Il 15 agosto per la città di Foggia non è un giorno come un altro, non solo perchè rappresenta la fatidica data del ferragosto culmine delle vacanze estive, ma specialmente per motivazioni religiose che riguardano, per altro, la propria storia millenaria.
Sul calendario si celebra l'Assunzione di Maria Vergine. Per Foggia città devota alla Madonna è una giornata particolare.Secondo la tradizione, la nostra città nacque intorno agli anni 1000-1073, quando venne rinvenuta tra le acque di un laghetto -l'attuale piazza del Lago- nei pressi dell'attuale Cattedrale, una antica immagine della Madonna ricoperta da alcuni drappi: l'iconavetere. Su questo tavolo si ergevono tre fiammelle.
E' un tavolo di cm 152 di altezza,cm 80 di larghezza e cm 3 di spessore.
Non si è mai chiarito se sia di lauro,di cedro, o di cipresso , per la sua antichità è detta "Iconavetere".
Chi fu l'autore del Sacro Tavolo? Da dove e come pervenne a noi?
Per l'agiografia locale si attribuisce a San Luca il pregio artistico della Sacra Immagine.
Dello stesso parere è Mons Fra Marcello Cavalieri di Bergamo vescovo di Gravina nel suo libro "Il Pellegrino al Gargano" anche se non mancano pareri discordi.
Riguardo alla provenienza pare che pervenne da Costantinopoli.
Il Sacro Tavolo fu donato alla città di Arpi e quindi per le vicende catastrofiche di questa, fu trafugata, nascosta e rinvenuta dove ora sorge Foggia.
A conferma di ciò parlano gli Statuti Capitolari del 1715, che ci evidenziano che esso fu portato da Costantinopoli per mano di S.Lorenzo Maiorano, vescovo di Siponto, il quale lo donò alla città di Arpi, dove fu tenuto alla pubblica venerazione, ma che al tempo della distruzione di quella città fu messo in salvo e nascosto nel luogo dove fu prodigiosamente ritrovato.
Pur rimanendo aperte altre ipotesi è molto probabile, quasi certo, che l'Iconavetere è di provenienza orientale.
Detta Immagine fu sempre tenuta alla pubblica venerazione, ricoperta di molteplici veli o drappi, intessuti alla greca, rivestita ancora da una ricca veste esterna di stoffa laminata con ricami in oro,aventi in alto , dove si presume corrisponda il sacro volto, una buca ovale, nella quale si scorgono i veli neri, che ricoprono la S.Immagine o meglio avvolgono tutto il S.Tavolo.
Oltre a detta veste ricamata, ve ne sono altre dei vari vari colori liturgici, anche'esse ricamate, mentre anticamente ve ne erano altre , donate e fregiate con gli stemmi delle case Angioina e Sveva.
Nelle solennità e nelle processioni il S.Tavolo viene ricoperto da una lamina di argento, a mo di teca , con arabeschi a sbalzo, raffiguranti angeli, fiori, frutta etc.Questa teca fu forgiata a Napoli nel 1691 con il contributo degli agricoltori, e sull'ovale viene fissata la corona d'oro, conferita dal Capitolo Vaticano nel 1781.
Era il 20 marzo 1731 , alle ore 9,30 violenti scosse telluriche sconvolsero la città di Foggia.
Crollarono edifici pubblici e privati; furono tante le vittime.
Furono allora segnalate le apparizioni della Madonna " dandoci gran confidenza nel flagello sofferto" come afferma sotto giuramento il canonico D.Nicola Guglielmone, Arciprete e Prima Dignità del Capitolo della Chiesa Collegiata: (archivio del Capitolo di Foggia, vol 7 , pag 11).
"fui chiamato da alcuni devoti cittadini, dicendomi, che compariva il volto di Maria Vergine nel tondo situato nella parte superiore di detta sagra Icone , coverta di veli , cosa mai veduta nello spazio di sette secoli. Accorsi immediatamente..... fattone uscire il popolo che chiedeva con continue lagrime grazie..... feci calare la sagra Immagine dall'altarino, dove stava ,sopra d'un banco per osservare più da vicino se si vedeva il sacro volto di Maria...... infatti nell'accennato tondo vidi chiaramente il volto di Maria SS/ma con distinzione di tutte le sue parti insieme con i Padri, nonostante l'impedimento de' veli neri, cosa che ci caggionò somma tenerezza, devozione e lagrime per un prodigio giammai accaduto in tanti secoli.......
Altre apparizioni furono segnalate successivamente.
Vasta eco suscitò l'apparizione della Madonna a S.Alfonso dè Liguori.
