venerdì 31 gennaio 2025

Foggia.Il Propileo della villa Comunale (Parco Karol Wojtila) bombardato ancora una volta.

 Il 22 luglio del 1943 micidiali bombe delle fortezze volanti alleate centrarono il Propileo della villa comunale. Oggi non sono le bombe a creare problemi al bellissimo ingresso monumentale della villa, ma il guano dei Colombi . Insieme ai colombi ed ai loro "ricordini" c'è anche altro come si nota in foto.

Due mesi fa, più o meno, c'è stato l'intervento del Comune che ha bonificato e reso accessibile il passaggio nella zona. 

Il problema è la pulizia del pavimento che dovrebbe essere pulito  visto il passaggio di persone e bambini specialmente nei giorni festivi. Senza poi tener presente l'ubicazione  del Museo della Memoria proprio nei pressi dell'entrata principale.

foto scattate alle ore 16 del 31.01.2025








Sarebbe facile puntare l'indice verso il primo cittadino che nel 2023 affermava in campagna elettorale:

. “Così come accade nella quasi totalità delle città italiane, nelle quali viene gestito con molta attenzione e con seri investimenti. Perché il guano di colombi e piccioni è un problema serio, sia da un punto di vista igienico-sanitario che da un punto di vista di vivibilità degli spazi urbani e abitativi e del decoro urbano”. 

 “Toxoplasmosi, salmonella, escherichia coli, chlamydia psittacosi,  sono alcune delle malattie che possono essere tramesse attraverso gli escrementi, e studi delle Università di Bologna e Ferrara hanno individuato nei piccioni il “serbatoio” del virus della Febbre del Nilo”, evidenzia. "Nel 2003, uno studio di Nomisma sull’argomento evidenziava come i costi sociali provocati dai danni dei piccioni ammontassero a 16 milioni di euro l’anno, mentre i costi per la pulizia del guano dei piccioni incide per almeno il 3-5 per cento sui costi generali di pulizia urbana".

...."non si può ridurre tutto a slogan e frasi ad affetto, o semplificare ulteriormente puntando l’indice contro la comunità straniera. E chi si candida a sindaco ha il dovere di affrontare un argomento, qualsiasi argomento, nella sua più ampia complessità, perché gli slogan e le battute terminano con la campagna elettorale, ma poi restano i cittadini con i loro disagi e le loro problematiche".

.......

Diciamo che è solo una dimenticanza . Con doverosa pazienza si attendono iniziative tendenti a risolvere questo problema.

Salvatore Valerio 



domenica 22 dicembre 2024

Due eventi importanti insieme: il Natale ed il Giubileo.

 


Quest'anno insieme al Natale ci sarà un evento importante per il mondo cattolico: il Giubileo o Anno Santo.

È una tradizione che ha radici profonde nella storia della Chiesa rappresentando un periodo di perdono e di rinnovamento spirituale, promuovendo la riconciliazione e la santità della vita. 

Martedì 24 dicembre 2024 (ore 18,30) il Santo Padre terrà la solenne apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro, che darà l'inizio ufficiale del Giubileo ordinario del 2025.

L'annuncio dell'apertura sarà accompagnato dal suono suggestivo delle campane, ma il momento culminante è proprio quello in cui si vedrà Papa Francesco spingere i battenti della Porta Santa, invitando i fedeli a seguirlo ,oltrepassare questa soglia simbolica, che rappresenta l'incontro con Cristo.

     

UN PO' DI STORIA. 

Dopo il Giubileo del 1300 (il primo) , le scadenze per la celebrazione giubilare furono fissate da Bonifacio VIII ogni 100 anni.

Grazie ad una petizione dei romani consegnata a Clemente VI (1342) il periodo si ridusse a 50 anni.

In ricordo agli anni di Cristo, Urbano VI fissò il Giubileo ogni 33 anni. Indisse il Giubileo nel 1390 che fu però celebrato dal suo successore Bonifacio IX.

Attualmente si indice ogni 25 anni.

Può essere ordinario o straordinario.

Nel novecento si ricordano questi anni giubilari: 1900-1925-1933-1950-1975-1983.

