Apprendiamo dai mezzi di informazione una notizia sconvolgente: sono stati restituiti alla Regione Puglia dalle casse comunali ben 400.000 euro di fondi Fesr. Sono fondi che erano rivolti ad anziani non autosufficienti e disabili. La cosa , a noi sempre interessati e rivolti al sociale , ci ha sconcertato! Nel momento in cui il Sindaco e ' impegnato in rimpasti di giunta e varie epurazioni la notizia assume una importante connotazione politica. Ci spiace sottolinearere, che oltre ai dirigenti firmatari della determina che fa ritornare alla Regione Puglia quella somma che avrebbe potuto dare una boccata di ossigeno a famiglie che ne avevano i requisiti per poter far accedere all'assistenza nelle strutture autorizzate , si è dimostrato poco accorto l'assessorato ai servizi sociali guidato dalla signora Erminia Roberto. Non siamo abituati a chiedere la testa di chicchessia ma qui parliamo di persone disabili , persone con gravi problemi che sono stati offesi da questa "distrazione" molto grave.
Vogliamo sollecitare il sindaco Landella a essere più vigile ed attento nella stesura di nomine ed assessorati mettendo da parte antipatie personali ed il Manuale Cencelli ed adoperandosi con delle scelte che prediligano la competenza , il saper fare per il bene della sua immagine e per il bene ancor più importante di una intera comunità.
Franco Landella sveglia!
Salvatore Valerio
Presidente Associazione Politica Culturale
Laboratorio di Evoluzione politica e delle Idee.
Considerazioni personali nel quotidiano incedere della vita. Contrastare lo stucchevole potere intimidatorio del politically correct che appiattisce tutto al livello più semplice e più basso e tenta di zittire ogni differenza. Contro la globalizzazione dei cervelli.
lunedì 22 giugno 2015
sabato 20 giugno 2015
Un po' di luce in fondo al tunnel?
Si racconta che il filosofo Diogene ( Sinope 412 a.c.) noto provocatore , girasse con una lanterna accesa al fine di "cercare l'uomo".
A Foggia , negli ultimi tempi, specialmente in alcune zone della città, non un filosofo ma il cittadino comune , cammina con una torcia per poter , molto più banalmente e semplicemente illuminare la strada su cui poggiare i propri piedi. Pare che siano stati i furti dei cavi di rame ed una buona dose di incuria frutto di anni di disastrosa gestione amministrativa che hanno fatto si che tale situazione diventasse non più sostenibile non solo per il decoro della città ma anche per la sicurezza del cittadino. A tal riguardo non possiamo che salutare con soddisfazione l'iniziativa del Comune di Foggia che nonostante il periodo di "spending review" e di un ente in sofferenza stanzia una somma ingente per dei lavori di ripristino della pubblica illuminazione. Che per il bando non si attivi la SUA ( stazione unica appaltante ) che fu un cavallo di battaglia del Sindaco durante la campagna elettorale , vogliamo soprassedere al fine di evitare inutili polemiche. Risulta essere calzante a questo punto il modo di dire " si vede luce in fondo al tunnel". Ci permettiamo inoltre di suggerire un intervento anche in quelle zone della città che specialmente d'estate diventano dei punti di svago e di aggregazione sociale importanti come Parco San Felice e Pantanella che al pari delle persone ignare si trovano ... " all'oscuro di tutto".
Salvatore Valerio Presidente Associazione Politico Culturale Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.
A Foggia , negli ultimi tempi, specialmente in alcune zone della città, non un filosofo ma il cittadino comune , cammina con una torcia per poter , molto più banalmente e semplicemente illuminare la strada su cui poggiare i propri piedi. Pare che siano stati i furti dei cavi di rame ed una buona dose di incuria frutto di anni di disastrosa gestione amministrativa che hanno fatto si che tale situazione diventasse non più sostenibile non solo per il decoro della città ma anche per la sicurezza del cittadino. A tal riguardo non possiamo che salutare con soddisfazione l'iniziativa del Comune di Foggia che nonostante il periodo di "spending review" e di un ente in sofferenza stanzia una somma ingente per dei lavori di ripristino della pubblica illuminazione. Che per il bando non si attivi la SUA ( stazione unica appaltante ) che fu un cavallo di battaglia del Sindaco durante la campagna elettorale , vogliamo soprassedere al fine di evitare inutili polemiche. Risulta essere calzante a questo punto il modo di dire " si vede luce in fondo al tunnel". Ci permettiamo inoltre di suggerire un intervento anche in quelle zone della città che specialmente d'estate diventano dei punti di svago e di aggregazione sociale importanti come Parco San Felice e Pantanella che al pari delle persone ignare si trovano ... " all'oscuro di tutto".
