno dei più importanti compositori di tutti i tempi, il foggiano Umberto Giordano, esclusivamente per la negligenza perpetrata ad ogni livello.

Una città che ha un bell' Anfiteatro ( il Mediterraneo) che può ospitare circa 3150 spettatori,

nel maggio 2011 i lavori di adeguamento furono ultimati , tuttavia

ad oggi il teatro non è stato ancora restituito alla città.

Si intuiscie dove il nostro collocherebbe Foggia.

In conclusione ci vuole un'altro Moravia per stimolarci ?

Svegliamoci allora, e scrolliamoci di dosso questa infame "indifferenza".



Salvatore Valerio

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