sabato 17 aprile 2021

A proposito della nuova nomina del Direttore del 118 al Policlinico di Foggia.

 La recente nomina del nuovo Direttore del 118,da parte del Commissario del Policlinico  Riuniti di Foggia Vitangelo Dattoli, ha ingenerato notevoli perplessità nella pubblica opinione. Ovviamente non si ha nulla contro il neo direttore del 118, i sospetti, i dubbi sono invece sul "modus operanti" di scelta da parte dell'esperto Commissario sanitario.


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I titoli e le competenze del Dottor Vincenzo Colapietro, avrebbero consentito al  suddetto di essere in " pool position" per tale incarico.

Queste considerazioni emergono dal comune "cittadino utente" di un territorio, che mai come in questo momento delicato di pandemia, necessita di persone competenti, efficaci ed efficienti.

Dice un vecchio adagio " a pensar male si fa peccato ,ma spesso ci si azzecca". Non vorremmo che con questa nuova nomina si fosse obbedito a criteri che hanno poco a che vedere con il merito e la professionalità, e favorire profili legati a vicinanze politiche.

Se così fosse non sarebbe solo un problema legato a personalismi che interessano poco, ma  un atto in cui non si privilegia il merito e l'impegno profuso , a favore della popolazione che in questi anni ha potuto valutare sulla propria pelle la professionalità del dottor Colapietro. 

In altri termini a perderci sarebbe una intera comunità.


Salvatore Valerio 

 


         

lunedì 12 aprile 2021

Foggia, vaccini. Giornata da dimenticare. Regione Puglia. Chieste le dimissioni dell'Assessore Lo Palco.

Regione Puglia agli ultimi posti per vaccinati.

Totale fallimento del piano vaccinale.

Assembramenti e confusione presso i centri vaccinali stamattina a 

Foggia.

Tra annunci e smentite molti anziani assembrati e per ore in piedi ad 

attendere il proprio turno.

Il caos è stato generato accorpando le classi 48-49-50-51 con quelle 

delle classi 42-47. Poi c'erano quelli che volontariamente si sono 

presentati come da circolare regionale.

Insomma una disorganizzazione totale. Ovviamente chi ci rimette è il povero utente sballottato da una parte all'altra come un comune 

pacco postale.

Il centro destra chiede le dimissioni dell'Assessore Lo Palco che ha 

mostrato più di una volta di essere inefficace nel suo ruolo.

Intanto la Puglia è rossa...di vergogna.


Salvatore Valerio


 

 

domenica 11 aprile 2021

Foggia Gino Lisa. Sabato 17 aprile importante conferenza con gli operatori turistici e ...non solo.

 Conferenza BOARDING NOW - sabato 17 Aprile 2021 ore 9.30-11.30, collegamento dalle ore 9.00.

Imprenditori e operatori turistici, compagnie aeree, Confindustria, Consorzio ASI, Regione Puglia, Aeroporti di Puglia, Politici, Istituzioni, redazioni, insieme per lo sviluppo dello scalo Gino Lisa di Foggia, al servizio della Capitanata, del Molise, dell'Irpinia, delle province di Potenza e BAT.
La parte positiva di questa vasta area deve emergere altrimenti ê complice di quella negativa.. Avremo come ospite Luca Gaudiano, vincitore del 71° Festival di Sanremo giovani, un esempio di positività, e non solo per il successo ottenuto.
Aprirà il meeting la musicista Dea De Feo
Modera Giorgio Salvatori, giornalista RAI 2.
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Se vuoi partecipare manifestalo a:
comitato@volaginolisa.it

giovedì 8 aprile 2021

Michela Murgia e le sue paure insensate.

Di cosa ha paura Michela Murgia?

Nel programma  "di Martedì" ( 6 aprile) sulla 7   le sue esternazioni sul Commissario all'emergenza Covid, Generale Francesco Figliolo.

A colei che viene considerata l'icona del femminismo e della cultura di sinistra, non va proprio giù l'uomo in divisa. Non parla di colpe e inadempienze sulla gestione della pandemia o sulla gestione della delicata fase vaccinale, che risente del rimpallarsi delle competenze fra Stato e Regioni.

Alla signora Murgia fa paura l'uomo in divisa.

Su queste paure, che sono insensate oltre che ingiustificate , ne fa una questione di natura politica ed ideologica. 

La figura del Generale le evoca stagioni storiche legate a regimi dittatoriali, l'uomo forte con la divisa. Risulta evidente che il suo retaggio culturale porta la suddetta a queste considerazioni che probabilmente, senza rendersene conto, sono risultate offensive nei riguardi di tanti che in divisa ci hanno rimesso la vita per difendere la nostra libertà e democrazia.

Uno su tutti il Generale Della Chiesa.

Che lei non senta il fascino della divisa ci può stare, come ci può stare che anche noi ,comuni cittadini, non siamo presi dal suo fascino e nel contempo  rimaniamo sorpresi per le sue paure e perplessi per le sue considerazioni ingiustificate.

Salvatore Valerio  


   Michela Murgia (Cabras, 3 giugno 1972) è una scrittrice, blogger, drammaturga e critica letteraria italiana, autrice del bestseller Accabadora e vincitrice dei premi Campiello, Dessì e SuperMondello. 

        

venerdì 5 febbraio 2021

Il tavolino di Conte.

