Considerazioni personali nel quotidiano incedere della vita. Contrastare lo stucchevole potere intimidatorio del politically correct che appiattisce tutto al livello più semplice e più basso e tenta di zittire ogni differenza. Contro la globalizzazione dei cervelli.
mercoledì 31 luglio 2024
Si può parlare solo di caduta di stile?
martedì 23 luglio 2024
Foggia. Una corona commemorativa assente nel giorno delle celebrazioni del 22 luglio '43.
Il simbolo del Monumento ai Caduti di piazzale Italia non è stato doverosamente omaggiato da una corona d'alloro commemorativa.
Era consuetudine da diversi anni deporre a nome del Comune, una corona in presenza di rappresentanze militari, civili e religiose.
La scelta legittima della Sindaca è stata di spostare la celebrazione alla Stazione Ferroviaria teatro di scene strazianti che videro morire in maniera atroce centinaia di nostri concittadini intrappolati
nel sottopassaggio.
Sicuro di interpretare il pensiero di tanti foggiani, penso che sarebbe stato più idoneo celebrare in entrambi i luoghi un evento così importante e drammatico che ha segnato la storia della città di Foggia. @salvatorevalerio
domenica 21 luglio 2024
Una data tragica per Foggia: 22 luglio 1943.
di Salvatore Valerio
C'è una fitta bibliografia a riguardo, ma ricordare ciò che avvenne ci sembra doveroso.
Doveroso sempre onorare il ricordo di tanti civili, nostri concittadini che persero la vita in quei tragici giorni del 1943.
Nei giorni precedenti , le incursioni aeree non furono che un piccolo
assaggio di ciò che accadde il 22 luglio di 81 anni fa.
Uno dei luoghi simbolo del disastro o per meglio dire "della morte che venne dal cielo" è senza dubbio la Stazione Ferroviaria di Foggia, allora importante snodo per il trasporto di uomini e mezzi .
Quella mattina era particolarmente affollata, vi erano anche tanti richiamati al servizio militare provenienti dalla provincia e diretti al Distretto Militare.
L'orologio segnava le 9,43 quando iniziarono a cadere le prime bombe sganciate dai 71 bombardieri americani . La scelta di trovare una possibilità di scampo nei sottopassaggi della stazione, fu atrocemente fatale.
Prima crollarono le uscite a causa di due bombe e successivamente, a poca distanza, un vagone che trasportava una cisterna di benzina venne colpito da una scheggia. Il carburante fuoriuscito prese fuoco e si infilò, riversandosi nei varchi formatesi, nel sottopassaggio che era gremito di persone già in preda al panico in quanto intrappolato e senza una via di uscita.
Ecco compiuta l'ecatombe!
Non si conobbe mai il numero esatto dei morti: 300-400 fu la stima approssimativa tenendo presente anche le vittime per il crollo della struttura.
Si ricordano azioni eroiche compiute da ferrovieri che consentirono di ridurre il numero dei morti.
Foggia subì 14 incursioni aeree che causarono lutti e distruzioni; si protrassero sino a settembre del '43, anche dopo la data dell'otto settembre.
Interessante ciò che evidenziò MICHELE SFORZA in "La città sotto il fuoco della guerra" Edizioni U.Allemandi -Torino 1998 :
Ufficialmente i morti furono 20.298. Sicuramente mai si conoscerà la cifra reale, forse sono tanti, forse no. Sta di fatto che la storia di Foggia, medaglia d’oro al valor civile nel 1959 e medaglia d’oro al valor militare nel 2007, venne sistematicamente ignorata dalle autorità(57) e dagli organi di informazione del periodo. Inoltre non vi è mai stato un consenso unanime da parte degli storici sul reale numero delle vittime. Rimane comunque il fatto che la città fu tra le più colpite in assoluto da armi convenzionali. |
martedì 25 giugno 2024
Autonomia Differenziata (seconda puntata) . Cosa sono i LEP?
Con il via libera definitivo al ddl sull'Autonomia le Regioni possono chiedere maggiori poteri
su 23 materie.