Salvatore Valerio Presidente Associazione Politico Culturale Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.
giovedì 23 aprile 2015
25 Aprile 2015 - Conformismo e retorica celebrativa a reti unificate.
70 anni da quel 25 aprile 1945.
Tanti trasmissioni, documentari ma non si ricorda un confronto pacato e serio su questo che è
considerato uno dei più drammatici della nostra Nazione; un confronto capace di dividere le
certezze storiche da ciò che è convenienza politica.
Quest'anno ci si aggrappa, in occasione del 70mo anniversario, ad una " zattera retorica" che
invece di unire un popolo , una Nazione la divide.
In tale divisione intuiamo chi sta dalla parte dei buoni e giusti.
Questa ricorrenza ha oramai il "tanfo della naftalina" ed è intrisa di conformismo e retorica
celebrativa a rete unificate, viste le numerose trasmissioni legate a questo evento da Mediaset alla
RAI passando per La 7.
Si lancia addirittura " la resistenza nello spazio" uno spot prodotto da Rai cinema dove la nostra
astronauta Cristoforetti viene strumentalizzata anche lassù.
Io voglio ricordare TUTTI i morti in maniera degna e non c'è bisogno di scomodare Giampaolo
Panza per ricordare che la visione romantica ed elegiaca della Resistenza non ha ragion d'essere
se non si ricordano anche le inaudite violenze pianificate in quella primavera di 70 fa da coloro
che sarebbero dovuto essere i "migliori".
Non si può negare ,con buona pace della Boldrini , che fu ...una guerra civile tra italiani che
continuò anche dopo il 25 aprile ...(cit Indro Montanelli).
Auspico che col tempo questa ricorrenza si trasformi davvero in una festa : la festa della libertà e
della pacificazione, sentimenti che dovrebbero sempre più albergare nel cuore e nell'animo della
maggior parte degli italiani.
Salvatore Valerio
Bisogna sforzarsi di capire del motivo per cui tanti ragazzi e ragazze, quando tutto era perduto si schierarono dalla parte di Salò e non di quella dei diritti e della libertà.
Luciano Violante
Tanti trasmissioni, documentari ma non si ricorda un confronto pacato e serio su questo che è
considerato uno dei più drammatici della nostra Nazione; un confronto capace di dividere le
certezze storiche da ciò che è convenienza politica.
Quest'anno ci si aggrappa, in occasione del 70mo anniversario, ad una " zattera retorica" che
invece di unire un popolo , una Nazione la divide.
In tale divisione intuiamo chi sta dalla parte dei buoni e giusti.
Questa ricorrenza ha oramai il "tanfo della naftalina" ed è intrisa di conformismo e retorica
celebrativa a rete unificate, viste le numerose trasmissioni legate a questo evento da Mediaset alla
RAI passando per La 7.
Si lancia addirittura " la resistenza nello spazio" uno spot prodotto da Rai cinema dove la nostra
astronauta Cristoforetti viene strumentalizzata anche lassù.
Io voglio ricordare TUTTI i morti in maniera degna e non c'è bisogno di scomodare Giampaolo
Panza per ricordare che la visione romantica ed elegiaca della Resistenza non ha ragion d'essere
se non si ricordano anche le inaudite violenze pianificate in quella primavera di 70 fa da coloro
che sarebbero dovuto essere i "migliori".
Non si può negare ,con buona pace della Boldrini , che fu ...una guerra civile tra italiani che
continuò anche dopo il 25 aprile ...(cit Indro Montanelli).
Auspico che col tempo questa ricorrenza si trasformi davvero in una festa : la festa della libertà e
della pacificazione, sentimenti che dovrebbero sempre più albergare nel cuore e nell'animo della
maggior parte degli italiani.
Salvatore Valerio
Bisogna sforzarsi di capire del motivo per cui tanti ragazzi e ragazze, quando tutto era perduto si schierarono dalla parte di Salò e non di quella dei diritti e della libertà.
Luciano Violante
domenica 22 marzo 2015
Moldaunia? Pensiamoci.