 

Sono sincero.
Vedere Giuseppe Conte al tavolino parlare mi ha trasmesso una enorme tristezza.
Non penso sia colpa solo del genio della comunicazione, un certo Casalino venuto dal Grande Fratello. E' la sua figura che emana tristezza.


Visto che Giuseppe Conte ha affermato che ci sarà, quindi la sua discesa in politica è acclarata, il tavolino potrebbe rappresentare il simbolo del suo nuovo partito.
In altri termini, il tavolino,

rappresenterebbe la morte della sua immagine passata e nel contempo la nascita di un qualcosa di nuovo e più "politico".

Al netto di tutto questo, resta non solo in me, ma in tanti Italiani, quel senso di tristezza. Una sentimento che si estende alla attuale situazione politica nazionale. Un Presidente della Repubblica, che pur si adegua lecitamente al dettato costituzionale, ma preferisce l'Oligarchia alla Democrazia lascia pensare.

Salvatore Valerio

giovedì 5 novembre 2020

L'elezione del Presidente fra il serio ed il faceto.

 


Premesso che entrambi i candidati Presidenti sono lontani dalle mie visioni politiche ,ma c'è da registrare a vantaggio di quello uscente,  una grossa ripresa economica dell'America, con annessa riduzione della disoccupazione negli anni della sua  amministrazione , prima dell'evento pandemico.
 Si constatano i dolori di pancia della sinistra nostrana vs l''uscente Presidente.
 Gli epiteti antipatici non mancano: razzista, antidemocratico,e perchè no ,un tantinello fascista (ormai non si nega a nessuno). Devo ammettere che tutto ciò che mette in agitazione la sinistra e che viene osteggiato dalla stessa, mi produce serenità mista a simpatia nei confronti della cosa o persona osteggiata. Mettendo da parte l'immagine caricaturale che giunge a noi dai media, ha attuato una politica che ha portato indubbiamente dei risultati e possiamo anche mettere in conto che ha una moglie affascinante e anche molto intelligente, binomio questo che non guasta.
Non si sa chi la spunterà e se sarà lo sfidante a vincere , ma un dato è certo anche questa volta i sondaggisti che avevano previsto una vittoria di Biden a mani basse hanno sbagliato di grosso ,se è vero che bisogna attendere ancora giorni per averne l'ufficialità.
A livello europeo sarà interessante la reazione ad una eventuale elezione dello sfidante di Trump.
Specialmente in Francia Nazione in cui un Presidente che  evoca con il suo cognome  il Bidè (tanto osteggiato dai francesi),potrebbe causare un certo  sconcerto. Ovviamente si cherza.
Non si scherza invece quando si parla di voto espresso per posta.
Sarebbero in futuro da evitare "derive di voto postali" anche in Italia visto  che poi, in chiunque vince rimane la macchia del dubbio di eventuali brogli, visto che è difficile controllare nella stessa America le "dinamiche" di questo voto.

Salvatore Valerio
 
     

mercoledì 9 settembre 2020

Il nervosismo della sinistra ...e non solo.



 Violenza,aggressioni e macabre speculazioni elettorali alla vigilia dell'appuntamento elettorale del 

prossimo 20 e 21 settembre.In certi ambienti (quelli governativi giallo-rossi) si nota un certo 

nervosismo che sta facendo venir fuori l'aspetto più deteriore. 

Un tempo venivano considerati avversari politici "gli altri" adesso 

sono"nemici da abbattere" con qualsiasi mezzo lecito o illecito.

Di esempi ce ne sono diversi.  

Violenza verso un bravo ragazzo di Colleferro che viene ucciso di botte da quattro vigliacchi 

delinquenti con il culto del corpo palestrato. Il povero ragazzo di nome Willy, era intervenuto in difesa 

di un amico.

 Il ragazzo è di colore quindi, per certi ambienti, si è trattato di una aggressione di marca razzista e 

fascista. Dagli addosso a Salvini e la Meloni, a loro dire,fomentatori di odio. 

Gli inquirenti hanno escluso motivazioni politiche o razziste.


Nonostante tutto la più attiva a spargere veleno e fango   è la sottosegretaria piddina Morani che attribuisce alla  Destra e Fratelli d'Italia i mandanti .

Querelata.

Altro esempio : Beppe Grillo aggredisce fisicamente il giornalista  Selvi della redazione di Del Debbio, 

si è preso il lusso di fare domande scomode all'ex comico, che adesso non fa più ridere ;

Ancora, Salvini viene aggredito da una ventenne del Congo a Pontassieve (Toscana). Viene strattonato 

e gli viene strappata la camicia ed  il Rosario che aveva al collo al grido di "ti maledico";

In Puglia l'uscente Governatore Emiliano rappresentante della sinistra è in bilico .Sfrutta e specula sul 

Covid e sui malati oncologici inoltrando loro materiale elettorale. FdI ha presentato una interpellanza 

parlamentare attraverso l'On Marcello Gemmato.


Questo è lo stato dell'arte. 

Una sinistra ormai alla frutta insieme ai loro compagni di merenda grillini ormai in caduta libera.


 

Gli italiani comprendono da che parte siano i veri dispensatori d'odio, questi saranno  puniti con l'unica arma democratica messa a loro disposizione: il voto.


Salvatore Valerio. 

     

 

      

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