sabato 31 agosto 2013

Obama : faccio quello che voglio me lo posso permettere. (libera interpretazione di uno sconcertato)

Sono alto , sono bello, sono pure "abbronzato".

Mi hanno dato anche il Nobel per la Pace!

Qualche Bomba sulla Siria...

Che vuoi che sia...

Faccio quello che voglio, cacchio!

Faccio finta di ascoltare il Congresso, ma le bombe le lancio lo stesso!

PS: dove sono i paci-finti ?

mercoledì 28 agosto 2013

Il Presidente De Laurentis fa parlare di sè per far pubblicità ai suoi film "cinepanettoni".

Come sportivo ed amante dello sport più bello del mondo non posso che essere dispiaciuto per l'incidente  occorso ,  nei giorni
scorsi al neo attaccante del Napoli Gonzalo Higuain a Capri.
Per fortuna nulla di grave.

   Rimango invece costernato nell'apprendere l'azione legale intrapresa dal Presidente della società partenopea che chiede 
100 milioni di euro, da devolvere in beneficienza , per danni di immagine alla società.Secondo lui il calciatore è stato curato male.
   Ma cosa avrebbe visto il Presidente? 
Niente! Proprio niente che possa giustificare una azione legale, tra l'altro non dal diretto interessato (il calciatore) ma da parte di un terzo, seppur proprietario dei diritti di immagine del presunto sfregiato che Domenica prossima sarà normalmente in campo.
  Al De Laurentis, interessava in questi giorni, che
si accendessero i riflettori su di lui che sta sponsorizzando uno dei tanti Film "cinepanettoni" prodotto dalla sua Filmauro che vedremo nel prossimo mese di Dicembre.
 Mezzuccio Squallido!

Salvatore Valerio
   

lunedì 26 agosto 2013

Un consiglio : attenzione a sopravvalutare le persone.



Nel sopravvalutare le persone si cade di sovente in errore.
Non bisogna elevare frettolosamente al di sopra di sè gli altri.
Si corre il rischio successivamente di rimanere stupiti, scoprendo che sono più "stronzi" di quanto non lo sia tu .

Salvatore Valerio.

domenica 11 agosto 2013

Papa Francesco e la Madonna dei sette veli di Foggia entrambi testimoni di amore e "tenerezza".

Tra le date più importanti della città di Foggia ce ne è una che ha un fascino tutto particolare e che rappresenta,al di la' dei riti religiosi, un modo per celebrare l'identità di appartenenza di una intera comunità:    il 15 di agosto.
Si coglie una certa affinità tra la sobrietà , tra la disarmante tenerezza  che infonde  la Madonna dei Sette veli,  e l'immagine della tenerezza spesso evocata nei discorsi di Papa Francesco.
Del resto non  c'e   una sorta di sottile filo che lega la Madonna che con il suo tenero sguardo protegge Foggia ed i suoi abitanti ,infondendo    tranquillità ' , tenerezza e speranza, e ciò che vuol infondere nei nostri cuori ( credenti o no ) questo Papa?
   Qualcuno sarebbe portato a correggere queste considerazioni , evidenziando che tutte le figure religiose hanno una spiccata propensione ad evocare questi aspetti. Verissimo. Ma la risposta a questi scettici  ci è data dalla comunicazione semplice , immediata  senza fronzoli che  può essere colta da tutti  e che è una prerogativa di questo Pontefice .
 Ci piace questo ritorno alle cose ed alle parole semplici , che vengono subito percepite.
 
 Partendo da tali presupposti  quest'anno la ricorrenza del 15 agosto a Foggia assume una connotazione del tutto diversa , in quanto cade in un contesto sociale ma anche religioso del tutto nuovo, pervaso da grandi mutamenti, dove il sentimento ,che rappresenta il fulcro delle affettività del genero umano (fino a ieri  accantonato sull'altare di una sopravvalutata " intelligenza" che insieme ad uno strisciante relativismo avevano intrapreso la strada di un appiattimento generalizzato)  adesso sembra  acquisire un Valore Universale  più alto non solo religioso ma anche laico.
Che ben vengano allora queste celebrazioni e queste belle e semplici parole di Papa Francesco!
Il nostro auspicio è che  diano maggior forza propulsiva a rivalutare le cose semplici e schiette ,spingendoci  ad essere più riflessivi e anche  più predisposti ad infondere in noi stessi e negli altri quella "tenerezza" ma anche quella sobrietà e quel senso di solidarietà  che ci occorrono per rassicurare le nostre inquiete coscienze in un momento molto delicato come quello che stiamo   vivendo.

W il Papa, W la Madonna dei Setteveli, W Foggia!

Salvatore Valerio
Presidente dell'Associazione Politico Culturale
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.

domenica 24 marzo 2013

Le scritte sui muri.


Oggi la giornata mite ed assolata mi ha spinto a stare fuori sin dalla  prima mattina.
Si iniziano a gustare gli odori tipici della primavera, dei prati verdi ricolmi di fiorellini di ogni specie.

Nonostante i prati incolti, in città si scorgono le prime macchie di colore rappresentati da questi fiori che nascono in maniera spontanea.
Come colonna sonora il garrire delle prime rondini.
Accanto a queste immagine poetiche fa capolino la triste realtà di una città degradata.
Il degrado lo si percepisce anche dalle scritte sui muri che campeggiano nelle zone più centrali della città.
Fino a qualche decennio fa si comunicava con delle scritte murali  la propria appartenenza politica e in molti la consideravano una maniera in cui esercitare la propria libertà di pensiero.
Per comunicare nell'era dei cellulari e dei social network, c'è ancora necessità di imbrattare i muri della citta'?
Cosa comunica questa irrefrenabile necessità  , se non uno scarso senso civico e uno scarso senso di educazione ed amore verso la propria citta'?
Il più delle volte sono scritte senza senso.
Sociologicamente i graffiti e scritte in genere significano sicuramente disagio e senso di insicurezza, ma, dal punto di vista penale, si tratta di un reato non da sottovalutare.

Che si creino delle aree predisposte a chi vuol sfogare tali frustrazioni.

Insomma per il decoro di una città che non vuole morire sotto i colpi del degrado imperante, si possono e si devono attuare delle attività di prevenzione; si puniscano gli esecutori  altrimenti lasceremo tutto nelle mani di questa gente afflitta da deficit comunicazionali e da altre turbe mentali e le nostre passeggiate  saranno sempre più accompagnate da un senso di fastidio per delle scritte che imbrattano la città e che non comunicano proprio nulla ma solo un  senso di malessere ed incuria  generalizzata.

Salvatore Valerio
Presidente Associazione Politico Culturale
Laboratorio di evoluzione politica e delle idee.

mercoledì 13 marzo 2013

Il nuovo Papa.

 Con emozione tutta la comunità che si ritrova nella parola di Cristo , sta vivendo con grande trasporto questi minuti che ci separono dall'Habemus Papam. . Spero che sia l'inizio di una nuova e più profonda spiritualità rivolta verso la formazione di un uomo nuovo proteso verso il futuro. (ore 19,10 del 13/03/2013)







( ore 20 ,30 del 13 /03/2013) Molto apprezzato l'atteggiamento umile del nuovo Papa nei confronti del Popolo di Dio. Spero possa rinascere un  sano orgoglio Cattolico.

W PAPA FRANCESCO!

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