La cronaca -Con tredici voti favorevoli, tre contrari e tre astenuti il Consiglio comunale di Foggia ha approvato la richiesta di referendum consultivo all’amministrazione provinciale per il distacco della Provincia di Foggia dalla Regione Puglia ai fini dell’aggregazione della provincia stessa alla Regione Molise. «E’ una giornata storica – ha spiegato il promotore del Comitato Moldaunia, Gennaro Amodeo – una prova di democrazia che consentirà ai cittadini di esprimersi su un tema importante per il futuro». Anche il presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, si era detto favorevole al progetto.-
La storia
"Progetto Moldaunia" : è nato da una idea e dalla passione dell'ing. Amodeo che da anni si è fatto promotore di questo progetto, verso il quale dovremmo essere meno critici e più "possibilisti" sulla scorta di certe affinità etnico -culturali e socio economiche concretizzate da secoli di "transumanze" e non solo. La Puglia è da tempo che si dimostra "matrigna " nei confronti di un territorio così bello e importante , con attrattive turistiche e culturali di gran pregio come quello di Foggia e della Capitanata, probabilmente non solo per motivazioni di natura politica ( un mea culpa la nostra classe dirigente locale dovrebbe comunque farsela in maniera bi-partisan) ma anche perché , molto probabilmente ci sono interessi di sviluppo infrastrutturali e socio economici che contrastano in maniera manifesta con quelli del territorio della Murgia e del Salento. Si dica all'attuale Governatore Vendola che qui il suo tanto decantato e per taluni versi offensivo, "foggianesimo" non c'entra affatto.
Vi sono anche altre motivazioni di ordine geografico e di popolazione.
La Regione Puglia è lunga e grande in termini di popolazione (4.000.000 abitanti circa) in Kmq 19.357) la Regione Molise rappresenta la regione italiana più piccola dello statuto ordinario ( 320.000 circa in una superficie di Kmq 4438).
A questo punto non cogliere questa opportunità sarebbe un grosso errore; bisogna solo valutarne certi aspetti di natura tecnica e di organizzazione . Valutare anche l' impatto economico di questo Referendum consultivo in un momento di "spending review" generale. Desidero concludere con una mia considerazione personale: tutto questo risulterà vano per un territorio così importante come il nostro se la classe dirigente che andrà nel prossimo futuro a governare questa nuova adesso solo ipotetica realtà territoriale, si dimostrerà non all'altezza del proprio importante compito attuando una sorta di continuità con il passato .
Salvatore Valerio
La storia
"Progetto Moldaunia" : è nato da una idea e dalla passione dell'ing. Amodeo che da anni si è fatto promotore di questo progetto, verso il quale dovremmo essere meno critici e più "possibilisti" sulla scorta di certe affinità etnico -culturali e socio economiche concretizzate da secoli di "transumanze" e non solo. La Puglia è da tempo che si dimostra "matrigna " nei confronti di un territorio così bello e importante , con attrattive turistiche e culturali di gran pregio come quello di Foggia e della Capitanata, probabilmente non solo per motivazioni di natura politica ( un mea culpa la nostra classe dirigente locale dovrebbe comunque farsela in maniera bi-partisan) ma anche perché , molto probabilmente ci sono interessi di sviluppo infrastrutturali e socio economici che contrastano in maniera manifesta con quelli del territorio della Murgia e del Salento. Si dica all'attuale Governatore Vendola che qui il suo tanto decantato e per taluni versi offensivo, "foggianesimo" non c'entra affatto.
Vi sono anche altre motivazioni di ordine geografico e di popolazione.
La Regione Puglia è lunga e grande in termini di popolazione (4.000.000 abitanti circa) in Kmq 19.357) la Regione Molise rappresenta la regione italiana più piccola dello statuto ordinario ( 320.000 circa in una superficie di Kmq 4438).
A questo punto non cogliere questa opportunità sarebbe un grosso errore; bisogna solo valutarne certi aspetti di natura tecnica e di organizzazione . Valutare anche l' impatto economico di questo Referendum consultivo in un momento di "spending review" generale. Desidero concludere con una mia considerazione personale: tutto questo risulterà vano per un territorio così importante come il nostro se la classe dirigente che andrà nel prossimo futuro a governare questa nuova adesso solo ipotetica realtà territoriale, si dimostrerà non all'altezza del proprio importante compito attuando una sorta di continuità con il passato .
Salvatore Valerio
sabato 21 marzo 2015
Aumenta ancora l'età pensionabile a 66 anni e sette mesi. Aumenta sempre più la paura di tanti 60nni di non arrivarci!
Aumenta ed aumenterà ancora l'età pensionabile.