Per ogni materia lo Stato dovrà definire i livelli essenziali di prestazione (Lep) in modo uniforme
su tutto il territorio nazionale.
Cosa non prevedono i Lep? Non prevedono 9 materie : giustizia di pace, commercio con l'estero, professioni, Protezione civile, previdenza integrativa, coordinamento finanza pubblica, casse rurali, enti di credito fondiario e rapporti internazionali con l'UE.
Ciò che determinerà i Livelli Essenziali di Prestazione sarà un percorso molto complesso.
Bisogna determinarli attraverso i ministeri interessati sulla base delle richieste delle regioni.
La commissione presieduta da Sabino Cassese ha due anni di tempo per definire i Lep.
La legge introduce un vincolo che prima non c'era: sulle materie che prevedono i Lep , se non ci saranno le risorse, non si faranno intese.
La CEI ha mostrato perplessità sulla sanità che andrebbe a penalizzare i soggetti più deboli.
In verità è ciò che accade in Italia già adesso , con differenze territoriali in diversi ambiti. Non è certamente colpa dell'Autonomia Differenziata che ancora non c'è.
-Un po' di storia.
Congresso del Partito Popolare (Venezia 1921).
"La regione da far sorgere deve avere la caratteristica di ente elettivo ed autonomo. È indispensabile che abbia finanza propria con facoltà di imporre tributi, statuisca leggi e approvi regolamenti tali da avere vigore nell'ambito del proprio territorio"
Don Luigi Sturzo
Potremmo ricordare anche Gramsci nel 1923 lanciò l'idea "Repubblica Federale degli operai e contadini".
Carlo Rosselli nel 1932 "autonomismo l'asse centrale" intorno al quale si sarebbe dovuto
costruire il nuovo stato democratico.
^^^^^^^^^
°Per tornare all'oggi, è interessante leggere ciò che scrive Massimo Cacciari a tal riguardo:
"La levata di scudi della sinistra contro l'AD è ipocrita. Considerato che molti a sinistra, da Stefano Bonaccini in giù, hanno sempre sostenuto la riforma".
Con buona pace di Elly Schlein e compagnia bella (si fa per dire).
Fine (per il momento)
@salvatorevalerio
sabato 22 giugno 2024
Autonomia differenziata. Spacca l'Italia? Facciamo chiarezza.
Facciamo, nei limiti del possibile, un po' di chiarezza.
A sinistra qualcuno parla di "messa in discussione della Costituzione".
Peccato che il titolo V della Costituzione articoli 116 e 117 comma III venne introdotto nel 2001
dalla stessa sinistra, per poter spiazzare l'avanzata della legge federalista.
Quando a proporre questa legge è la Meloni ed il centrodestra, risulta essere anticostituzionale oltre che a spaccare l'Italia in due.
Venne caldeggiata anche dal Presidente Napolitano.
Nel 2019 Vincenzo De Luca, Governatore della Campania, nel 2019 rispondeva con entusiasmo alla proposta autonomista. Richiedeva l'autonomia in tema di Sanità, istruzione, beni culturali. Sono le medesime materie per le quali oggi grida all'attentato della Costituzione.
Anche Stefano Bonaccini (2018) Governatore dell'Emilia Romagna e la sua vice Elly Schlein , spiegavano che "è un opportunità per tutte le regioni, non c'è più un nord e sud".
Il Governatore della Puglia Michele Emiliano: "...è una secessione mite. Il vero tema è che un amministratore del Sud deve garantire le stesse prestazioni del suo collega del Nord avendo trasferimenti inferiori.
-La verità è esattamente all'opposto. Basta osservare una qualsiasi tabella sul riparto residuo fiscale.
La Governatrice della Sardegna Alessandra Todde afferma che l'AD impoverisce la sua regione sottraendone risorse essenziali per i servizi base.
- Qualcuno riferisse alla Governatrice che l'AD non tocca le prerogative delle regioni a Statuto Speciale come la Sardegna.
La Commissione europea (scaduta), parla di rischi per la coesione del Paese , aumenta le disuguaglianze tra regioni.