Foggia nacque così una seconda volta non solo materialmente ma spiritualmente attraverso gli occhi misericordiosi ed amorevoli di Maria Vergine, Madonna Santissima dei Sette Veli, che diventò la protettrice della città.
Nel maggio del 1943 i primi bombardamenti aerei , successivamente le incursioni che divennero sempre più frequenti causarono la morte di decine di migliaia di cittadini foggiani e qusi tutti gli edifici subirono danni ingenti.
Il Duomo ebbe un tetto abbattuto e di fronte a tanto scempio Monsignor Farina sentì il bisogno di mandare il Sacro Tavolo dell'Iconavetere insieme ad altre reliquie nella chiesa collegiata di San Marco in Lamis.In tal modo la Madonna dei Sette Veli restava nel territorio della sua Diocesi.
L'esodo durò un anno ; il 13 agosto 1944 la Madonna giunse a Foggia sopra un autocarro addobbato con stoffe di seta e damasco.
Tripudio e gioia furono enormi! Si formò un corteo a cui partecipò il Vescovo Mons. Farina , il Prefetto della provincia, il sindaco Guarducci e tante altre autorità cittadine.
Via Manzoni, via P.Fuiani,via Arpi, e Piazza Cattedrale furono le strade percorse dalla processione.
Per otto giorni la Madonna restò esposta in Cattedrale alla pubblica venerazione.
Le feste della Madonna dei 7 veli sono due:
-22 marzo , o se questa ricorre nella settimana santa, si rimanda alla seconda Domenica dopo Pasqua.
-15 agosto , come titolare della Chiesa Cattedrale , riveste il carattere di festa patronale con spunti
folcloristici e nel contempo commemorativi del rinvenimento del Sacro Tavolo.
Dice Kazimera Alberti (scrittrice Polacca) nel libro " SEGRETI DI PUGLIA" 1951:
" Ho visto migliaia di Madonne delle più differenti scuole ed epoche .I miei passi hanno misurato centinaia di musei,miglaia di chiese.
Le Madonne di Murillo,del Bellini e del Botticelli, del Correggio e di Filippo Lippi:decine di monasteri bizantini di Serbia e di Bulgaria, anche quelle nere dipinte sul Monte Athos dai monaci greci, e tra questa massa, certamente più originali- non perchè chi scrive è polacca- e tanto cara ad ogni cuore polacco, la bruna Madonna di Czestochowa, con le sue tragiche cicatrici infertele da una spada svedese, e quella di Ostrobramska a Vilna.Eppure questo quadro qui, in cui si vede solo un lembo di stoffa nera, è ancora qualcosa di altro.
Ha migliaia! E' poco!Ha milioni di volti!
Attraverso i secoli ciascuno ha posto dietro questo velo una sua individuale immagine, ognuno ha visto la Madonna, così come a lui piaceva.La "Madonna dei sette Veli"ogni giorno ha avuto decine di visi, primitivi e sublimi, delicati ed energici, malinconici e ridenti. Ecco certo la Madonna più ricca di espressioni del mondo intero!
Ognuno che è venuto qui si è dipinta la sua immagine, come ha voluto e saputo dipingere!
Salvatore Valerio
(fonti "Archivum Fodianum") vol VII
Considerazioni personali nel quotidiano incedere della vita. Contrastare lo stucchevole potere intimidatorio del politically correct che appiattisce tutto al livello più semplice e più basso e tenta di zittire ogni differenza. Contro la globalizzazione dei cervelli.
sabato 11 agosto 2012
martedì 12 giugno 2012
Crisi al Comune di Foggia:si dimettono assessori.
Apprendiamo dagli organi di informazione locali :
"questa mattina il vicesindaco Iuppa - del partito socialista- ed i tre assessori in quota all'Unione di Capitanata - Frattulino, Pellegrino e Agnusdei - hanno rassegnato le dimissioni dalla Giunta Mongelli."
Non vogliamo pensare che dietro queste dimissioni ci siano solamente questioni di "richieste di poltrone", come sostiene qualche maligno, ma siano legate ad una reale situazione di stallo e di disagio .E' lo stesso stallo e disagio che viene percepito dalla cittadinanza in relazione alla nuova giunta varata nello scorso gennaio e che avrebbe dovuto avere, secondo il sindaco, un passo diverso. Chi lo ha visto?
Ormai solo il PD è rimasto a sostenere il sindaco Mongelli, un sindaco oramai sfiduciato prima di tutto dai cittadini e che fino ad oggi non ha fatto altro che dare un contributo di continuità con la mala amministrazione del Sindaco precedente.