2000-2015 gli ultimi. 

Insieme all'augurio di  Buon Natale si aggiunge stavolta anche quello di un  Buon Giubileo con relativa indulgenza plenaria . 

Per i Cristiani sono due auguri che non vanno disgiunti ma uniti nell'unica accezione : aprire le porte del cuore a Cristo che nasce e ci dona la salvezza spirituale.

Auguri. 

(SV)





venerdì 16 agosto 2024

Aiutiamo Gerardina Trovato.

 La vita riserva momenti di massima esaltazione e di successi , ma anche momenti brutti: malattie, problemi di varia natura che fanno sprofondare nell'oblio personaggi, artisti di una certa caratura.

Un esempio su tutti è rappresentato da Gerardina Trovato.

Dal 1993 sino al 2000 ha inanellato importanti successi. Uno di quelli che si ricorda è "Piccoli già grandi". Succede che una malattia l'ha fatta uscire fuori dalla scena mediatica. Adesso conviene di più, per i media, evidenziare le scemenze antigovernative (che  sono lontane dalla realtà) esternate da una bella cantante di successo "politically correct" come Elodie. Pretesto per far propaganda al prossimo calendario Michelin con il suo corpo.
Ad ogni buon conto freghiamocene dei media e di Elodie ed aiutiamo Gerardina. 
Come? Parlandone, facendo emergere i tratti artistici di questa brava artista.
Sicuramente qualcosa succederà.
@salvatorevalerio


mercoledì 31 luglio 2024

Si può parlare solo di caduta di stile?



Per poter parlare di caduta di stile si presuppone che chi si è reso colpevole di tutto ciò, 
conosca di cosa si sta parlando. Del resto chiedere stile all'autore di un programma come "affari tuoi" significa chiedere la luna nel pozzo. 
L'autore di tal programma RAI (Riccardo Cassini) per far sorridere qualche antimeloniano ha scelto la maniera più vergognosa per farlo. C'è non solo il livore ideologico , ma un qualcosa di più grave che coinvolge una bambina, un minore che non ha nulla a che spartire con ciò che l'autore del post vuol comunicare.  Riccardo Cassini hai fatto proprio una figura di m.!

@salvatorevalerio
    


 

martedì 23 luglio 2024

Foggia. Una corona commemorativa assente nel giorno delle celebrazioni del 22 luglio '43.

           

Considerazioni personali il giorno dopo le celebrazioni dei tragici bombardamenti del '43 .

Il simbolo del Monumento ai Caduti di piazzale Italia non è stato doverosamente omaggiato da una corona d'alloro commemorativa.
Era consuetudine da diversi anni deporre a nome del Comune, una corona in presenza di rappresentanze militari, civili e religiose.
La scelta legittima della Sindaca è stata di spostare la celebrazione alla Stazione Ferroviaria teatro di scene strazianti che videro morire in maniera atroce centinaia di nostri concittadini intrappolati
nel sottopassaggio.
Sicuro di interpretare il pensiero di tanti foggiani, penso che sarebbe stato più idoneo celebrare in entrambi i luoghi un evento così importante e drammatico che ha segnato la storia della città di Foggia. 
@salvatorevalerio



domenica 21 luglio 2024

Una data tragica per Foggia: 22 luglio 1943.

di Salvatore Valerio


C'è una fitta bibliografia a riguardo, ma  ricordare ciò che avvenne ci sembra doveroso.

Doveroso sempre onorare il ricordo di tanti civili, nostri concittadini che persero la vita in quei tragici giorni del 1943.  

 

Nei giorni precedenti , le incursioni aeree non furono che un piccolo

assaggio di ciò che accadde il 22 luglio di 81 anni fa.

Uno dei luoghi simbolo del disastro o per meglio dire "della morte che venne dal cielo" è senza dubbio la Stazione Ferroviaria di Foggia, allora importante snodo per il trasporto di uomini e mezzi .

Quella mattina era particolarmente affollata, vi erano anche tanti richiamati al servizio militare provenienti dalla provincia e diretti al Distretto Militare.