- Sentite chi parla! A proposito di diseguaglianze, le leggi imposte dalla Comunità Europea siamo proprio sicuri che non hanno aumentato le disuguaglianze tra le Nazioni?
Ci sono esponenti di area che frenano sulla riforma , il Governatore Occhiuto ed altri esponenti di Forza Italia.
- Il programma elettorale- L'alleanza si basava su tre riforme:
Autonomia Differenziata, il Premierato, Riforma della giustizia. Tutto qui.
Dice Claudio Velardi (uomo di sinistra), che "è in malafede chi parla di secessione. C'è un alto tasso di ignoranza. Si difende uno status quo che al Sud non fa bene ".
Sta di fatto che l'opposizione è allo sbando e si abbraccia a qualsiasi argomento per mostrare la propria presenza, la propria visibilità .
(continua)
@salvatorevalerio
giovedì 23 maggio 2024
L' Atalanta: i nerazzurri che hanno fatto la differenza.
martedì 30 aprile 2024
Primo maggio 2024 con sensazioni contrastanti . L'Umanesimo del lavoro.
-In genere questa giornata serve anche per prendere di mira il governo specialmente se non è di sinistra. Il "Concertone" (organizzato quest'anno al Circo Massimo) serve anche a questo. Sarà difficile ,una volta tanto, incolpare il Governo attuale di non aver attuato una politica di salvaguardia legata al lavoro. I dati ISTAT parlano chiaro.
***
-
Ci sono buoni motivi per festeggiare :
Istat, crescono i posti di lavoro fissi, +493mila nel 2023
ROMA, 13 marzo 2024,
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Buoni motivi per riflettere e rattristarsi.
Morti sul lavoro nel 2023 1041 .
Magra consolazione il -4,5 % rispetto al 2022.
L'obiettivo dovrebbe essere non ridurre ma azzerare le morti sul lavoro.
Aumentano invece gli incidenti sul lavoro nei primi mesi del 2024 (+6,3%)
Molto attuale (purtroppo) Il detto "Lavorare per vivere e non morire di lavoro".
La prevenzione è fondamentale . Formazione dei lavoratori con l'uso di dispositivi di protezione individuali. Applicazioni di corrette procedure di lavoro. Basta solo questo? Evidentemente no. Entra in gioco anche le giustizia in materia di sicurezza. Troppo lunghi i tempi della giustizia che diffonde un allarmante senso di impunità tra le vittime e i loro parenti .
Un esempio: il caso ThyssenKrupp. Dieci anni per arrivare alla fine del processo.
**********
Bisogna dare un senso al lavoro. Si parla di dignità.
Un significato che passi attraverso la riduzione o ancora meglio l'azzeramento dei pericoli per attuarlo. Umanizzando il mondo del lavoro se ne esalta il contenuto sociale. Bello il paradigma "non solo per gli altri " ma "con gli altri".
L'umanesimo del lavoro risulta essere di fondamentale importanza nel mondo di oggi perché si intravede la possibilità che l'Intelligenza Artificiale possa prendere il sopravvento sostituendosi all'uomo. Tutto questo avrà, per fortuna, un limite.
Per quanto queste nuove forme tecnologiche, destinate a rivoluzionare le nostre vite, siano in uno stato avanzato, c'è un aspetto sul quale l'I.A sbatte il muso. Tutto questo si chiama "empatia", destinato ad essere un aspetto atto a salvare il lavoro umano.
*Credo che il detto secondo il quale ‘il lavoro nobilita l’uomo’ possa essere rovesciato e diventare ‘l’uomo nobilita il lavoro’, a condizione che quest’ultimo si realizzi senza violentare il nostro essere ‘esseri autenticamente umani’: un lavoro a misura d’uomo che non ci espropri della nostra vita rispettando, oltre ai naturali limiti fisici, anche quei limiti morali che, se valicati, rendono meno che umana la nostra esistenza . *
Prof.Giorgio Brianese.
Giovanni Gentile e Carlo Michelstaedter :la "Rettorica" del lavoro.
@salvatorevalerio
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