Rimodulare il welfare a seconda delle condizioni di ogni singolo lavoratore significherebbe ridurre le tensioni sociali oltre che un atto di civiltà verso chi ha lavorato 34 /35 anni e che si trova senza lavoro per la crisi. Si ridarebbe speranza di vita dignitosa a tanti 60nni che hanno perso il posto di lavoro e si metterebbe in circolo denaro che non farebbe male alla nostra economia favorendo l'aumento dei consumi.Altro che reddito di cittadinanza ! A me questa pare la solita forma di
assistenzialismo fine a se stesso; trattasi quello delle pensioni un aspetto delicato che andrebbe rivisto alla luce del fatto che per le prossime generazioni sarà ( con la morte del posto fisso e dei contratti a tempo indeterminato e relative tutele ) una chimera. La politica può e deve dare risposte prescindendo dai vincoli europei ; se così non fosse verrebbe meno la sua stessa essenza.
Salvatore Valerio
Rimodulare il welfare a seconda delle condizioni di ogni singolo lavoratore significherebbe ridurre le tensioni sociali oltre che un atto di civiltà verso chi ha lavorato 34 /35 anni e che si trova senza lavoro per la crisi. Si ridarebbe speranza di vita dignitosa a tanti 60nni che hanno perso il posto di lavoro e si metterebbe in circolo denaro che non farebbe male alla nostra economia favorendo l'aumento dei consumi.Altro che reddito di cittadinanza ! A me questa pare la solita forma di
assistenzialismo fine a se stesso; trattasi quello delle pensioni un aspetto delicato che andrebbe rivisto alla luce del fatto che per le prossime generazioni sarà ( con la morte del posto fisso e dei contratti a tempo indeterminato e relative tutele ) una chimera. La politica può e deve dare risposte prescindendo dai vincoli europei ; se così non fosse verrebbe meno la sua stessa essenza.
Salvatore Valerio
mercoledì 11 marzo 2015
Assoluzioni ed economia reale.
Molti "guardoni " della politica a sbavare sulla sentenza che proscioglie B. Gli stessi che oggi affermano che in Italia non c'è giustizia sono quelli che qualche tempo fa esultavano per la sentenza che mise l'ex premier ai Servizi Sociali. La Magistratura dovrebbe essere sempre rispettata e non solo quando fa comodo. Tanto risalto al processo Ruby e al proscioglimento di quello che fu definito "il puttaniere nazionale" un hobby questo , in voga nella maggioranza degli italiani eterosessuali.
Facciamo i seri . Mentre siamo distratti da queste amenità L'ISTAT ci informa che in Italia a gennaio la produzione industriale e' notevolmente calata.
Pare, a questo punto, che la manovra di Draghi che prevede mille miliardi a sostegno della ripresa, (come già ho sostenuto) non sortisca al momento alcun effetto positivo sulle famiglie in quanto questo flusso di Euro favorisce solamente gli Istituti di Credito ma non l'economia reale.
Le famiglie italiane continuano a soffrire nonostante Berlusconi sia stato prosciolto questa è la realtà ! Realtà amara che Draghi e Renzi fanno finta di non vedere.
Salvatore Valerio
Facciamo i seri . Mentre siamo distratti da queste amenità L'ISTAT ci informa che in Italia a gennaio la produzione industriale e' notevolmente calata.
Pare, a questo punto, che la manovra di Draghi che prevede mille miliardi a sostegno della ripresa, (come già ho sostenuto) non sortisca al momento alcun effetto positivo sulle famiglie in quanto questo flusso di Euro favorisce solamente gli Istituti di Credito ma non l'economia reale.
Le famiglie italiane continuano a soffrire nonostante Berlusconi sia stato prosciolto questa è la realtà ! Realtà amara che Draghi e Renzi fanno finta di non vedere.
Salvatore Valerio
domenica 8 marzo 2015
8 marzo.
Amate, odiate, temute, cercate, demonizzate, mitizzate, denigrate, venerate, usate, disprezzate, invocate, maltrattate, uccise, violentate le donne rappresentano degli spiriti
eletti , dotate di una capacità unica di sentire e vivere la vita. Sensibili, sobrie e pratiche.
Sono l'altra metà del cielo che oggi si tinge più di rosa.
Attraverso di loro nasciamo. Esse ci danno la vita, il bene più prezioso.
Donna: nonna, madre, sorella, moglie, figlia, amica.
Grazie di esistere!
Salvatore Valerio
eletti , dotate di una capacità unica di sentire e vivere la vita. Sensibili, sobrie e pratiche.
Sono l'altra metà del cielo che oggi si tinge più di rosa.
Attraverso di loro nasciamo. Esse ci danno la vita, il bene più prezioso.
Donna: nonna, madre, sorella, moglie, figlia, amica.
Grazie di esistere!
Salvatore Valerio
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