lunedì 20 ottobre 2008

IL CHIASSO INTORNO ALLA PIAZZA E I CRETINI SENZA MEMORIA STORICA.


Sabato scorso 18 ottobre è stata inaugurata a Foggia la "nuova" Piazza
Giordano. Ne sono state dette tante intorno a questa piazza che io personalmente
ritengo alquanto brutta, fredda e poco fruibile. Il giornalista Ernesto Tardivo
della Gazzetta del Mezzogiorno nella pagina locale afferma"Il grande Giordano sembrava più affascinante, austero nel bel mezzo di un colpo d'occhio....etc..
etc...Bella piazza, così non staremo più a sentire i cretini di turno abbarbicati
al concetto che la storia non vada mai aggiornata...
A parte il fatto che il "cretino" sarà Lei che evidentemente non ha percepito nelle
critiche un sentimento diffuso non di "aggiornamento della memoria"(oltretutto la memoria non va aggiornata tutt'alpiù rinverdita) ma di distruzione della stessa .
Basti pensare ad una città senza memoria come Foggia distrutta da terremoti e bombardamenti degli (alleati?)Americani e dai pessimi politici che ultimamente ha
avuto.Un esempio di memoria storica dimenticata è l'IRIP quello che i foggiani
chiamano "Cavalli Stalloni" dove per decenni venivano salvaguardate le razze autocnone tra cui campeggiava il "Cavallo Murgese" e oggi si è dato spazio negli stessi edifici alle aule della facoltà di economia...
Chiudo questo post con un articolo apparso su un giornale locale a firma di un architetto (quindi un adetto ai lavori) sulla nuova piazza:


…perfino lo sguardo di Umberto Giordano, che aveva nottetempo coperto se stesso e le sue creature,sgomento per la piega che avevano preso i lavori, appare spento e annichilito, il sorriso rassegnato.
Non sono rassegnati i cittadini che hanno chiesto e non ottenuto e che vigileranno per tempo perchè non si operino altri attentati alla cultura e alla tradizione da parte dei “senza storia” e perchè si ponga fine alle spese ingiustificate e agli sprechi in un momento in cui più alte sono le
istanze sociali ed i bisogni dei più deboli.
Giuseppe Messina
Architetto

sabato 11 ottobre 2008

IL BALLO DEL POTERE.




"il ballo del potere"
(F.Battiato)
ti muovi sulla destra
poi sulla sinistra
resti immobile sul centro e
provi a fare un
giro su te stesso un giro su te stesso
su te stesso su te stesso
su te stesso su te stesso
su te stesso su te stesso su te stesso
fingi di riandare avanti con un s-
poi a sinistra con la finta
che stai andando a destra
che stai andando a destra andando a
destra andando a
destra andando a destra andando a
destra andando a destra andando a
destra andando a destra andando a
destra
poi si aggiungono i pensieri
con un movimento indipendente
dalla testa dalle gambe
con un movimento dissociato
dalla testa dalla testa
dalla testa dalla testa
dalla testa dalla testa
dalla testa
riti dei dell'africa
si siedono per terra
con un grido di socialita'
tranquilli fumano l'erba
ti muovi sulla destra
poi sulla sinistra
resti immobile sul centro e
provi a fare un
giro su te stesso un
giro su te stesso
giro su te stesso un
giro su te stesso
fingi di riandare avanti con un salto
poi a sinistra con la finta
che stai andando a destra
che stai andando a destra
poi si aggiungono i pensieri
con un movimento indipendente
dalla testa dalle gambe
con un movimento dissociato
dalla testa dalle gambe
diavoli geni d'australia
si stendono sulla terra
con un rito di fertilita'
ti lasciano il loro sperma
ti muovi sulla destra
poi sulla sinistra
resti immobile sul centro e
provi a fare un
ti muovi sulla destra
su te stesso su te stesso
su te stesso su te stesso
su te stesso su te stesso......
...................
...................

lunedì 6 ottobre 2008

L'AIDS NON E'ANCORA STATO SCONFITTO!