Tanti, che masticano politica, ritengono questi solo dei movimenti strategici, dei messaggi diretti al Sindaco.
Pare che quest'ultimo abbia subito respinto le dimissioni degli Assessori.
Vedremo.
Ad ogni buon conto, certi di interpretare il senso di estremo disagio che pervade da tempo la cittadinanza foggiana per questa situazione di degrado cittadino , riteniamo ormai conclusa oltre che deficitaria l'esperienza del Sindaco Mongelli .
Salvatore Valerio
Presidente dell'Associazione
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.
"questa mattina il vicesindaco Iuppa - del partito socialista- ed i tre assessori in quota all'Unione di Capitanata - Frattulino, Pellegrino e Agnusdei - hanno rassegnato le dimissioni dalla Giunta Mongelli."
Non vogliamo pensare che dietro queste dimissioni ci siano solamente questioni di "richieste di poltrone", come sostiene qualche maligno, ma siano legate ad una reale situazione di stallo e di disagio .E' lo stesso stallo e disagio che viene percepito dalla cittadinanza in relazione alla nuova giunta varata nello scorso gennaio e che avrebbe dovuto avere, secondo il sindaco, un passo diverso. Chi lo ha visto?
Ormai solo il PD è rimasto a sostenere il sindaco Mongelli, un sindaco oramai sfiduciato prima di tutto dai cittadini e che fino ad oggi non ha fatto altro che dare un contributo di continuità con la mala amministrazione del Sindaco precedente.
Tanti, che masticano politica, ritengono questi solo dei movimenti strategici, dei messaggi diretti al Sindaco.
Pare che quest'ultimo abbia subito respinto le dimissioni degli Assessori.
Vedremo.
Ad ogni buon conto, certi di interpretare il senso di estremo disagio che pervade da tempo la cittadinanza foggiana per questa situazione di degrado cittadino , riteniamo ormai conclusa oltre che deficitaria l'esperienza del Sindaco Mongelli .
Salvatore Valerio
Presidente dell'Associazione
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.
martedì 29 maggio 2012
29 maggio 2012 la terra trema forte in Emilia :distruzione e morti.
Giornata pesante, per l'Italia ed in particolare per le zone martoriate dal terremoto.
Io amo la mia Nazione e quando accadono questi drammatici avvenimenti vengo molto colpito emotivamente, come se fosse tutto
ciò accaduto alla mia famiglia, a dei miei amici.
Mi piace immaginare che su questi nostri connazionali vigili da oggi l'occhio benevolo di nostro Signore, evitando agli
stessi ulteriori sofferenze.
Dopo questi luttuosi avvenimenti non muoia in noi la speranza.
La speranza di una ricostruzione non solo materiale fatta secondo crismi tecnici che vadano sempre più a minimizzare
questi eventi sismici, ma auspico anche una ricostruzione morale che ci porti a vivere la nostra quotidianità con una più
marcata sobrietà , con solidarietà e con più rispetto verso il prossimo.
Salvatore Valerio
lunedì 28 maggio 2012
Avere il coraggio di dire che l'economia neoliberista è da rivedere.
Durante gli ultimi decenni tutti i più grandi economisti ci hanno detto che nell'economia mondiale andava tutto bene.Ci hanno detto che finalmente si era trovata la formula magica che permetteva alle nostre economie di crescere rapidamente con una bassa inflazione.
Risulta allora essere un vero mistero che le cose siano così messe male in un mondo dove fino al 2008 tanti bravi economisti sembravano avere risolto tutti i maggiori problemi.
Sostiene un grande economista Ha-Joon Chang (-In foto-Coreano di nascita ma ormai inglese a tutti gli effetti)..."le scienze economiche così come sono state praticate negli ultimi trent'anni sono state irrilevanti e sono state un danno per gran parte delle persone"
La critica di questo eminente economista riguarda il capitalismo liberista, ma non il capitalismo come tale. Del resto il mercato va guidato e regolato con attenzione come un'auto.Alla stessa maniera un'auto può uccidere se guidata da un automobilista ubriaco e salvare vite quando aiuta a portare un ferito grave all'ospedale.
Ci sono vari modi di organizzare il capitalismo.Quello liberista è solo uno e -probabilmente-neanche tra i migliori.Gli ultimi decenni hanno dimostrato che ,contrariamente alle pretese dei suoi sostenitori,esso rallenta l'economia, aumenta la disuguaglianza e l'insicurezza, e porta a crolli finanziari più frequenti e talvolta rovinosi. Noi europei ne sappiamo qualcosa.