L'orologio segnava le 9,43 quando iniziarono a cadere le prime bombe sganciate dai 71 bombardieri americani . La scelta di trovare una possibilità di scampo nei sottopassaggi della stazione, fu atrocemente fatale.

Prima crollarono le uscite a causa di due bombe e successivamente, a poca distanza, un vagone che trasportava una cisterna di  benzina venne colpito da una scheggia. Il carburante fuoriuscito prese fuoco e si infilò,  riversandosi nei varchi formatesi, nel sottopassaggio che era gremito di persone già in preda al panico in quanto intrappolato e senza una via di uscita. 

Ecco compiuta l'ecatombe!  

Non si conobbe mai il numero esatto dei morti: 300-400 fu la stima approssimativa tenendo presente anche le vittime per il crollo della struttura.

Si ricordano azioni eroiche compiute da   ferrovieri che consentirono di ridurre il numero dei morti.

Foggia subì 14 incursioni aeree che causarono lutti e distruzioni; si protrassero sino a settembre del '43, anche dopo la data dell'otto settembre.

Interessante ciò che evidenziò MICHELE SFORZA in "La città sotto il fuoco della guerra" Edizioni U.Allemandi -Torino 1998 :

Ufficialmente i morti furono 20.298. Sicuramente mai 
si conoscerà la cifra reale, forse sono tanti, forse no. Sta di 
fatto che la storia di Foggia, medaglia d’oro al valor civile
 nel 1959 e medaglia d’oro al valor militare nel 2007, 
venne sistematicamente ignorata 
dalle autorità(57) e dagli organi di informazione 
del periodo. Inoltre non vi è mai stato un consenso 
unanime da parte degli storici
 sul reale numero delle vittime.
 Rimane comunque il fatto che la città fu tra le più 
colpite in assoluto da armi convenzionali.

martedì 25 giugno 2024

Autonomia Differenziata (seconda puntata) . Cosa sono i LEP?


 

Con il via libera definitivo al ddl sull'Autonomia le Regioni possono chiedere maggiori poteri 

su 23 materie.

 Per ogni materia lo Stato dovrà definire i livelli essenziali di prestazione (Lep) in modo uniforme

su tutto il territorio nazionale.

Cosa non prevedono i Lep? Non prevedono 9 materie : giustizia di pace, commercio con l'estero, professioni, Protezione civile, previdenza integrativa, coordinamento finanza pubblica, casse rurali, enti di credito fondiario e rapporti internazionali con l'UE.

Ciò che determinerà i Livelli Essenziali di Prestazione sarà un percorso molto complesso.

Bisogna determinarli attraverso i ministeri interessati sulla base delle richieste delle regioni.

La commissione presieduta da Sabino Cassese ha due anni di tempo per definire i Lep.

La legge introduce un vincolo che prima non c'era: sulle materie che prevedono i Lep , se non ci saranno le risorse, non si faranno intese.

La CEI ha mostrato perplessità sulla sanità che andrebbe a penalizzare i soggetti più deboli.

In verità è ciò che accade in Italia già adesso , con differenze territoriali in diversi ambiti. Non è certamente colpa dell'Autonomia Differenziata  che ancora non c'è.

-Un po' di storia.

Congresso del Partito Popolare (Venezia 1921).

"La regione da far sorgere deve avere la caratteristica di  ente elettivo ed autonomo. È indispensabile che abbia finanza propria con facoltà di imporre tributi, statuisca leggi e approvi regolamenti tali da avere vigore nell'ambito del proprio territorio"

Don Luigi Sturzo

Potremmo ricordare anche Gramsci nel 1923 lanciò l'idea "Repubblica Federale degli operai e contadini". 

Carlo Rosselli nel 1932 "autonomismo l'asse centrale" intorno al quale si sarebbe dovuto

costruire il nuovo stato democratico.

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°Per tornare all'oggi, è interessante leggere ciò che scrive Massimo Cacciari a tal riguardo:

"La levata di scudi della sinistra contro l'AD è ipocrita. Considerato che molti a sinistra, da Stefano Bonaccini in giù, hanno sempre sostenuto la riforma". 

Con buona pace di Elly Schlein e compagnia bella (si fa per dire). 

  Fine (per il momento) 


@salvatorevalerio  

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