Soddisfazione” per il premio Nobel a Luc Montagner, che “ha reso l’Aids una malattia non più mortale”, ma attenzione al messaggio, specie per i più giovani: di Aids non si guarisce, e malgrado i processi prodigiosi della medicina la qualità della vita è danneggiata anche pesantemente dalle terapie antiretorivrali.

Il Sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio commenta così l’assegnazione dei premi Nobel per la Medicina, che quest’anno hanno premiato proprio gli scopritori dell’Aids e del papillomavirus. “Tra i giovani c’è una ridotta percezione del rischio — segnala Fazio — e non vorrei che l’enfasi data a questo meritatissimo Nobel faccia capire che l’Aids non è più un problema, che è una malattia curabile”. È vero, grazie anche al lavoro di Montagnier, che “l’Aids non è più una malattia mortale, ma gli antiretrovirali sono una terapia pesante, che condiziona la qualità della vita e soprattutto che dura tutta la vita”. Quanto ai fondi per la ricerca, Fazio ricorda che in Italia la situazione è buona: “Per la ricerca facciamo molto. La Commissione Aids ha stanziato 10 milioni di euro in due anni, credo non sia poco”.

AGI

venerdì 3 ottobre 2008

La crisi del liberismo.Ovvero quando il profitto è fine a se stesso...non produce nulla di buono!



NON SEGUIRE IL SISTEMA AMERICANO.
MILANO (Reuters) - Di fronte alle difficoltà del sistema bancario e alle tensioni sui mercati finanziari è corretto un intervento pubblico "immediato, massiccio e senza esitazioni" ma al modello Usa è preferibile quello di una diretta partecipazione nel capitale.

Lo scrive in un intervento sul 'Corriere della Sera' il consigliere esecutivo Bce Lorenzo Bini Smaghi, secondo cui "non è giusto usare i soldi dei contribuenti per salvare le banche che hanno fatto lauti profitti in passato".

"Perciò l'intervento pubblico non deve mirare a riacquistare titoli spazzatura delle banche, come nel progetto americano iniziale" spiega.

Secondo Bini Smaghi lo schema Usa - un pacchetto da 700 miliardi di dollari per il salvataggio di Wall Street che torna questa sera all'esame della Camera - mette in luce il problema dell'azzardo morale, "rischia di premiare comportamenti spregiudicati dei manager e non sufficientemente prudenti da parte degli azionisti".

Il timore che il piano Usa non riesca a rilanciare la prima economia mondiale fugando lo spettro di recessione ha punito ieri gravemente gli indici delle borse Usa.

"E' preferibile invece intervenire sul capitale, come è stato fatto ad esempio con la banca belga Fortis nell'ultimo fine settimana" continua.

L'istituto di credito belga-olandese è stato parzialmente nazionalizzato domenica scorsa attraverso un'iniezione di 11,2 miliardi di euro.

Una diretta partecipazione azionaria negli istituti di credito metterebbe inoltre i governi nelle condizioni di poter allontanare i vertici in caso di dubbi sulla responsabilità delle difficoltà.

"Dopo il salvataggio e la ristrutturazione la banca può essere rimessa sul mercato e, dati i prezzi attualmente in vigore, si potrebbe anche generare una plusvalenza. In questo modo non vengono penalizzati né i contribuenti né i risparmiatori" continua il consigliere Bce.

Al fine di evitare distorsioni, conclude, occorre però che l'intervento statale sia coordinato a livello Ue.

In agenda domani pomeriggio a Parigi il vertice dei paesi europei del G8 dedicato alla discussione sulla crisi finanziaria.

In un'intervista concessa stamane ai microfoni di 'Europe 1' il presidente Bce Jean-Claude Trichet auspica che dall'incontro di domani - cui oltre ai vertici di Francia, Germania, Italia e Regno Unito partecipano anche i presidenti Bce, Commissione ed Eurogruppo - si esca con un orientamento comune.

"Bisogna fare il possibile per preservare l'unità degli europei. Ho chiesto ai governi di essere al massimo reattivi quando noi stessi

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