(S.V)
Risulta allora essere un vero mistero che le cose siano così messe male in un mondo dove fino al 2008 tanti bravi economisti sembravano avere risolto tutti i maggiori problemi.
Sostiene un grande economista Ha-Joon Chang (-In foto-Coreano di nascita ma ormai inglese a tutti gli effetti)..."le scienze economiche così come sono state praticate negli ultimi trent'anni sono state irrilevanti e sono state un danno per gran parte delle persone"
La critica di questo eminente economista riguarda il capitalismo liberista, ma non il capitalismo come tale. Del resto il mercato va guidato e regolato con attenzione come un'auto.Alla stessa maniera un'auto può uccidere se guidata da un automobilista ubriaco e salvare vite quando aiuta a portare un ferito grave all'ospedale.
Ci sono vari modi di organizzare il capitalismo.Quello liberista è solo uno e -probabilmente-neanche tra i migliori.Gli ultimi decenni hanno dimostrato che ,contrariamente alle pretese dei suoi sostenitori,esso rallenta l'economia, aumenta la disuguaglianza e l'insicurezza, e porta a crolli finanziari più frequenti e talvolta rovinosi. Noi europei ne sappiamo qualcosa.
(S.V)
sabato 26 maggio 2012
Il mio antiFazismo.
Che il sermone sia con te.
Dopo Celentano fa breccia quello di Roberto Saviano sotto l'egida del Fabio Fazio. Due tipi che si strumentalizzano tra loro. Ero un fan di Saviano, ma ormai sta diventando uno che si parla addosso ed è diventato molto vanitoso.Oltre che soporifero. Fabio Fazio mi ricorda il ragazzino primo della classe con la puzzetta sotto il naso; quello che non sfigura mai nei salotti radical-chic.Sfrutta l'immagine di Saviano,posso dire che grazie a lui sono diventato un accanito "antiFazista" .
(SV)
Dopo Celentano fa breccia quello di Roberto Saviano sotto l'egida del Fabio Fazio. Due tipi che si strumentalizzano tra loro. Ero un fan di Saviano, ma ormai sta diventando uno che si parla addosso ed è diventato molto vanitoso.Oltre che soporifero. Fabio Fazio mi ricorda il ragazzino primo della classe con la puzzetta sotto il naso; quello che non sfigura mai nei salotti radical-chic.Sfrutta l'immagine di Saviano,posso dire che grazie a lui sono diventato un accanito "antiFazista" .
(SV)
giovedì 24 maggio 2012
Il centro destra verso il nulla se non si rinnova
Saggiamente gli elettori del centro-destra in questa tornata elettorale sono rimasti a casa. E' giunto il momento di un
generale rinnovamento , è
proprio questo il momento giusto per far nascere qualcosa di nuovo.
Un movimento forte che accolga persone animate da grosse passioni civili,
da un idea forte incentrata su etica ed ideali che abbia i suoi forti riferimenti di legalità in Falcone e Borsellino ;
un rinnovato sentimento di amor di Patria non intriso di retorica Nazionalista, ma
che salvaguardi la sua identità.
Non lasciamo la retorica dell'etica, della legalità in mano alla faziosità della sinistra, facciamo nostre queste prerogative
che sono innate in tanti di noi.
Non si può fingere che non sia accaduto nulla, non si può rimanere statici, fermi assistendo alla scomparsa di un progetto
solo per non
aver voluto cambiare ispirazione. Tutto ciò non sia solamente un
cambiamento di facciata ma di facce!
Si rinnovi la classe dirigente altrimenti ci aspetta solo una cosa:lo scivolare inesorabile verso il nulla!
(SV)
mercoledì 23 maggio 2012
Commemorare Giovanni Falcone.
Per
ricordare degnamente la morte del giudice Falcone di sua moglie
Francesca Morvillo e della sua scorta, riteniamo di fare una cosa, a
nostro modesto avviso sensata : tacere. Riflettendo su questa buia ,
pessima pagina di storia della nostra martoriata Nazione.Evitiamo che
questa giornata di commemorazione divenga come un logoro rituale senza
contenuti.
Abbiano un sussulto le nostre coscenze.
“La mafia non è invincibile. Essendo un fatto umano ha avuto un inizio ed avrà certamente una fine”.
(Giovanni Falcone)
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.
Abbiano un sussulto le nostre coscenze.
“La mafia non è invincibile. Essendo un fatto umano ha avuto un inizio ed avrà certamente una fine”.
(Giovanni Falcone)
Laboratorio di Evoluzione Politica e delle Idee.
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